Acufeni

26 maggio 2008

Acufeni




22 maggio 2008

Acufeni

ho 21 anni. Due settimane fa prima di andare a letto ho accusato un forte ronzio alle orecchie, non ho chiuso occhio per tutta la notte e la mattina dopo ho avuto un senso di ovattamento all'orecchio ds. mi sono recata in pronto soccorso, mi hanno tolto i tappi di cerume, ma il problema continuava, quindi dopo esame audiometrico mi hanno rilevato ipoacusia sensoriale dx dovuta probabilmente ad un'infiammazione cocleare( ho avuto un mese fa varicella e continui dolori muscolari migranti, se può essere d'aiuto). Ho iniaito a prendere cortisone( deltacortene) per 5 giorni, poi alla seconda audiometria tutto è risultato ristabilito. Solo che dopo 3 giorni dalla fine della cura di cortisone, ancora avverto un sibilo continuo, e rumore tipo di pentola apressione nelle orecchie, o meglio in testa. . L'otorino mi ha subito detto di aspettare un pò perchè l'acufene potrebbe metterci più tempo, e semmai ritornare. Io vorrei sapere se questo è l'atteggiamento esatto. Ora sto prendendo del magnesio per altri motivi. . credete che dovrei attendere del tempo e se si quanto?oppure posso già fare qualcosa? ho speranza che passi dato il tipo di acufene, comparso peraltro improvvisamente?Grazie e distinti saluti

Risposta del 25 maggio 2008

Risposta a cura di:
Dott. RAFFAELE PASTORE


Gentile signora, il suo problema di acufene è sicuramente di tipo funzionale, vista la comparsa improvvisa e non traumatica.
In questi casi il problema risiede spesso in un organo viscerale che determina, a distanza, la comparsa di disturbi in altri organi od apparati.
Quanto lei mi racconta non mi è sufficiente, in quanto ho bisogno di sapere se lei ha funzioni intestinali regolari, come digerisce, se ha senso di amaro i8n bocca, se oltrwe alronzio avverte anche senso di vertigine, se ha ginocchia che saltuariamente cedono, se ha congiuntiviti, se ha disturbi ai denti 8 canioni in particolare) ed altrte piccole cose.
Già con qualche altro di questi elementi pottei formulare una ipotesti di inizio di catena causale e darle qualche consiglio.
Sicuramente, quello che posso dirle, comunque, è che il suo problema non è grave ed è abbastanza facilmente risolvibile, ma con la medicina integrata, sicuramente no con quella convenzionale da sola.
Spero di esserle stato di aiuto.
A presto

Dott. Raffaele Pastore
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
JESI (AN)

Risposta del 26 maggio 2008

Risposta a cura di:
Dott. GIAMPAOLO ADDA


gentile signorina, l'andamento degli acufeni è del tutto imprevedibile, per cui le direi una bugia se le dicessi che guarirà completamente. Posso comunque affermare che dovrebeb rivolgersi ad un medico che pratica neuralterapia e omotossicologia per risolvere le cause che stanno alal base della patologia da cui è affetta, eliminando i "campi di disturbo" che mantengono glia cufeni e riequilibrabdo il suo organismo dop la terapia cortisonica. Cordialità Dr Giampaolo Adda Milano

Dott. Giampaolo Adda
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
Specialista in Medicina dello sport
MILANO (MI)

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