Prostatite, stipsi e gocciolamento post minzione

12 marzo 2020

Prostatite, stipsi e gocciolamento post minzione




08 marzo 2020

Prostatite, stipsi e gocciolamento post minzione

Buongiorno, sono un ragazzo di 39 anni, alto 1. 77, peso 67 kg ed da dicembre 2019 soffro con un bruciore postminzione con piccola gocciolina che rimaneva nel meato urinario. ANALISI: - Analisi urine e urinocoltura regolari - Analisi del sangue regolari PSA 0. 96, con Glucosio 104 e Colesterolo LDL 148 e Colesterolo totale 204. Ho fatto una visita all'urologo con questa valutazione: "Prostata di volume regolare, fibrosa Prostata iperecogena con diffusi depositi calcifici" Cura: LEVIAPROST 1 cps per 60 gg Purtroppo a gennaio avevo ancora bruciore e abbiamo provato prima con: - 2 cps di Zitromax ogni 4 giorni per solo 2 volte e sono stato meglio - poi mi è ritornato ed ho cambiato a fine gennaio per 7 gg LEVOXACIN 500mg - A febbraio non avendo avuto miglioramenti ho aspettato 15 gg ed ho eseguito TAMPONE e SPERMIOCOLTURA, ma tutto risultato negativo. - Nel frattempo ho preso anche un'integratore NOCIST Mirtillo rosso e sono stato molto meglio durante i 15 gg di disintossicazione degli antibiotici. Ho avvisato l'urologo, che mi ha fatto interrompere tutto, indicandomi di non prendere assolutamente nulla per almeno 1 mese. La mia situazione si è aggravata per il Gocciolamento Post-Minzione ed il dolore sul ventre basso (credo la vescica). Ho urgenza di andare spesso più volte al bagno, emettendo poca urina rispetto a quella che bevo. Il bruciore sul meato urinario è quasi inesistente ma il gocciolamento postminzione e il dolore sul basso ventre mi preoccupa molto!!! Da segnalare sono molto STITICO e non sono regolare in quanto ogni tanto faccio qualche pallina di cacca. Forse è il colon che pressa sulla vescica? La mia alimentazione è super corretta ricca di fibre, verdure, frutta e pesce azzurro. (Non sono ne fumatore, odio il caffè e non bevo alcoolici). CERCO AIUTO NELLA COMMUNITY.

Risposta del 12 marzo 2020

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettore,

quando sono presenti queste "problematiche urologiche”, oltre alle indicazioni mirate terapeutiche che solo il suo urologo le può dare, utile seguire anche alcune indicazioni di tipo dietetico-comportamentale:

1) vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2) limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc. ;

3) lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4) altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5) combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6) se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7) infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.
Si ricordi comunque che sempre la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti di comportamento.

Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)

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