Longevity Summit, a Milano quattro giorni per ridisegnare la salute globale. Il programma dell’edizione 2026

22 aprile 2026
Eventi

Longevity Summit, a Milano quattro giorni per ridisegnare la salute globale. Il programma dell’edizione 2026



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Vivere più a lungo è già realtà per molti. Vivere meglio è la sfida che resta aperta. Dal 20 al 23 maggio, all'Allianz MiCo di Milano si terrà il Milan Longevity Summit 2026: una quattro giorni in cui ricercatori, medici, imprenditori e istituzioni internazionali si confronteranno su biologia dell'invecchiamento, medicina rigenerativa, prevenzione e modelli economici sostenibili per una società che invecchia. Sul palco scientifico ci sarà anche Thomas Südhof, Premio Nobel per la Medicina 2013, insieme ad alcuni dei nomi più autorevoli della ricerca mondiale sulla longevità. Ma il Summit non è solo per addetti ai lavori: una serie di iniziative diffuse in città porterà i temi dell'evento al grande pubblico.


Cos'è il Milan Longevity Summit

Il Milan Longevity Summit è una piattaforma internazionale che mette in relazione discipline, settori e generazioni intorno a un tema centrale: come le società possono affrontare l'allungamento della vita in modo sostenibile, equo e scientificamente fondato.

L'edizione 2026, in programma dal 20 al 23 maggio presso l'Allianz MiCo di Milano, si struttura attorno al concetto di One Health, l'approccio che considera inscindibili la salute umana, quella ambientale e quella dei sistemi economici e sociali. Non un convegno specialistico, ma uno spazio in cui ricerca, capitali, industria e politiche pubbliche convergono per sviluppare modelli concreti.


Il programma: quattro giorni, quattro fasi

Ogni giornata del Summit è costruita intorno a una fase della trasformazione sistemica.

Il 20 maggio si parte dalle basi con Orientation & common ground: dati, evidenze e sfide globali per costruire una cornice condivisa. Il 21 maggio il tema è Redesigning systems & governance: come ripensare i modelli economici e istituzionali alla luce della One Health. Il 22 maggio l'attenzione si sposta sull'implementazione, Scaling & Infrastructure: capitali, tecnologie e infrastrutture per portare le soluzioni a scala. Il 23 maggio la chiusura è dedicata alla dimensione culturale con Futures & cultural adoption: come la longevità sta ridefinendo comportamenti, relazioni e modelli di vita.


I quattro palchi tematici

Il Summit si articola su quattro aree parallele. Longevity ospita il confronto scientifico su biologia dell'invecchiamento e medicina rigenerativa. Prosperity esplora il ruolo della finanza e delle politiche pubbliche nella costruzione di sistemi più resilienti. Vitality guarda ai mercati e all'innovazione industriale. Humanity affronta la dimensione umana e sociale: come la longevità cambia il lavoro, le città, le relazioni. Inoltre, dodici settori interconnessi attraversano trasversalmente i palchi, offrendo una lettura integrata delle trasformazioni in atto.


I protagonisti della scienza

Il palco scientifico riunisce alcuni dei nomi più rilevanti della ricerca internazionale sulla longevità, dalla demografia alla biologia dell'invecchiamento, dalla riprogrammazione cellulare e medicina rigenerativa, fino alla diagnostica e quantificazione dell'invecchiamento e alla sua traduzione clinica. Thomas Südhof, Premio Nobel per la Medicina 2013, sarà tra i protagonisti del confronto. Accanto a lui, David Furman, direttore del Buck Institute, Guido Kroemer, tra i massimi esperti mondiali di biologia cellulare, e Jay Olshansky, professore di salute pubblica all'Università dell'Illinois.

Interverranno anche ricercatori italiani e internazionali: Paolo Fiorina, professore ordinario di Endocrinologia all'Università di Milano, Hellas Cena, professore di Nutrizione Umana all'Università di Pavia, Daniele Vignoli, demografo all'Università di Firenze, e Maddalena Adorno, imprenditrice biotech già co-founder di Dorian Therapeutics, per non parlare di Hans Konrad Biesalski, tra i massimi esperti internazionali di nutrizione e longevità,


Il Summit entra in città

Il Milan Longevity Summit non si esaurisce all'interno dell'Allianz MiCo. Le Longevity Houses, spazi tematici distribuiti in diversi luoghi di Milano, porteranno i contenuti dell'evento nella città attraverso installazioni e esperienze aperte al pubblico. Tra queste, la BrainSpace House di Lundbeck Italia, dedicata alla prevenzione e alla salute del cervello.

All'interno della fiera, l'Innovation Expo ospiterà startup, aziende e centri di ricerca con soluzioni innovative per la salute preventiva, le biotecnologie e l'intelligenza artificiale applicata ai sistemi complessi.


Perché interessa anche i cittadini

La longevità non è solo un tema per scienziati e investitori. Riguarda chiunque: come ci si prepara a una vita più lunga, quali abitudini fanno la differenza, come il sistema sanitario e quello economico possono sostenere una popolazione che invecchia. Il Summit affronta tutto questo con un approccio che non separa la ricerca di laboratorio dalla vita reale.

«La longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso», afferma Sharon Cittone, Ceo & Executive Director del Milan Longevity Summit. «Democratizzare la conoscenza significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. Il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio».


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