Aerrane

06 agosto 2020

Aerrane




Aerrane è un farmaco a base di isoflurano, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici generali. E' commercializzato in Italia da Baxter S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Aerrane (isoflurano) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Aerrane (isoflurano) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Aerrane (isoflurano) e perchè si usa


Aerrane è un anestetico alogenato volatile in grado di indurre anestesia generale per inalazione.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Aerrane (isoflurano)


L'isoflurano è controindicato in pazienti con sensibilità nota all'isoflurano e ad altri anestetici alogenati, in pazienti con predisposizione genetica nota o sospetta all'ipertermia maligna, in interventi ostetrici, in pazienti con precedenti di ipertermia maligna e in quelli che a seguito di somministrazione di anestetici alogenati, abbiano evidenziato disfunzione epatica, ittero o febbre di origine sconosciuta, leucocitosi o eosinofilia.



Aerrane (isoflurano) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Uso in gravidanza

I dati sull'uso dell'isoflurano nelle donne incinte, sono limitati. Studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (ved. Paragrafo 5.3).
L'isoflurano rilassa la muscolatura uterina e negli interventi ostetrici devono essere usate le più basse concentrazioni possibili di Aerrane (vedere il paragrafo 4.4).
La somministrazione dell'isoflurano durante la gravidanza va effettuata soltanto se i benefici superano i potenziali rischi.
Uso durante il parto cesareo

La scarsità dei dati non consente di raccomandare l'uso del prodotto in gravidanza od in ostetricia. È invece indicato per il parto cesareo. È stato dimostrato che l'isoflurano in concentrazioni fino allo 0,75% è sicuro per il mantenimento dell'anestesia nel parto cesareo (fare riferimento al paragrafo 4.4).

In pazienti sottoposte a raschiamento è stato osservato un aumento delle perdite ematiche.

Allattamento

Non è noto se l'isoflurano ed i suoi metaboliti sono escreti nel latte umano. Poiché molti farmaci sono escreti nel latte materno bisogna fare attenzione quando isoflurano viene somministrato a donne che allattano.

L'allattamento al seno non dovrebbe riprendere per almeno 12 ore dalla conclusione dell'anestesia.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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