Carvykti

01 luglio 2026

Carvykti


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Cos'è Carvykti (ciltacabtagene autoleucel)


Carvykti è un farmaco a base di ciltacabtagene autoleucel, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici CAR-T. E' commercializzato in Italia da Janssen-Cilag S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Carvykti disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Carvykti disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Carvykti e perchè si usa


CARVYKTI è indicato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato e refrattario che hanno ricevuto almeno una precedente terapia, inclusi un agente immunomodulante e un inibitore del proteasoma, nei quali si è verificata progressione della malattia durante l’ultima terapia e sono refrattari a lenalidomide.

Indicazioni: come usare Carvykti, posologia, dosi e modo d'uso


CARVYKTI deve essere somministrato in un centro di trattamento qualificato.

La terapia deve essere avviata sotto la direzione e la supervisione di un operatore sanitario esperto nel trattamento di neoplasie ematologiche maligne e istruito a somministrare e a gestire pazienti trattati con CARVYKTI.

Prima dell’infusione, il centro di trattamento qualificato deve disporre di almeno una dose di tocilizumab da utilizzare in caso di sindrome da rilascio di citochine (CRS), e deve avere accesso a una dose aggiuntiva entro 8 ore da ciascuna dose precedente (vedere paragrafo 4.4). Nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell’elenco dei farmaci carenti dell'Agenzia europea per i medicinali, prima dell’infusione devono essere disponibili idonee misure alternative per il trattamento della CRS in sostituzione di tocilizumab.

Prima dell’infusione e durante il periodo di recupero del paziente devono essere disponibili dispositivi di emergenza.

Posologia

CARVYKTI è destinato ad uso autologo (vedere paragrafo 4.4).

Il trattamento consiste in una singola dose per infusione contenente una dispersione di cellule T vitali CAR-positive in una sacca per infusione.

La dose target è di 0,75 x 106 cellule T vitali CAR-positive per kg di peso corporeo (con una dose massima di 1 x 108 cellule T vitali CAR-positive).

Pazienti fino a 100 kg: 0,5 - 1 x 106 cellule T vitali CAR-positive per kg di peso corporeo.

Pazienti al di sopra di 100 kg: 0,5 - 1 x 108 cellule T vitali CAR-positive (non dipendente dal peso).

Si rimanda al foglio informativo del lotto di accompagnamento per informazioni aggiuntive in merito alla dose.

Terapia ponte

Considerare la terapia ponte in base alla scelta del medico prescrittore prima dell’infusione con CARVYKTI per ridurre il carico tumorale o stabilizzare la malattia (vedere paragrafo 4.4).

Pre-trattamento (regime di linfodeplezione)

Il regime di linfodeplezione deve essere rinviato se il paziente presenta reazioni avverse gravi da precedenti terapie ponte (tra cui infezione attiva clinicamente significativa, tossicità cardiaca e tossicità polmonare) (vedere paragrafo 5.1).

La disponibilità di CARVYKTI deve essere confermata prima dell’inizio del regime di linfodeplezione.

Il regime di linfodeplezione a base di ciclofosfamide 300 mg/m² per via endovenosa e fludarabina 30 mg/m² per via endovenosa deve essere somministrato giornalmente per 3 giorni. L’infusione di CARVYKTI deve essere somministrata da 5 a 7 giorni dopo l’inizio del regime di linfodeplezione. Se la risoluzione della tossicità dovuta al regime di linfodeplezione al Grado 1 o inferiore richiede più di 14 giorni, con conseguenti ritardi nella somministrazione di CARVYKTI, il regime di linfodeplezione deve essere somministrato nuovamente dopo almeno 21 giorni dalla prima dose del primo regime di linfodeplezione.

Per le modifiche della dose di ciclofosfamide e fludarabina, si rimanda al riassunto delle caratteristiche del prodotto di ciclofosfamide e fludarabina.

Premedicazione

I seguenti medicinali pre-infusione devono essere somministrati a tutti i pazienti da 30 a 60 minuti prima dell’infusione di CARVYKTI:

• antipiretico (paracetamolo da 650 a 1 000 mg per via orale o endovenosa);

• antistaminico (difenidramina da 25 a 50 mg o equivalente, per via orale o endovenosa).

L’uso di corticosteroidi sistemici a scopo profilattico deve essere evitato in quanto potrebbe interferire con l’attività di CARVYKTI.

Popolazioni speciali

Anziani

Non è richiesto alcun aggiustamento della dose in pazienti di età ≥ 65 anni.

