Dolore ,fitte trafittive nell'esofago come se ci fosse cibo bloccato.

04 maggio 2006

Dolore ,fitte trafittive nell'esofago come se ci fosse cibo bloccato.




30 aprile 2006

Dolore ,fitte trafittive nell'esofago come se ci fosse cibo bloccato.

Salve, sono una ragazza di 35 anni, visto il servizio che offrite, vorrei riuscire a capire meglio come approffondire una situazione sorta da circa 2 mesi. Manifestatasi 1 giorno per caso, per il quale ritenni fosse un blocco digestivo. . . Poi si è ripresentata la settimana seguente non terminado piu', ossia ad oggi è presente 5 giorni su 7. Dopo un pasto non abbondante improvvisamente mi sono sentita come se il cibo si fosse bloccato-impiantato nell'esofago, dando origine a forti fitte rettrosternali e alla schiena anche bruciori, conseguente senso di nausea, rigurgiti portandomi alle volte ad un aumento della salivazione con forti difficoltà a deglutire. lo stomaco non doleva per nulla, e succhi gastrici risalivano ogni tranto. Coricarmi è diventata una sofferenza. Nel frattempo ho cominicato a darmi fastidio anche la gola, sensazione di indolenzimento, come ingrossata portandomi un abbassamento del tono vocale. Dopo una visita al p. S. (per sospetta ernia iatale) ho cominciato a prendere Malox, levoproid e Antra per 15gg ma non ha contato niente. . . Premetto che ho spesso il singhiozzo, e ho notato che il problema scatta in situazioni di stress ma non solo. Nel frattempo ho fatto RXTubo digerente (ovviamente. . quel giorno non avevo alcun fastidio), esito : sembra tutto nella norma. . il medico di base non ha sa cosa dire, ed io continuo a non capire, sicuramente qualcosa non va. . Per cui cosa posso fare ? per curarsi, bisogna capire dov'è il problema. Anche perchè è molto fastidioso sentirsi sempre un dolore trafittivo alle volte insopportabile, causandomi anche momenti di difficoltà respiratorie. Spero possiate darmi un consiglio anche perchè questo pressapochismo dei medici è veramente insopportabile. Grazie mille per il sevizio.

Risposta del 04 maggio 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO FANTIN


i disturibi potrebbero essere legati ad un disturbo della motilità esofagea ma anche ad un reflusso gastroesofageo.
Eseguirei nell'ordine EGDS e, se questa non dovesse evidenziare alterazioni in grado di giustificare la sintomatologia, pH-metria ed eventuale Manometria esofagea (eseguo tali accertamenti presso una struttura pubblica).
Mi faccia sapere
Cordiali saluti

Dott. Alberto Fantin
Medico Ospedaliero
Specialista in Gastroenterologia

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