Artrite infiammatoria e osteoartrite, attività fisica fa parte della cura standard

17 settembre 2018
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Artrite infiammatoria e osteoartrite, attività fisica fa parte della cura standard



Dare consigli ai pazienti con artrite infiammatoria (AI) o osteoartrite (OA) dell'anca o del ginocchio sui benefici dell'attività fisica dovrebbe essere uno standard di cura nella pratica clinica, secondo le nuove raccomandazioni della European League Against Rheumatism (EULAR) , pubblicate su Annals of Rheumatic Diseases. «Le persone con artrite antinfiammatoria e osteoartrite possono essere riluttanti a impegnarsi nell'attività fisica, temendo riacutizzazioni o un danno articolare» afferma Anne- Kathrin Rausch Osthoff, della Zurich University of Applied Sciences a Winterthur, Svizzera, che ha guidato il gruppo di lavoro. «Date però le prove per la sua efficacia, fattibilità e sicurezza l'attività fisica va sostenuta come parte integrante delle cure standard nel corso di queste malattie, e consigliamo che queste raccomandazioni vengano implementate tenendo conto delle esigenze individuali e dei sistemi sanitari nazionali» prosegue. La Task Force EULAR 2018 ha basato le proprie raccomandazioni su un'analisi quantitativa di dati provenienti da 11 studi. I ricercatori hanno preso in considerazione pazienti con artrite reumatoide (AR) e spondiloartrite (SpA) , nonché con OA all'anca o al ginocchio. Nel complesso, l'analisi ha mostrato che gli esercizi cardiovascolari hanno un moderato effetto benefico sulla salute cardiovascolare in tutte e tre le patologie. Inoltre, hanno rilevato un moderato beneficio dagli esercizi di allenamento della forza in AR e OA.

Al contrario, la combinazione dell'esercizio aerobico con l'allenamento per la forza e con esercizi per migliorare la flessibilità, non si è rivelata utile nei pazienti con SpA o OA. I membri della task force ritengono che tutti gli operatori sanitari debbano aumentare la promozione dell'attività fisica nei pazienti con AI e OA e, se necessario, debbano collaborare con altri professionisti per raggiungere i loro obiettivi. Esistono però anche controindicazioni specifiche all'attività fisica, che gli operatori sanitari devono considerare, adattando gli obiettivi al singolo paziente. I medici devono anche tenere conto delle barriere generali e specifiche per la malattia rispetto all'esercizio fisico, e devono essere pronti a discutere l'uso dei farmaci antidolorifici prima dell'esercizio per migliorare la tollerabilità dello stesso.

Ann Rheum Dis. 2018. Doi: 10. 1136/annrheumdis- 2018- 213585




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