Cetirizina Teva

06 agosto 2020

Cetirizina Teva




Cetirizina Teva è un farmaco a base di cetirizina dicloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici antistaminici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale.


Confezioni e formulazioni di Cetirizina Teva (cetirizina dicloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Cetirizina Teva (cetirizina dicloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Cetirizina Teva (cetirizina dicloridrato) e perchè si usa


Cetirizina Teva è indicata in adulti e pazienti pediatrici a partire dai 6 anni di età:

  • per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne.
  • per il trattamento sintomatico dell'orticaria cronica idiopatica.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Cetirizina Teva (cetirizina dicloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti, o all'idrossizina o a qualsiasi derivato della piperazina.

Grave danno renale, con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min.



Cetirizina Teva (cetirizina dicloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati prospettici raccolti per la cetirizina sugli esiti di gravidanza non suggeriscono una potenziale tossicità per la madre o per il feto/embrione al di sopra dei valori di base.

Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Occorre cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in stato di gravidanza.

Allattamento

La cetirizina viene escreta nel latte materno, a concentrazioni comprese tra 25% e 90% di quella misurata nel plasma, a seconda dei tempi di campionamento dalla somministrazione. Occorre pertanto cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in allattamento.

Fertilità

Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell'uomo, ma non sono state identificate problematiche di sicurezza.

I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell'uomo.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube