Aerrane

14 novembre 2019

Aerrane




Aerrane è un farmaco a base di Isoflurano, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici generali. E' commercializzato in Italia da Baxter S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Aerrane (Isoflurano) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Aerrane per accedere alla scheda relativa e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Aerrane (Isoflurano) e perchè si usa


Aerrane è un anestetico alogenato volatile in grado di indurre anestesia generale per inalazione.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Aerrane (Isoflurano)


L'isoflurano è controindicato in pazienti con sensibilità nota all'isoflurano e ad altri anestetici alogenati, in pazienti con predisposizione genetica nota o sospetta all'ipertermia maligna, in interventi ostetrici, in pazienti con precedenti di ipertermia maligna e in quelli che a seguito di somministrazione di anestetici alogenati, abbiano evidenziato disfunzione epatica, ittero o febbre di origine sconosciuta, leucocitosi o eosinofilia.



Aerrane (Isoflurano) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Uso in gravidanza

I dati sull'uso dell'isoflurano nelle donne incinte, sono limitati. Studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva. La somministrazione dell'isoflurano durante la gravidanza va effettuata soltanto se i benefici superano i potenziali rischi.

L'isoflurano rilassa la muscolatura uterina e negli interventi ostetrici devono essere usate le più basse concentrazioni possibili di Aerrane (vedere il paragrafo 4.4).

Uso durante il parto cesareo

La scarsità dei dati non consente di raccomandare l'uso del prodotto in gravidanza od in ostetricia. È invece indicato per il parto cesareo. È stato dimostrato che l'isoflurano in concentrazioni fino allo 0,75% è sicuro per il mantenimento dell'anestesia nel parto cesareo (fare riferimento al paragrafo 4.4).

In pazienti sottoposte a raschiamento è stato osservato un aumento delle perdite ematiche.

Allattamento

Non è noto se l'isoflurano ed i suoi metaboliti sono escreti nel latte umano. Poiché molti farmaci sono escreti nel latte materno bisogna fare attenzione quando isoflurano viene somministrato a donne che allattano.

L'allattamento al seno non dovrebbe riprendere per almeno 12 ore dalla conclusione dell'anestesia.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a numeri di paragrafo non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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