Citocartin

18 gennaio 2021

Citocartin


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Cos'è Citocartin (articaina + adrenalina)


Citocartin è un farmaco a base di articaina + adrenalina, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici locali. E' commercializzato in Italia da Molteni Dental S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Citocartin disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Citocartin disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Citocartin e perchè si usa


Anestesia per infiltrazione e loco regionale.

CITOCARTIN con adrenalina 40 mg/ml + 5microgrammi/ml soluzione iniettabile − È particolarmente indicato per procedure di routine quali: estrazioni singole ed in serie non complicate, preparazione di cavità e di monconi per l'applicazione di corone.

CITOCARTIN con adrenalina 40 mg/ml + 10microgrammi/ml soluzione iniettabile
  • È particolarmente indicato per interventi che richiedono analgesia profonda e notevole riduzione del flusso ematico nel campo operatorio, quali: interventi chirurgici sulle mucose, chirurgia ossea, chirurgia pulpare (amputazione ed escissione), estrazione e trapanazione di denti desmotici ed estrazione di denti fratturati (osteotomia), procedure chirurgiche protratte, osteosintesi percutanea, cistectomia, operazioni mucogengivali, apicectomia.

Indicazioni: come usare Citocartin, posologia, dosi e modo d'uso


Adulti:

Per l'estrazione di denti mascellari è generalmente sufficiente 1.7 ml di CITOCARTIN per ciascun dente e si possono evitare le dolorose iniezioni palatine. Per estrazioni multiple di denti vicini è spesso possibile ridurre la quantità di soluzione da iniettare. Se è necessario praticare incisioni gengivali o suture, è indicata una iniezione palatina di 0.1 ml per unità di intervento. Per estrazioni semplici di premolari mandibolari è generalmente sufficiente una anestesia per infiltrazione con 1.7 ml di CITOCARTIN per ogni dente, può essere necessaria una successiva iniezione da 1 a 1.7 ml. In casi rari può essere indicata una iniezione nel forame mandibolare. Iniezioni vestibolari di 0.5-1.7 ml di CITOCARTIN per dente consentono operazioni intracavitarie e preparazione di monconi per l'applicazione di corone. Per interventi a livello di molari mandibolari deve essere usata anestesia per blocco nervoso. La dose massima per adulti è di 500 mg di articaina (7 mg/kg di peso corporeo), corrispondenti a 12.5 ml o a 7 cartucce di CITOCARTIN.

Bambini:

La quantità di prodotto iniettato deve essere regolata in funzione dell'età e del peso del bambino, nonché dell'entità dell'operazione. Generalmente sono sufficienti per bambini di peso attorno a: 20-30 Kg: dosi di 0.25-1.0 ml,

30-45 Kg: dosi di 0.5-2.0 ml, Se si lavora su più denti è raccomandata una dose di 2.7 ml; Non superare una dose massima di 7 mg/kg di peso corporeo corrispondenti a 0.175 ml di CITOCARTIN/Kg di peso corporeo. Non somministrare ai bambini di età inferiore a 4 anni.

Anziani:

Generalmente nei pazienti con età superiore a 60 anni la posologia non varia rispetto a quella degli adulti e comunque, poichè la possibilità di una eccessiva concentrazione plasmatica di articaina non può essere esclusa, si consiglia di utilizzare la dose minima efficace.

Modalità di somministrazione: La soluzione anestetica deve essere iniettata lentamente nella cavità orale. Per evitare un iniezione endovasale è necessario effettuare una preventiva aspirazione su almeno due piani, ruotando l'ago di 90° o meglio di 180°. Un risultato negativo del controllo dell'aspirazione non può escludere completamente un'involontaria ed inavvertita iniezione endovenosa.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Citocartin


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, o ad altri anestetici locali di tipo amidico.

Come per tutti gli anestetici locali che contengono adrenalina, è rigorosamente controindicata la somministrazione intravascolare. Per la presenza di articaina il medicinale non deve essere utilizzato in pazienti con: − gravi disturbi del ritmo e della conduzione cardiaca (blocco atrioventricolare di II e III

grado, bradicardia severa) − insufficienza cardiaca acuta non compensata (scompenso cardiaco acuto) − grave ipotensione − grave miastenia

Per la presenza di adrenalina il medicinale non deve essere utilizzato in pazienti con: − patologie cardiache quali: angina instabile, recente infarto del miocardio, recente intervento di by-pass coronario(coronario) − tachicardia parossistica ed aritmie ad elevata frequenza
  • ipertensione grave non trattata o non controllata
  • nelle gravi arteriopatie
  • nei soggetti che soffrono di glaucoma ad angolo chiuso
  • nell'ipertiroidismo
  • in caso di feocromocitoma
  • Controindicato nei pazienti trattati con inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO), (o che sono stati trattati con tali medicinali nelle ultime due settimane).
  • Nei pazienti che assumono antidepressivi triciclici
Inoltre è controindicata la somministrazione endovenosa ed in aree particolarmente infiammate o infette. Non utilizzare mai il prodotto nelle anestesie a livello della zona circolatoria terminale.

