Cetirizina Teva

16 gennaio 2021

Cetirizina Teva


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Cos'è Cetirizina Teva (cetirizina dicloridrato)


Cetirizina Teva è un farmaco a base di cetirizina dicloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici antistaminici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale

Confezioni e formulazioni di Cetirizina Teva disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Cetirizina Teva disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Cetirizina Teva e perchè si usa


Cetirizina Teva è indicata in adulti e pazienti pediatrici a partire dai 6 anni di età:
  • per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne.
  • per il trattamento sintomatico dell'orticaria cronica idiopatica.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Cetirizina Teva


Ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti, o all'idrossizina o a qualsiasi derivato della piperazina.

Grave danno renale, con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min.

Cetirizina Teva può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati prospettici raccolti per la cetirizina sugli esiti di gravidanza non suggeriscono una potenziale tossicità per la madre o per il feto/embrione al di sopra dei valori di base.

Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Occorre cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in stato di gravidanza.

Allattamento

La cetirizina viene escreta nel latte materno, a concentrazioni comprese tra 25% e 90% di quella misurata nel plasma, a seconda dei tempi di campionamento dalla somministrazione. Occorre pertanto cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in allattamento.

Fertilità

Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell'uomo, ma non sono state identificate problematiche di sicurezza.

I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell'uomo.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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