Petflogin 5 mg 20 compresse divisibili (2  blister da 10)

25 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Petflogin

Petflogin 5 mg 20 compresse divisibili (2 blister da 10)



TITOLARE:

Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.

MARCHIO

Petflogin

CONFEZIONE

5 mg 20 compresse divisibili (2 blister da 10)

FORMA FARMACEUTICA
compressa

ALTRE CONFEZIONI DI PETFLOGIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
prednisolone

GRUPPO TERAPEUTICO
Corticosteroidi

RICETTA
ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
16,90 €

INDICAZIONI

A cosa serve Petflogin 5 mg 20 compresse divisibili (2 blister da 10)

antinfiammatorio corticosteroideo. La corticoterapia con PETFLOGIN è indicata nelle seguenti forme morbose: Affezioni acute dell'apparato locomotore (reumatismo articolare, tendiniti e tenosinoviti, bursiti). Affezioni dermatologiche: dermatiti allergiche, eczemi, orticaria, prurito in genere. Bronchiteasmatica. Tossicosi puerperale della cagna, acetonemia.

MODO D'USO

Come si usa Petflogin 5 mg 20 compresse divisibili (2 blister da 10)

somministrare per via orale. Le compresse si possono somministrare intere (ad esempio in un bocconcino di carne) od appoggiandole direttamente sulla base della lingua, oppure frantumate o miscelate con l'alimento. La dose e la durata totale del trattamento vengono stabilite individualmente dal veterinario in base alla gravità dei sintomi. Deve essere usata la minima dose efficace.
DOSE D'ATTACCO: 1° settimana: somministrare 2 volte al giorno, mattino e sera.
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 2,5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: ½;
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¼
Principio attivo x kg p.v.: 0,75 mg; Peso dell'animale: 10 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1 + ½;
Principio attivo x kg p.v.: 0,66 mg; Peso dell'animale: 15 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ½
Principio attivo x kg p.v.: 0,625 mg; Peso dell'animale: 20 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2 + ½;
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 30 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 3; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¾
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 40+ kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 4; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1
DOSE A SCALARE: 2° settimana: somministrare una sola volta al mattino a giorni alterni.
Principio attivo x kg p.v.: 2 mg; Peso dell'animale: 2,5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¼
Principio attivo x kg p.v.: 2 mg; Peso dell'animale: 5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ½
Principio attivo x kg p.v.: 1,5 mg; Peso dell'animale: 10 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 3; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¾
Principio attivo x kg p.v.: 1,3 mg; Peso dell'animale: 15 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 4; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1
Principio attivo x kg p.v.: 1,25 mg; Peso dell'animale: 20 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 5; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1 + ¼
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 30 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 6; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1 + ½
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 40+ kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 8; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 2
Settimane successive: somministrare una sola volta al mattino a giorni alterni.
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 2,5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: ½;
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¼
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 10 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1 + ½;
Principio attivo x kg p.v.: 0,66 mg; Peso dell'animale: 15 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ½; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¾
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 20 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 ½;
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 30 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 3; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: ¾
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 40+ kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 4; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1
Ove possibile, nei singoli trattamenti per il diverso ritmo circadiano, si consiglia di trattare i cani al mattino e i gatti alla sera. Abbeverare l'animale dopo ogni somministrazione.

AVVERTENZE

con la somministrazione di corticoidi si intende migliorare i segni clinici piuttosto che trattare la malattia. Il trattamento deve essere combinato con il trattamento della malattia di base e/o con il controllo dell'ambiente.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: La corticoterapia sopprime momentaneamente le manifestazioni dell'infiammazione ed il prurito, ma non agisce sulle cause della malattia. La ripetizione frequente delle somministrazioni per il trattamento delle recidive non è priva di rischi. In caso di contemporanea infezione batterica o virale, l'animale deve prima essere trattato per queste patologie. Il prodotto deve essere impiegato con precauzione sotto il diretto controllo veterinario in caso di ipotrofia muscolare, malattie croniche debilitanti e processi cicatriziali a lenta guarigione. La somministrazione di cortisonici deve essere evitata nella gravidanza avanzata in quanto può causare parto prematuro. Dopo terapia corticosteroidea prolungata interrompere gradualmente la somministrazione riducendo il dosaggio per evitare una crisi da insufficienza surrenalica. L'effetto immunosoppressivo può diminuire la resistenza alle infezioni o esacerbare quelle esistenti. In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono accelerare la progressione della malattia. I corticosteroidi possono causare ingrossamento del fegato (epatomegalia), fare aumentare i livelli sierici degli enzimi epatici ed aumentare il rischio di pancreatiti acute. I corticosteroidi, somministrati per periodi prolungati, sopprimono l'asse ipotalamo-pituitario-surrenale. Al termine di un trattamento prolungato si possono osservare sintomi di insufficienza surrenalica fino ad atrofia, che possono impedire all'animale di reagire a situazioni di stress. Per ridurre al minimo i problemi di insufficienza surrenalica si consiglia di somministrare il medicinale veterinario durante il picco endogeno del cortisolo (mattina) e ridurre gradualmente il dosaggio a fine trattamento. In assenza di informazioni specifiche, l'utilizzo del prodotto in animali affetti da sindrome di Cushing deve essere basato sul rapporto rischio-beneficio. I glucocorticosteroidi rallentano la crescita, pertanto l'uso nei giovani animali (al di sotto dei 7 mesi di età) dovrà essere basato sul rapporto rischio beneficio e soggetto a regolari valutazioni cliniche. Nel caso della comparsa di effetti collaterali si consiglia di sospendere la somministrazione del cortisonico



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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