Acido Fusidico Teva

26 gennaio 2021

Acido Fusidico Teva


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Acido Fusidico Teva (acido fusidico)


Acido Fusidico Teva è un farmaco a base di acido fusidico, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale

Confezioni e formulazioni di Acido Fusidico Teva disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Acido Fusidico Teva disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Acido Fusidico Teva e perchè si usa


Trattamento di infezioni cutanee primarie e secondarie non gravi, superficiali e non estese causate da microrganismi sensibili all'acido fusidico, specialmente infezioni causate da Staphylococcus (vedere paragrafo 5.1).

Le infezioni cutanee primarie che possono rispondere al trattamento con acido fusidico applicato per via cutanea includono: impetigine contagiosa, follicolite superficiale, sicosi della barba, paronichia ed eritrasma. Tra le infezioni cutanee secondarie trattabili con questo medicinale rientrano invece dermatite eczematosa infetta, dermatite da contatto infetta e tagli/abrasioni infetti.

Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Indicazioni: come usare Acido Fusidico Teva, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti e popolazione pediatrica:

Lesioni non coperte: applicare delicatamente tre o quattro volte al giorno.

Lesioni coperte: possono essere indicate applicazioni meno frequenti.

Modo di somministrazione

Uso cutaneo

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Acido Fusidico Teva


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Acido Fusidico Teva può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non è previsto che il medicinale produca effetti durante la gravidanza in quanto l'esposizione sistemica all'applicazione topica di acido fusidico/fusidato di sodio è trascurabile. Acido Fusidico Teva per uso topico può essere usato durante la gravidanza.

Allattamento

Non è previsto che il medicinale produca effetti sui neonati/lattanti allattati al seno in quanto nelle donne che allattano con latte materno l'esposizione sistemica all'applicazione topica di acido fusidico/fusidato di sodio è trascurabile. Acido Fusidico Teva per uso topico può essere usato durante l'allattamento, ma si raccomanda di evitare l'applicazione topica del medicinale direttamente sul seno.

Fertilità

Non sono stati condotti studi clinici sulla fertilità con Acido Fusidico Teva per uso topico. Non è previsto che il medicinale produca effetti sulle donne in età fertile in quanto l'esposizione sistemica in seguito ad applicazione topica di acido fusidico/fusidato di sodio è trascurabile.

Quali sono gli effetti indesiderati di Acido Fusidico Teva


La frequenza stimata degli effetti indesiderati si basa sull'analisi aggregata di dati provenienti da sperimentazioni cliniche e segnalazioni spontanee.

I dati combinati provenienti da studi clinici condotti su 4724 pazienti trattati con crema o unguento a base di acido fusidico indicano un'incidenza di effetti indesiderati pari al 2,3%.

Le reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza durante il trattamento includono reazioni cutanee di vario genere, quali prurito ed eruzione cutanea, seguite da condizioni relative alla sede di applicazione, come dolore e irritazione. Complessivamente, questi effetti hanno interessato meno dell'1% dei pazienti.

Sono stati segnalati casi di ipersensibilità e angioedema.

Gli effetti indesiderati sono riportati in base alla classificazione per sistemi e organi (SOC) secondo MedDRA e sono singolarmente indicati a partire da quelli segnalati con maggiore frequenza. All'interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità.

Molto comune (≥1/10)

Comune (≥1/100, <1/10)

Non comune (≥1/1.000, <1/100)

Raro (≥1/10.000, <1/1.000)

Molto raro (<1/10.000)

Disturbi del sistema immunitario

Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Ipersensibilità
Patologie dell'occhio

Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Congiuntivite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comune (≥1/1.000, <1/100)
  • Prurito
  • Dermatite (inclusi dermatite da contatto ed eczema)
  • Eruzione cutanea*
  • Eritema
*Sono state segnalate diverse forme di eruzione cutanea, ad es. eritematosa, pustolosa, vescicolare, maculopapulare e papulare. Si è manifestata anche eruzione cutanea generalizzata.

Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Angioedema
  • Orticaria
  • Vescicola
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune (≥1/1.000, <1/100)
  • Dolore in sede di applicazione (inclusa sensazione di bruciore della cute)
  • Irritazione in sede di applicazione
Popolazione pediatrica

Frequenza, tipo e gravità delle reazioni avverse nei bambini sono presumibilmente gli stessi degli adulti.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Psoriasi, combattiamola anche a tavola
26 ottobre 2020
Notizie e aggiornamenti
Psoriasi, combattiamola anche a tavola
Orticaria, come riconoscerla
31 agosto 2020
Notizie e aggiornamenti
Orticaria, come riconoscerla
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa