Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019

Farmaci - Foglietto illustrativo Sodio Levofolinato Medac

Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Medac Pharma S.r.l. a Socio Unico

MARCHIO

Sodio Levofolinato Medac

CONFEZIONE

50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

ALTRE CONFEZIONI DI SODIO LEVOFOLINATO MEDAC DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
disodio levofolinato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Antidoti

CLASSE
H

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
60,15 €



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO


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Foglietto illustrativo Sodio Levofolinato Medac


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

Il disodio levofolinato è indicato
  • per ridurre la tossicità e neutralizzare l'azione degli antagonisti dell'acido folico come il metotrexato nella terapia citotossica e nel sovradosaggio negli adulti e nei bambini;
  • in associazione con 5-fluorouracile nella terapia citotossica.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

Ipersensibilità nota al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Il disodio levofolinato non è adatto al trattamento dell'anemia perniciosa o di altre anemie da deficit di vitamina B12. È possibile che si verifichino delle remissioni ematologiche ma non si modifica la progressione delle manifestazioni neurologiche.

L'associazione di disodio levofolinato e 5-fluorouracile non è indicata:
  • in presenza di controindicazioni esistenti al 5-fluorouracile
  • in caso di diarrea grave.
Non si deve iniziare o proseguire la terapia con disodio levofolinato in associazione al 5-fluorouracile nei pazienti che presentano sintomi di tossicità gastrointestinale di qualsiasi livello di gravità fino alla totale risoluzione di detti sintomi. È necessario effettuare un monitoraggio particolarmente attento dei pazienti con diarrea fino alla risoluzione del sintomo, per il rischio di un rapido peggioramento clinico che può portare alla morte (vedere anche i paragrafi 4.2, 4.4 e 4.5).

Per quanto riguarda l'impiego del disodio levofolinato con metotrexato o 5-fluorouracile durante la gravidanza e l'allattamento, vedere il paragrafo 4.6 e i riassunti delle caratteristiche del prodotto per i medicinali che contengono metotrexato e 5-fluorouracile.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

Il disodio levofolinato deve essere somministrato solo per via endovenosa, per iniezione in forma non diluita, oppure per infusione dopo la diluizione; non deve essere somministrato per via intratecale. Sono stati riportati casi letali dovuti a somministrazione intratecale dell'acido folinico in seguito a sovradosaggio intratecale di metotrexato.

Considerazioni generali

Il disodio levofolinato deve essere usato con metotrexato o 5-fluorouracile solo sotto il controllo diretto di un medico esperto nell'utilizzo dei chemioterapici antitumorali.

Il trattamento con disodio levofolinato può mascherare l'anemia perniciosa e altre anemie da deficit di vitamina B12.

Molti medicinali citotossici, inibitori diretti o indiretti della sintesi del DNA, sono causa di macrocitosi (idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina). Questi casi di macrocitosi non devono essere trattati con disodio levofolinato.

Pazienti epilettici

Nei pazienti epilettici trattati con fenobarbitale, fenitoina, primidone e succinimmidi vi è il rischio di un aumento della frequenza degli attacchi a causa della riduzione delle concentrazioni plasmatiche dei medicinali antiepilettici. Si raccomanda il monitoraggio clinico, se possibile il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e, ove necessario, la correzione della dose del medicinale antiepilettico durante la somministrazione del disodio levofolinato e dopo la sua sospensione (vedere paragrafo 4.5).

Disodio levofolinato/5-fluorouracile

Nel regime di associazione con il 5-fluorouracile, il profilo di tossicità di quest'ultimo può essere accresciuto o spostato dal disodio levofolinato, in particolare nei pazienti anziani o debilitati. Leucopenia, mucosite, stomatite e/o diarrea sono le manifestazioni più comuni e possono essere dose-limitanti. Quando si utilizzano disodio levofolinato e 5-fluorouracile in associazione, in caso di tossicità la dose del 5-fluorouracile deve essere ridotta in misura maggiore rispetto a quando viene usato da solo.

La tossicità gastrointestinale si osserva più spesso e può essere più grave o addirittura potenzialmente fatale (soprattutto stomatite e diarrea). Nei casi gravi il trattamento consiste nella sospensione del 5-fluorouracile e del disodio levofolinato e nella terapia di supporto per via endovenosa. Non si deve mai iniziare o proseguire il trattamento di associazione con 5-fluorouracile e disodio levofolinato nei pazienti con sintomi di tossicità gastrointestinale, indipendentemente dalla loro gravità, fino alla completa risoluzione di tutti i sintomi suddetti.

La diarrea può essere un segno di tossicità gastrointestinale per cui i pazienti che presentano diarrea devono essere sottoposti a un attento monitoraggio fino alla completa risoluzione dei sintomi, per il rischio di un rapido peggioramento clinico che può portare alla morte. Qualora si verifichino diarrea e/o stomatite si consiglia di ridurre la dose del 5-fluorouracile fino alla completa risoluzione dei sintomi. Gli anziani e i pazienti con basso rendimento fisico a causa della malattia sono particolarmente predisposti a questo tipo di tossicità per cui è necessario procedere con particolare cautela nel trattare questi pazienti.

Ai pazienti devono essere date istruzioni affinchè si rivolgano immediatamente al medico curante qualora comparisse stomatite (ulcere di intensità lieve o moderata) e/o diarrea (feci liquide o movimenti intestinali due volte al giorno) (vedere anche paragrafo 4.2).

