Proprietà del sambuco: la pianta di cui non si butta via niente

18 agosto 2020
Aggiornamenti e focus

Proprietà del sambuco: la pianta di cui non si butta via niente


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Lo sapevi che il sambuco ha origini risalenti all'età della pietra? Beh, dopo questo approfondimento firmato Wilden. herbals sulle proprietà del sambuco, non potrai più guardarlo con gli stessi occhi.

Oltre ad avere una storia antica quanto quella dell'uomo, questa pianta si fregia della menzione nel detto popolare, "del sambuco non si butta via niente". Qualche esempio? Le sue bacche erano fermentate in bevande depuratrici, la sua radice era consigliata come rimedio contro il morso delle vipere e nell'antica Roma la sua cenere era usata per schiarirsi i capelli.

Ma le proprietà del sambuco continuano fino a moltiplicarsi negli usi medicinali.


Proprietà del sambuco in medicina


Le proprietà del sambuco in ambito medicinale sono talmente ampie da essere perfino romanzate nella fiaba di Christian Andersen "Madre Sambuco": un bambino con un brutto raffreddore veniva guarito con una tazza di infuso di sambuco. Considerato un rimedio popolare contro gotta e reumatismi, la sua fama è confermata anche in tempi odierni.

Tra i benefici del sambuco riconosciuti:

  • proprietà antinfiammatorie e diaforetiche per l'aumento della sudorazione corporea e l'eliminazione delle tossine in caso di problemi alle vie respiratorie;

  • proprietà lassativa con tisane preparate con un mix di corteccia e bacche essiccate;

  • proprietà diuretiche per mantenere in buona salute reni e vescica in caso di cistite;

  • proprietà antibatteriche che riducono notevolmente la proliferazione e l'aggressione da parte di virus e agenti patogeni.

Inoltre il sambuco rafforza il sistema immunitario poiché pieno di sostanze benefiche per il nostro organismo e ricco di vitamine A, B1, B2, B6 e C, sali minerali, antiossidanti e amminoacidi.


Proprietà del sambuco in erboristeria, cucina e tessuti


Le proprietà del sambuco non si fermano qui. In erboristeria i fiori e le foglie della pianta sono adottati ampiamente per tisane e decotti storicamente apprezzati (si dice perfino che Plinio il Vecchio e Ippocrate consigliassero infusi ai loro pazienti!).

Ma è in cucina che il sambuco stupisce per la sua versatilità. I fiori producono succhi e spumanti e, se fritti in una pastella morbida, possono essere consumati come crêpe dolci o salate. Le bacche mature danno vita a sublimi marmellate, mousse, vini, liquori e succhi. Lo sciroppo di sambuco quel tocco in più a insalate, macedonie e sorbetti.

Colpo di scena finale: dal sambuco possono essere ricavate tinture di colori diversi in base alla parte della pianta.


Wilden. herbals


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