Iopamigita

19 gennaio 2020

Iopamigita




Iopamigita è un farmaco a base di iopamidolo, appartenente al gruppo terapeutico Mezzi di contrasto. E' commercializzato in Italia da Agfa HealthCare NV.


Confezioni e formulazioni di Iopamigita (iopamidolo) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Iopamigita (iopamidolo) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Iopamigita (iopamidolo) e perchè si usa


Arteriografia, angiocardiografia, angiografia endovenosa a sottrazione digitale (i.v. DSA),

potenziamento del contrasto in tomografia computerizzata (TC).

Medicinale solo per uso diagnostico.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Iopamigita (iopamidolo)


Ipertiroidismo manifesto.

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti Storia di reazione cutanea maggiore di tipo immediato o ritardato a iopamidolo iniettato (vedere paragrafo 4.8).



Iopamigita (iopamidolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di iopamidolo in donne in gravidanza. Per la tossicità riproduttiva in animali vedere paragrafo 5.3.

Poiché durante la gravidanza l'esposizione ai raggi X deve essere evitata il più possibile, con o senza agente di contrasto, il vantaggio di un esame con raggi X deve essere attentamente valutato. Oltre all'esposizione del feto alle radiazioni, la valutazione del rapporto rischio-beneficio dell'applicazione di un mezzo di contrasto contenente iodio deve tenere in considerazione la sensibilità della tiroide del feto allo iodio poichè l'eccessivo sovraccarico di iodio derivante dal trattamento della madre con un agente di contrasto contenente iodio può provocare disfunzione della tiroide del feto.

Bassi livelli di agente di contrasto iodato sono secreti nel latte materno. La somministrazione occasionale alla madre è associata a un basso rischio di eventi avversi per il lattante. Comunque, come misura precauzionale, è preferibile sospendere l'allattamento al seno per le 24 ore successive al trattamento con agente di contrasto iodato.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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