CITOCARTIN è controindicato nei bambini di età inferiore ai 4 anni.

Citocartin può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza Per l'articaina non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post natale. È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza, CITOCARTIN deve essere usato solo se i potenziali benefici giustificano i potenziali rischi per il feto.

Allattamento Non è nota l'escrezione di articaina e dei suoi metaboliti nel latte materno. Tuttavia i dati preclinici indicano che l'articaina non raggiunge concentrazioni clinicamente significative nel latte materno. In ogni caso anche se non è necessario interrompere l'allattamento, si consiglia di utilizzare il prodotto solo in caso di effettiva necessità e se clinicamente necessario.

Quali sono gli effetti indesiderati di Citocartin


Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Reazioni tossiche: sono descritti effetti indesiderati conseguenti ad elevato tasso plasmatico sia a carico del sistema nervoso centrale sia dell'apparato cardiovascolare. Reazioni allergiche: manifestazioni a carattere locali quali eruzioni cutanee di vario tipo, orticaria, prurito; manifestazioni a carattere generale quali broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico.

Il vasocostrittore può determinare effetti di vario tipo specialmente nei soggetti con problemi cardiocircolatori: ansia, sudorazione, ambascia respiratoria,aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti già ipertesi e negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito; nel caso comparissero sintomi di questo tipo si deve sospendere subito la somministrazione. Possono manifestarsi in caso di sovradosaggio, in particolare per iniezione intravasale accidentale o in condizioni di assorbimento anormali ad esempio in tessuti infiammati o fortemente vascolarizzati.

Effetti indesiderati dovuti all'articaina:

Patologie cardiache: Rare (> 1/10.000):bradicardia con abbassamento della frequenza cardiaca, tachicardie, depressione cardiocircolatoria e arresto cardiaco Patologie del sistema nervoso: Rare (> 1/10.000): irrequietezza, disorientamento, tremori, sapore metallico, vertigini, tinnito, midriasi, parestesia, trisma e convulsioni.

Patologie dell'occhio:

Rare (> 1/10.000): durante e subito dopo l'anestesia possono verificarsi rari disturbi visivi transitori (diplopia), fotofobia, ptosi Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Rare (> 1/10.000): tachipnea , broncodilatazione

Patologie gastrointestinali:

Rare (> 1/10.000): nausea, vomito,

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto rare (< 1/10.000): eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria,

Disturbi del metabolismo e della nutrizione:

Rare (> 1/10.000): aumento del metabolismo Patologie vascolari: Rare (> 1/10.000): ipotensione, ipertensione

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Molto rare (< 1/10.000): reazioni di natura allergica (broncospasmo, edema laringeo fino a collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico) Rare (> 1/10.000): aumento della temperatura corporea

Effetti indesiderati dovuti all'adrenalina

Patologie cardiache:

Rare (> 1/10.000): aritmie cardiache

Patologie del sistema nervoso:

Rare (> 1/10.000): ansia , cefalea; Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Rare (> 1/10.000): dolore retrosternale e faringeo

Patologie gastrointestinali:

Rare (> 1/10.000): vomito; Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto rare (< 1/10.000): angio-edema, necrosi

Patologie vascolari: Rare (> 1/10.000): ipertensione (particolarmente grave nei soggetti già ipertesi e negli ipertiroidei),

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Rare (> 1/10.000): senso di calore, sudorazione; La somministrazione di adrenalina può determinare una abnorme vasocostrizione nei soggetti con alterazioni a livello cardiocircolatorio con conseguente ischemia o necrosi.

In alcuni casi una tecnica di iniezione non eseguita correttamente può causare una forte ischemia con necrosi. Lesioni a nervi, iposensibilità e variazioni del gusto, possono verificarsi a seguito di una tecnica di iniezione non corretta o in caso di particolari condizioni del paziente. Sono stati riportati casi di paralisi dei muscoli oculari, dopo iniezione alveolare posteriore e superiore (durante l'anestesia); i sintomi includono diplopia, midriasi, ptosi difficoltà di abduzione oculare. Questi sintomi possono comparire immediatamente dopo l'iniezione e persistere da pochi minuti ad alcune ore.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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