Cisatracurio Pfizer

21 settembre 2020

Cisatracurio Pfizer




Cisatracurio Pfizer (cisatracurio besilato): Miorilassanti. A cosa serve Cisatracurio Pfizer, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Cisatracurio Pfizer è un farmaco a base di cisatracurio besilato, appartenente al gruppo terapeutico Miorilassanti. E' commercializzato in Italia da Pfizer Italia S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Cisatracurio Pfizer (cisatracurio besilato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Cisatracurio Pfizer (cisatracurio besilato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Cisatracurio Pfizer (cisatracurio besilato) e perchè si usa


Il cisatracurio è indicato per l'uso durante procedure chirurgiche, in altre procedure e nella terapia intensiva in adulti e bambini di età superiore a un mese. Può essere impiegato in aggiunta all'anestesia generale o alla sedazione nell'unità di terapia intensiva (UTI) per rilassare i muscoli scheletrici e per facilitare l'intubazione tracheale e la ventilazione meccanica.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Cisatracurio Pfizer (cisatracurio besilato)


Questo medicinale è controindicato in pazienti con ipersensibilità nota al cisatracurio, all'atracurio o all'acido benzensolfonico.



Cisatracurio Pfizer (cisatracurio besilato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Ci sono dati insufficienti sull'uso di cisatracurio in gravidanza. Studi condotti su animali non sono sufficienti per la tossicità riproduttiva, sullo sviluppo embrio/fetale, sul parto e sullo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto.

Cisatracurio non deve essere utilizzato durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se il cisatracurio o i suoi metaboliti sono escreti nel latte umano. Non è possibile escludere rischi per lattanti. A causa della breve emivita, si prevede che non vi sia alcun effetto sul lattante se la madre riprende l'allattamento dopo la scomparsa degli effetti della sostanza. Per precauzione, l'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento e per almeno 12 ore dopo la somministrazione del medicinale.

Fertilità

Non sono disponibili dati sulla fertilità


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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