Particolare cautela è necessaria nel trattamento dei pazienti anziani o debilitati o che siano stati sottoposti in precedenza a radioterapia; questi pazienti infatti potrebbero essere più a rischio di tossicità grave, per cui si raccomanda di iniziare con una dose ridotta di 5-fluorouracile.

Disodio levofolinato/metotrexato

Il disodio levofolinato non deve essere somministrato contemporaneamente a un antineoplastico antagonista dell'acido folico (es. metotrexato) per modificarne o annullarne la tossicità clinica; così facendo si potrebbe neutralizzare l'effetto terapeutico dell'antagonista, tranne che nel caso di sovradosaggio dell'antagonista dell'acido folico (vedere di seguito).

Per indicazioni specifiche circa la riduzione della tossicità del metotrexato consultare il relativo riassunto delle caratteristiche del prodotto.

Un sovradosaggio accidentale con un antagonista dei folati come il metotrexato deve essere trattato in tempi rapidi come un'emergenza medica. All'aumentare dell'intervallo di tempo tra la somministrazione del metotrexato e il recupero con disodio levofolinato si riduce l'efficacia del disodio levofolinato nel neutralizzare la tossicità. Il monitoraggio della concentrazione sierica del metotrexato è essenziale per determinare la dose e la durata ottimali del trattamento con disodio levofolinato. Il ritardo nell'escrezione del metotrexato potrebbe essere dovuto ad accumulo nel terzo spazio (ascite, effusioni pleuriche), insufficienza renale, idratazione insufficiente o somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei o di salicilati. In tali circostanze potrebbero essere indicate dosi più elevate di disodio levofolinato o una somministrazione più prolungata.

Il disodio levofolinato non ha alcun effetto sulle tossicità non ematologiche del metotrexato, come la nefrotossicità conseguente alla precipitazione del metotrexato e/o dei metaboliti nel rene. I pazienti nei quali si osserva un ritardo dell'eliminazione iniziale del metotrexato possono sviluppare un'insufficienza renale reversibile e tutte le forme di tossicità associate al metotrexato (consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto del metotrexato). La presenza di insufficienza renale, preesistente o indotta dal metotrexato, può essere associata al ritardo nell'escrezione del metotrexato e potrebbe accrescere il bisogno di dosi più elevate o di un uso più prolungato del disodio levofolinato.

Si deve evitare una somministrazione eccessiva di disodio levofolinato che potrebbe compromettere l'attività antitumorale del metotrexato, soprattutto nei tumori del SNC dove il disodio folinato si accumula dopo cicli ripetuti. La resistenza al metotrexato conseguente a una riduzione del trasporto attraverso la membrana implica anche la resistenza al recupero con acido folinico, dal momento che entrambi i medicinali condividono lo stesso sistema di trasporto.

Quando si osservano alterazioni dei dati di laboratorio o tossicità cliniche si deve sempre prendere in considerazione la possibilità che il paziente stia assumendo altri medicinali che interagiscono con il metotrexato (per esempio medicinali che potrebbero interferire con l'eliminazione del metotrexato o con il suo legame con l'albumina).


INTERAZIONI


Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

Il disodio levofolinato è un antidoto agli antagonisti dell'acido folico come il metotrexato. Un sovradosaggio di disodio levofolinato che segua l'impiego del metotrexato può determinare una perdita dell'effetto della terapia con il metotrexato (“sovra-recupero“).

Quando il disodio levofolinato viene somministrato in concomitanza con un antagonista dell'acido folico (es. cotrimoxazolo, pirimetamina), l'efficacia dell'antagonista dell'acido folico può essere ridotta o completamente neutralizzata.

È stato dimostrato che la somministrazione concomitante di disodio levofolinato con 5-fluorouracile potenzia l'efficacia e la tossicità del 5-fluorouracile. Casi di diarrea potenzialmente fatale sono stati osservati somministrando 600 mg/m2 di 5-fluorouracile (in bolo e.v. una volta alla settimana) in concomitanza con disodio levofolinato. Quando si utilizzano in associazione disodio levofolinato e 5-fluorouracile, è necessario ridurre la dose del 5-fluorouracile in misura maggiore di quando lo si impiega da solo (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8).

Il disodio levofolinato potrebbe ridurre l'effetto di sostanze antiepilettiche come fenobarbital, primidone, fenitoina e succinimide e potrebbe aumentare la frequenza degli attacchi; è possibile infatti osservare una riduzione dei livelli plasmatici dei medicinali anticonvulsivanti induttori enzimatici dal momento che i folati, in quanto cofattori, aumentano il metabolismo epatico (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Sodio Levofolinato Medac 50 mg/ml soluzione iniettabile o per infusione 1 flacone 9 ml

Non sono state riportate conseguenze in pazienti ai quali erano state somministrate quantità di disodio levofolinato notevolmente superiori alla dose consigliata.

Non esiste un antidoto specifico.

Quando si utilizza il metotrexato, un sovradosaggio di disodio levofolinato può comportare una riduzione dell'efficacia del metotrexato (“sovra-recupero“).

In caso di sovradosaggio dell'associazione di 5-fluorouracile e disodio levofolinato, seguire le istruzioni per il sovradosaggio del 5-fluorouracile.


CONSERVAZIONE


Conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C). Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione vedere paragrafo 6.3.





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