Pazienti sieropositivi per il virus dell’epatite B (HBV), per il virus dell’epatite C (HCV) o per il virus dell’immunodeficienza umana (HIV)

Attualmente non vi è esperienza nella produzione di CARVYKTI per pazienti positivi al test dell’HIV, dell’HBV in fase attiva, o dell’HCV in fase attiva. Lo screening per l’infezione da HBV, HCV e HIV e altri agenti infettivi deve essere eseguito prima della raccolta delle cellule per la produzione.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di CARVYKTI nei bambini di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

CARVYKTI è solo per uso endovenoso. NON utilizzare un filtro per leucodeplezione.

Preparazione di CARVYKTI per l’infusione

Assicurarsi che prima dell’infusione e durante il periodo di recupero, siano disponibili tocilizumab o alternative adeguate, nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell’elenco dei farmaci carenti dell'Agenzia europea per i medicinali, nonché dispositivi di emergenza.

Prima dell’infusione è necessario confermare che l’identità del paziente corrisponda alle informazioni univoche dello stesso riportate sul contenitore criogenico di CARVYKTI, sulla sacca per infusione e sul foglio informativo del lotto (vedere paragrafo 4.4).

Il medicinale non deve essere scongelato finché non si è pronti per l’uso. Le tempistiche di scongelamento e di infusione di CARVYKTI devono essere coordinate; l’orario dell’infusione deve essere confermato in anticipo e l’ora di inizio dello scongelamento deve essere stabilita in maniera tale che, quando il paziente è pronto, CARVYKTI sia disponibile per l’infusione. Il medicinale deve essere somministrato immediatamente dopo lo scongelamento e l’infusione deve essere completata entro 2,5 ore dallo scongelamento.

Per le istruzioni dettagliate sulla preparazione, somministrazione, misure da mettere in atto in caso di esposizione accidentale e smaltimento di CARVYKTI, vedere paragrafo 6.6.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Carvykti


Ipersensibilità al(i) principio(i) attivo(i) o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Devono essere prese in considerazione le controindicazioni della chemioterapia linfodepletiva e la terapia di supporto.

Carvykti può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Donne in età fertile/Misure contraccettive negli uomini e nelle donne

Prima di iniziare il trattamento con CARVYKTI deve essere verificato lo stato di gravidanza delle donne in età fertile.

Non vi sono dati di esposizione sufficienti per fornire una raccomandazione sulla durata della contraccezione in seguito al trattamento con CARVYKTI.

Negli studi clinici, alle pazienti in età fertile è stato consigliato di adottare un metodo contraccettivo altamente efficace, e i pazienti con compagne potenzialmente fertili o in gravidanza sono stati istruiti ad utilizzare un metodo di contraccezione a barriera, fino a un anno dopo la terapia con CARVYKTI.

Si rimanda al riassunto delle caratteristiche di prodotto per i medicinali per la chemioterapia di linfodeplezione per informazioni sulla necessità di adottare misure contraccettive nei pazienti sottoposti a chemioterapia di linfodeplezione.

Gravidanza

Non sono disponibili dati relativi all’uso di CARVYKTI in donne in gravidanza. Non sono stati condotti studi su animali relativamente alla tossicità di CARVYKTI per la riproduzione e lo sviluppo. Non è non noto se CARVYKTI possa eventualmente essere trasferito al feto e causare tossicità fetale.

Pertanto, CARVYKTI non è raccomandato in donne in gravidanza o in donne in età fertile che non usino misure contraccettive. Le donne in stato di gravidanza devono essere informate della possibilità di rischi per il feto. Un’eventuale gravidanza dopo la terapia con CARVYKTI deve essere discussa con il medico curante.

Le donne in gravidanza che hanno ricevuto CARVYKTI possono presentare ipogammaglobulinemia. Nei neonati di madri trattate con CARVYKTI deve essere presa in considerazione la misurazione dei livelli di immunoglobuline.

Allattamento

Non è noto se CARVYKTI sia escreto nel latte materno. Le donne che allattano con latte materno devono essere informate del potenziale rischio per il lattante.

Dopo la somministrazione di CARVYKTI, la decisione di prendere in considerazione l’allattamento deve essere discussa con il medico curante.

Fertilità

Non esiste alcun dato relativo agli effetti di CARVYKTI sulla fertilità. Gli effetti di CARVYKTI sulla fertilità maschile e femminile non sono stati valutati in studi condotti su animali (vedere paragrafo 5.3).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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