Non solo anti-acido: il “vecchio” lansoprazolo arma contro la tubercolosi

14 luglio 2015
Focus

Non solo anti-acido: il “vecchio” lansoprazolo arma contro la tubercolosi


Alzi la mano chi non ha ricevuto almeno una volta nella vita il suggerimento di assumere una dose di lansoprazolo. Non c'è da stupirsene, perché questo medicinale che fa parte della famiglia degli inibitori della pompa protonica, è diffuso in tutto il mondo per contrastare l'acidità di stomaco. Ma ora c'è di più.

Il lansoprazolo, distribuito anche come generico, sembrerebbe efficace contro la tubercolosi. A dimostrarlo è stato un gruppo di ricercatori dell'École Polytechnique di Losanna, in Svizzera, nel corso di un lavoro effettuato con l'obiettivo di trovare altre molecole attive contro la tubercolosi. Il grande problema di questa malattia altamente infettiva delle vie aeree, infatti, è che si stanno sviluppando ceppi batterici resistenti agli antibiotici utilizzati oggi.

All'efficacia antitubercolotica del lansoprazolo i ricercatori svizzeri sono arrivati per selezione, grazie a un sofisticato sistema robotizzato che ha analizzato centinaia di composti, tra i quali per l'appunto l'anti-acido. A contatto con il Mycobacterium tuberculosis, il batterio responsabile della malattia, il lansoprazolo subisce una trasformazione chimica e produce zolfo, una sostanza tossica proprio contro il batterio.

I risultati di questo studio appena pubblicato sulla rivista Nature Communications fanno dunque ben sperare in una nuova cura, peraltro pure economicamente al passo coi tempi di crisi, che salverebbe molte vite. Gli ultimi dati dicono che ancora oggi nel mondo sono 1,5 milioni i malati che non sopravvivono al "mal sottile", come un tempo veniva chiamata la tubercolosi.




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