FarmacistaPiù 2020: numeri da record per la prima Digital Edition: oltre 10 mila partecipanti

25 novembre 2020
Aggiornamenti e focus

FarmacistaPiù 2020: numeri da record per la prima Digital Edition: oltre 10 mila partecipanti


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FarmacistaPiù Digital Edition 2020 registra numeri da record. Sono stati oltre diecimila i partecipanti al Congresso dei farmacisti italiani promosso da Fondazione Cannavò, Federfarma e Utifar con il patrocinio di Fofi e l'organizzazione di Edra.

La settima edizione del congresso, la prima in digitale, ha ottenuto una massiva adesione da parte dei farmacisti che da venerdì 20 a domenica 22 novembre hanno partecipato ai 38 convegni organizzati su piattaforma digitale per approfondire e dibattere su temi di rilevante interesse scientifico, sanitario e politico istituzionale.

Tra i 130 relatori provenienti dal mondo della professione, delle Istituzioni, dell'accademia e della scienza, sono intervenuti il ministro della Salute, Roberto Speranza, il ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, il direttore esecutivo di Ema, Guido Rasi, il presidente della World Federation of Public Health Associations Walter Ricciardi e i parlamentari on. Roberto Bagnasco, XII Commissione "Affari Sociali" della Camera dei deputati, on. Giuseppe Chiazzese, della X Commissione "Attività Produttive, Commercio e Turismo" e on. Marcello Gemmato, segretario XII Commissione "Affari Sociali" Camera dei deputati.


Mandelli: focus sull'opera svolta dai colleghi durante pandemia


Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori del Congresso nazionale. Andrea Mandelli, presidente Fofi e presidente del Congresso, ha dichiarato: «Anche quest'anno possiamo presentare un bilancio positivo sotto tutti gli aspetti: scientifico, politico, di partecipazione e di risonanza mediatica. Ringrazio tutti i relatori per il loro contributo e tutti i colleghi per il tempo che hanno dedicato a questo Congresso nazionale che è la casa di tutti i farmacisti italiani.

Nei tre giorni di lavori è stata messa a fuoco l'opera svolta dai colleghi durante la fase più acuta della crisi per assistere i cittadini, nel territorio come negli ospedali, negli esercizi di vicinato come nelle strutture del Ssn. Ma, grazie al prezioso lavoro del presidente della Fondazione Cannavò, Luigi D'Ambrosio Lettieri, si è realizzato anche un importante momento di confronto sulle proposte della professione per il futuro della sanità italiana, attorno quali stiamo costruendo un generale consenso della politica, della comunità scientifica e soprattutto dei cittadini».


Cossolo: farmacia l'unico riferimento sul territorio per i cittadini


«La farmacia è uno dei punti di forza del sistema sanitario e, spesso, è l'unico riferimento sul territorio per i cittadini, come è accaduto soprattutto nella prima fase della pandemia: i farmacisti non si sono tirati indietro, ma si sono impegnati per dare il loro contributo. Durante la tre giorni di FarmacistaPiù è emersa con forza l'idea di una farmacia che, già nei fatti, è un modello nell'ambito dell'assistenza territoriale al quale deve essere riconosciuto un ruolo centrale.

Le cose buone vanno valorizzate e la rete delle farmacie è una di queste. Ridisegnare la medicina sul territorio è l'unica maniera per combattere la pandemia che ci sta mettendo a dura prova, tutti dovremmo lavorare per cambiare le cose e far rinascere il futuro della sanità del nostro paese. Abbiamo punti chiari e condivisi sui quali lavorare. Ora dobbiamo farlo senza risparmiarci e in tempi brevi. Come riconosciuto anche dal ministro della Salute Roberto Speranza, le farmacie possono essere utilmente coinvolte nella somministrazione di vaccini, tamponi, test sierologici, per potenziare l'efficienza operativa del Servizio sanitario nazionale», ha aggiunto Marco Cossolo, presidente Federfarma.


Leopardi: i farmacisti connessi da tutta Italia

Eugenio Leopardi, presidente Utifar, ha parlato di «un'edizione innovativa che è riuscita sotto ogni punto di vista: ospiti molto importanti, piattaforma tecnologica perfetta e tante partecipazioni dei colleghi. Personalmente credo che sia servita per fare il punto della situazione con i farmacisti connessi da tutta Italia, per dare molti stimoli alle rappresentanze della categoria e per fornire sempre più strumenti professionali e strutturali ai colleghi che operano ogni giorno sul territorio».

D'Ambrosio Lettieri: ai ministri chiediamo concretezza agli impegni assunti

Luigi D'Ambrosio Lettieri, presidente di Fondazione Cannavò, ha infine concluso: «In qualità di presidente della Fondazione Cannavò, che è titolare del marchio "FarmacistaPiù", sono davvero soddisfatto. La qualità dei lavori congressuali, l'impegno lodevole di tutte le Associazioni di categoria e la straordinaria partecipazione dei colleghi hanno dimostrato come e quanto l'intera comunità professionale sia attiva, responsabile e propositiva nel delicato e complesso processo di ammodernamento della nostra sanità.

La digital edition è stata un successo straordinario anche grazie all'impegno profuso da Edra, partner tecnico che si è proficuamente rapportato ai preziosi collaboratori di Fofi, Federfarma, Utifar e Fondazione. Gli approfondimenti scientifici sulle prospettive delle terapie farmacologiche, della profilassi vaccinale e della prevenzione, le valutazioni degli organismi istituzionali e sindacali che hanno saputo trovare nuovi e rassicuranti punti di convergenza a sostegno del ruolo professionale e della funzione fondamentale della farmacia quale pilastro della sanità territoriale, hanno ricevuto l'apprezzamento delle associazioni dei cittadini e il positivo riscontro di autorevoli rappresentati di Governo quali i ministri Speranza e Manfredi.

Ora tocca a loro dare concretezza agli impegni assunti con appositi provvedimenti legislativi. Noi farmacisti abbiamo fatto il nostro dovere con competenza, dedizione e coraggio; e la drammatica emergenza pandemica è stato un banco di prova largamente superato. Si passi dalla poesia alla prosa! Legittimazione del ruolo professionale, riconoscimento della funzione della farmacia e delle sue potenzialità, remunerazione e contratto dei farmacisti collaboratori, rinnovo della convenzione, riforma degli studi, valorizzazione dei colleghi che operano nel comparto pubblico, sono temi su cui ci attendiamo risposte chiare, efficaci e tempestive».


Edra: successo formidabile

«Un successo formidabile è la definizione di FarmacistaPiù 2020 - ha commentato Ludovico Baldessin, Chief Business and Content Officer di Edra - il congresso dei farmacisti italiani ripreso in questi giorni da tutti i Tg e i quotidiani nazionali che ha surclassato in termini di partecipazione e accessi qualsiasi altra manifestazione. Gli evoluti strumenti digitali di Edra e le strategie di online engagement hanno valorizzato un'offerta contenutistica straordinaria, per la qualità delle relazioni come per l'ampiezza dei temi trattati. Siamo entusiasti ed onorati di essere partner sin dalla nascita di questo Congresso che, anno dopo anno, anche vincendo le difficoltà del contesto pandemico, si riconosce quale fucina del futuro della professione farmaceutica e quale osservatorio lungimirante e peculiare sui nuovi modelli di presa in carico, che hanno in quella prossimità ribadita dal Ministro la chiave per evolvere».

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