Donepezil Teva

30 settembre 2020

Donepezil Teva



Donepezil Teva (donepezil cloridrato): Antidemenza anticolinesterasici. A cosa serve Donepezil Teva, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Donepezil Teva è un farmaco a base di donepezil cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antidemenza anticolinesterasici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale.


Confezioni e formulazioni di Donepezil Teva (donepezil cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Donepezil Teva (donepezil cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Donepezil Teva (donepezil cloridrato) e perchè si usa


Donepezil Teva compresse rivestite con film è indicato per il trattamento sintomatico della demenza di Alzheimer di grado lieve-moderato.



Come usare Donepezil Teva (donepezil cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Pazienti adulti/anziani:

Il trattamento inizia con la dose di 5 mg in unica somministrazione giornaliera.

Donepezil Teva deve essere assunto per via orale alla sera, prima di coricarsi. La dose giornaliera di 5 mg deve essere mantenuta per almeno un mese per consentire la rilevazione delle prime risposte cliniche al trattamento e per permettere al donepezil cloridrato di raggiungere la concentrazione ematica di steady-state. A seguito di una valutazione clinica condotta dopo un mese di terapia con la dose di 5 mg al giorno, la dose di Donepezil Teva può essere aumentata a 10 mg sempre in unica somministrazione. La dose giornaliera massima raccomandata è di 10 mg. Dosi superiori ai 10 mg al giorno non sono state studiate nel corso di studi clinici.

Il trattamento deve essere iniziato e controllato da un medico esperto nella diagnosi e nel trattamento della demenza di Alzheimer. La diagnosi deve essere effettuata seguendo le attuali linee guida (es. DSM IV, ICD 10). La terapia con il donepezil cloridrato può essere avviata solo se è disponibile una persona che assista il paziente e che controlli regolarmente l'assunzione del farmaco. La terapia di mantenimento può proseguire fino a quando esiste un beneficio terapeutico per il paziente e, pertanto, il beneficio clinico di Donepezil Teva deve essere regolarmente rivalutato.

Quando l'effetto terapeutico non è più evidente, deve essere presa in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento. La risposta individuale al trattamento con Donepezil Teva non può essere prevista.

Dopo l'interruzione della terapia si osserva una graduale riduzione degli effetti benefici di Donepezil Teva.

Compromissione renale ed epatica:

I pazienti con danno renale possono essere trattati con lo stesso schema posologico, poichè la clearance di Donepezil Teva non è influenzata da questa condizione.

Poiché nei pazienti con compromissione epatica di grado lieve-moderato può verificarsi una maggiore esposizione al farmaco (vedere paragrafo 5.2), l'incremento della dose deve essere effettuato in base alla tollerabilità individuale. Non sono disponibili dati in pazienti con grave compromissione epatica.

Popolazione pediatrica:

L'uso di Donepezil Teva non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Donepezil Teva (donepezil cloridrato)


Donepezil cloridrato è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al donepezil cloridrato, ai derivati piperidinici, o ad uno qualsiasi degli eccipienti usati nella formulazione elencati nel paragrafo 6.1.



Donepezil Teva (donepezil cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

Non sono disponibili dati sufficienti sull'uso del donepezil cloridrato in gravidanza.

Studi condotti sugli animali non hanno dimostrato effetti teratogeni, ma hanno evidenziato una tossicità peri e post natale (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Non è noto il rischio potenziale per l'uomo.

Donepezil Teva non deve essere usato in gravidanza se non strettamente necessario.

Allattamento:

Donepezil Teva viene escreto nel latte di ratti femmina. Non è noto se il donepezil cloridrato venga escreto nel latte materno umano e non ci sono studi clinici condotti sulle donne durante l'allattamento. Pertanto, le donne in trattamento con il donepezil cloridrato devono evitare l'allattamento al seno.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube