Bupivacaina Aurobindo

11 maggio 2021

Bupivacaina Aurobindo


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Bupivacaina Aurobindo (bupivacaina cloridrato)


Bupivacaina Aurobindo è un farmaco a base di bupivacaina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici locali. E' commercializzato in Italia da Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Bupivacaina Aurobindo disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Bupivacaina Aurobindo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Bupivacaina Aurobindo e perchè si usa


Bupivacaina Aurobindo viene utilizzata per la produzione di anestesia locale prolungata in caso di infiltrazione percutanea, blocco nervoso periferico e blocco neurale centrale (caudale o epidurale).

Bupivacaina Aurobindo è inoltre indicata per il sollievo dal dolore del travaglio.

Bupivacaina Aurobindo è indicata per:
  • Anestesia chirurgica in adulti e bambini di età superiore ai 12 anni;
  • Gestione del dolore acuto in adulti, infanti e bambini di età superiore a 1 anno.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Bupivacaina Aurobindo


  • Ipersensibilità al principio attivo o a medicinali anestetici locali di tipo amminico o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Anestesia intravenosa regionale (blocco di Bier);
  • Anestesia paracervicale in ostetricia;
  • L'iniezione di adrenalina contenente bupivacaina nelle aree delle arterie terminali (ad es. blocco nervoso del pene, blocco nervoso delle dita) può causare necrosi ischemica del tessuto.

L'anestesia epidurale include le seguenti contro-indicazioni, indipendentemente dall'anestetico locale utilizzato:

  • malattie attive del sistema nervoso centrale, come meningite, poliomielite ed emorragie intracraniche, degenerazione combinata subacuta del midollo spinale dovuta ad anemia perniciosa e tumore cerebrale e del midollo spinale;
  • tubercolosi spinale;
  • infezione piogena della pelle nel sito di iniezione o nella zona circostante la puntura lombare;
  • shock cardiogeno o ipovolemico;
  • disordini della coagulazione o trattamenti anticoagulanti in corso.

Bupivacaina Aurobindo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Vi sono dati limitati sull'uso di bupivacaina in gravidanza. Studi animali hanno mostrato una riduzione della sopravvivenza dei piccoli ed effetti embriotassici (vedere paragrafo 5.3). Pertanto bupivacaina non deve essere iniettata in gravidanza a meno che non si ritenga che i benefici superano i rischi.

L'uso di soluzione di bupivacaina è controindicato nel blocco paracervicale in ostetricia, poichè può verificarsi bradicardia fetale in seguito a blocco paracervicale (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

La bupivacaina passa nel latte materno, ma in piccole quantità tali che non vi è rischio di effetti sul bambini a livelli di dose terapeutica.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
AIFA: attenzione agli acquisti online di farmaci
Farmaci e cure
19 aprile 2021
Notizie e aggiornamenti
AIFA: attenzione agli acquisti online di farmaci
Gestione domiciliare Covid, dalla profilassi alle terapie
Farmaci e cure
31 marzo 2021
Speciale Coronavirus
Gestione domiciliare Covid, dalla profilassi alle terapie