Omeopatia cosa c’è da sapere

01 agosto 2019

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Omeopatia cosa c’è da sapere



Gli omeopatici sono medicinali? Perché si comprano solo in farmacia? Hanno un'azione rapida? Queste sono soltanto alcune delle domande a cui prova a dare una risposta l'opuscolo "Omeopatia, cosa c'è da sapere" (link pdf quartino) ideato da Omeoimprese  con il patrocinio di Federfarma, pubblicato nella rivista Farmamagazine distribuita gratuitamente nelle farmacie di tutta Italia. Oggi, in particolar modo attraverso i social network, si assiste a una cattiva informazione sull'Omeopatia, che è riconosciuta come medicinale dal decreto legislativo 219/2006 ed è definita atto medico dalla Conferenza Stato-Regioni del 2002. L'opuscolo realizzato da Omeoimprese, l'associazione delle aziende che producono e distribuiscono farmaci omeopatici, con il patrocinio di Federfarma, è un decalogo rivolto ai pazienti per aiutarli a fare chiarezza sull'omeopatia e approcciarsi alle medicine naturali in tutta sicurezza, sotto la guida del proprio medico o del farmacista di fiducia.
I medicinali omeopatici sono utilizzati da 9 milioni di italiani (indagine 2018 EMG Acqua per Omeoimprese) su consiglio di circa 20.000 medici. Apprezzati anche dai pediatri (1 su 3 li consiglia affiancandoli alle cure farmacologiche tradizionali), i medicinali omeopatici sono oggi venduti unicamente in farmacia e parafarmacia in quanto riconosciuti per legge come farmaci e dunque necessitano sempre del parere di un esperto.
Accogliendo questo contenuto di Omeoimprese con il patrocinio di Federfarma, Farmamagazine si impegna a dare il proprio contributo a una corretta conoscenza di tutti i farmaci nell'ottica di una medicina moderna e integrata, nel rispetto dei pazienti e degli operatori della salute.

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