Asma: la diagnosi precoce nei bambini

13 novembre 2015

Focus

Asma: la diagnosi precoce nei bambini


Uno studio appena concluso da ricercatori dell'Università del Missouri ha dimostrato come, interpretando in maniera differente le informazioni fornite dalla spirometria, sia possibile individuare la presenza di asma nei bambini prima che questa inizi a provocare sintomi respiratori. Un'opportunità per una diagnosi estremamente precoce che potrebbe riflettersi favorevolmente sul decorso della malattia. La spirometria è l'esame che consente di misurare i flussi respiratori, fornendo un'indicazione sulla presenza di ostruzione delle vie aeree. I ricercatori statunitensi hanno provato a confrontare le rilevazioni della spirometria relative all'ostruzione delle vie respiratorie a livello delle grandi e delle piccole vie aeree con l'obiettivo di confrontare la sensibilità delle une rispetto alle altre. La ricerca è stata condotta in oltre 800 bambini e ragazzi di 6-18 anni con diagnosi di asma non ancora confermata dalla spirometria. Hanno così potuto dimostrare che la parte del test che misura il flusso nelle piccole vie aeree consente di individuare l'asma più precocemente rispetto ai dati che derivano dalla valutazione del flusso nelle grandi vie respiratorie. Si tratta di un'osservazione che può avere conseguenze pratiche in quanto, quando è ancora limitata alle sole piccole vie respiratorie, la malattia tende a non manifestarsi, cosa che invece avviene quando cominciano a essere coinvolte anche le vie respiratorie più grandi. Avere l'opportunità di individuare la malattia prima che peggiori consente di iniziare il trattamento più precocemente e di accorciare i tempi per giungere al controllo della malattia, diminuendo il rischio di possibili complicazioni. Considerando gli interessanti risultati ottenuti nell'asma i ricercatori stanno ora valutando l'impatto del test anche in altre condizioni, in particolare nella fibrosi cistica, un'altra malattia caratterizzata da ostruzione delle vie respiratorie.


Notizie e aggiornamenti:

Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube