Pungitopo: le lanterne degli gnomi. Il commento del dott. Fabio Firenzuoli

16 gennaio 2021
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Pungitopo: le lanterne degli gnomi. Il commento del dott. Fabio Firenzuoli


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Tipica pianta natalizia, che da ornamentale diventa pure medicinale, anzi è già medicinale


È stata proprio la passeggiata di ieri, giornata di sole fantastico, che mi ha ricordato che non c'è solo il Covid cui pensare... Le bacche del pungitopo, accese come lanterne rosse nel verde del sottobosco, mi hanno riportato alla mente tanti altri nostri pazienti: quelli con emorroidi, o con i geloni, o con il diabete, ma anche con insufficienza venosa periferica, le gambe gonfie e dolenti, ecc. E poi le donne con l'osteoporosi... Tutte situazioni queste, più o meno gravi certo, ma che possono essere alleviate, e anche bene, utilizzando al meglio per l'appunto il Pungitopo (Ruscus aculeatus L).

Tipica pianta natalizia, che da ornamentale diventa pure medicinale, anzi è già medicinale... E della quale si utilizzano non tanto le bacche quanto il rizoma e le radici, per la loro ricchezza in saponine e polifenoli. E vi par poco?

Importante sapere che non dovremmo raccoglierlo, perché protetto, mentre invece un tempo fasci di pungitopo venivano appesi al soffitto a proteggere prosciutti e salami dai topi, come pure sugli scaffali vicino alle forme di formaggio da stagionare. Buoni erano pure i germogli primaverili, anche se amarognoli, ottimi in frittata!

In realtà, a scopo curativo, non si deve andare a cercarlo nei boschi: lo si trova già in forma farmaceutica adeguata, sia di estratto secco per medicinali galenici, sia in forma di ruscogenine come specialità, ma anche in cosmetici o preparati erboristici per decotti vari.

Il mondo è bello perché vario. Importante è viverlo al meglio.

Come importante e promettente è tutta la ricerca relativa agli effetti positivi sul metabolismo dell'osso in menopausa. E anche questo chi l'avrebbe detto. Importante saperlo... Come è utile sapere che son da evitare proprio quelle magnifiche bacche, come lanterne sempre accese, messe lì, forse, soltanto per gli gnomi del bosco, chissà, magari per ritrovare meglio la strada di casa.

Fabio Firenzuoli

Solo due riferimenti di letteratura per chi volesse approfondire, ma ce ne sarebbero moltissimi altri...
  • Guarrera PM. Traditional phytotherapy in Central Italy (Marche, Abruzzo, and Latium). Fitoterapia. 2005 Jan;76(1):1-25. doi: 10.1016/j.fitote.2004.09.006.
  • Masullo M, Pizza C, Piacente S. Ruscus Genus: A Rich Source of Bioactive Steroidal Saponins. Planta Med.2016 Dec;82(18):1513-1524. doi: 10.1055/s-0042-119728.

Fonte: Natura Medica - Farmacista33.it

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