I primi vocalizzi del cane e il loro significato

03 aprile 2019

News

I primi vocalizzi del cane e il loro significato



La comunicazione acustica del cane è molto varia e il suo canale sensoriale auditivo è molto ben sviluppato.
Il cane comunica emozioni e stati d'animo per interagire con gli altri cani e con noi umani. Per comodità di esposizione la sua comunicazione acustica si può dividere in suoni: infantili (pianto, guaito, mugolio/uggiolio); di allarme (abbaio, ringhio); di riunione (ululato); di separazione (lamenti); di appagamento (brontolii, gemiti).
In questo articolo approfondiremo quali sono i primi suoni emessi dal cane, esaminandone i significati.

Uggiolio


Insieme al guaito e al mugolio, l'uggiolio è fra i primi suoni emessi dal cucciolo. Indica spesso dolore, sottomissione, richiesta d'attenzione. Il significato di questo vocalizzo varia molto da un cucciolo a un cane adulto: di solito i cuccioli lo praticano più di frequente per chiedere attenzione materna e umana, mentre i cani adulti per esprimere dolore, sottomissione o leggera frustrazione. Un uggiolio sommesso indica paura o dolore; i cuccioli lo usano quando sono infreddoliti, affamati o in difficoltà; un uggiolio più forte, di durata prolungata dice che il cane è in cerca di attenzione, richiede di mangiare o di uscire con il proprietario.

Guaito


Il guaito è un'altro dei vocalizzi tipici dei cuccioli. Negli adulti, un guaito o abbaio acuto e corto è il tipico segnale di dolore improvviso; una serie di guaiti segnalano dolore acuto o forte paura. Un abbaio-guaito balbettante, ad altezza media, indica l'invito al gioco, che il cane modula in due tempi. Una crescente serie di abbai, partendo da toni medi per finire con suoni acuti, arrivando quasi al guaito, si verifica quando il cane è eccitato e gioca in maniera turbolenta.

Guaito-uggiolio

Il cane emette una serie di guaiti che terminano con un uggiolio quando è da solo, annoiato e triste.


Vedi anche:


Ultimi articoli