Chenpen

24 gennaio 2021

Chenpen


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Chenpen (adrenalina)


Chenpen è un farmaco a base di adrenalina, appartenente al gruppo terapeutico Anafilassi, stimolanti cardiaci adrenergici. E' commercializzato in Italia da Bioprojet Italia Srl

Confezioni e formulazioni di Chenpen disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Chenpen disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Chenpen e perchè si usa


Trattamento di emergenza per reazioni allergiche acute (anafilassi) causate da arachidi o altri alimenti, farmaci, morsicature o punture di insetto e altri allergeni oltre che per anafilassi indotta dall'esercizio o idiopatica.


Indicazioni: come usare Chenpen, posologia, dosi e modo d'uso


Il paziente deve portare sempre con sé 2 auto-iniettori perché la prima somministrazione potrebbe non andare a buon fine o non essere sufficiente.

Posologia

La dose efficace è generalmente nell'intervallo 0,005-0,01 mg/kg, ma in alcuni casi possono essere necessarie dosi più elevate.

Uso nei bambini: la dose appropriata può essere di 150 microgrammi (Chenpen 150 microgrammi) o 300 microgrammi (Chenpen 300 microgrammi) di adrenalina (epinefrina) a seconda del peso corporeo del bambino e a discrezione del medico.

A bambini e adolescenti di peso superiore a 30 kg si deve prescrivere Chenpen 300 microgrammi. Bambini più grandi possono avere bisogno di più di una iniezione per controbilanciare l'effetto di una reazione allergica. In alcune circostanze una singola dose di adrenalina (epinefrina) può non neutralizzare completamente gli effetti di una reazione allergica acuta e in tali pazienti l'iniezione può essere ripetuta dopo 10-15 minuti.

L'Auto-Iniettore Chenpen 150 microgrammi è progettato per erogare una singola dose di 150 microgrammi di adrenalina (epinefrina). Un dosaggio inferiore a 150 microgrammi non può essere somministrato con una precisione sufficiente nei bambini che pesano meno di 15 kg e pertanto l'uso non è raccomandato a meno che il bambino sia in pericolo di vita e l'iniezione avvenga sotto supervisione medica.

Modo di somministrazione

Solo per via intramuscolare.

Chenpen 150 microgrammi consiste in una siringa pre-riempita di adrenalina (epinefrina) posta all'interno di un dispositivo per auto-iniezione. L'insieme dei due componenti è definito Auto-Iniettore.

Una iniezione di Chenpen 150 microgrammi deve essere somministrata per via intramuscolare non appena compaiono i segni ed i sintomi di shock anafilattico. Questi ultimi possono comparire pochi minuti dopo l'esposizione all'allergene e i più frequenti sono: orticaria, vampate o angioedema; le reazioni più gravi coinvolgono l'apparato respiratorio e quello cardiovascolare. Iniettare Chenpen 150 microgrammi solo nella parte anterolaterale della coscia, non nel gluteo. La sede di inoculo può essere massaggiata leggermente per 10 secondi dopo l'iniezione per accelerare l'assorbimento. L'Auto-Iniettore è progettato per iniettare attraverso gli indumenti o direttamente attraverso la cute.

L'Auto-Iniettore Chenpen 150 microgrammi è indicato per l'auto-somministrazione immediata da parte di persone con una storia di anafilassi ed è progettato per rilasciare una singola dose di 150 microgrammi (0,3 ml) di adrenalina (epinefrina). Per motivi di stabilità 0,75 ml rimangono nella siringa dopo l'uso, ma il prodotto non può essere riutilizzato e deve essere smaltito in sicurezza.

Il paziente/operatore deve essere informato che dopo ogni uso di Chenpen 150 microgrammi:
  • deve chiedere un intervento medico immediato, chiedere un'ambulanza e dire “anafilassi“ anche se i sintomi sembra che stiano migliorando (vedere paragrafo 4.4).
  • Se il paziente è coscientedeve stare preferibilmente disteso con le gambe sollevate, se però ha difficoltà respiratorie deve stare seduto.
  • Il paziente privo di sensi deve essere adagiato su un fianco in posizione di recupero. Il paziente deve rimanere possibilmente in compagnia di un'altra persona fino all'arrivo dei soccorsi.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Chenpen


Ipersensibilità all'adrenalina (epinefrina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere il paragrafo 4.4 per ulteriori informazioni sul metabisolfito di sodio).

Non ci sono controindicazioni assolute per l'utilizzo in situazioni di emergenza allergica.


Chenpen può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non vi sono studi adeguati o ben controllati sull'uso di adrenalina (epinefrina) nelle donne in gravidanza. L'adrenalina (epinefrina) deve essere usata in gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. L'adrenalina (epinefrina) può ridurre notevolmente il flusso sanguigno placentare, tuttavia questo può essere causato anche dallo shock anafilattico.

Allattamento

L'adrenalina (epinefrina) non è biodisponibile per via orale; non si prevede che eventuali quantità di adrenalina (epinefrina) escrete nel latte materno abbiano effetti sul bambino.


Quali sono gli effetti indesiderati di Chenpen


Gli effetti indesiderati dipendono dalla sensibilità del singolo paziente e dalla dose somministrata.

Le reazioni avverse comuni anche a dosi basse di adrenalina (epinefrina) sono palpitazioni, tachicardia, sudorazione, nausea, vomito, difficoltà respiratorie, pallore, vertigini, debolezza, tremore, cefalea, apprensione, nervosismo, ansia e sensazione di freddo alle estremità.

Gli effetti riportati meno frequentemente sono allucinazioni, sincopi, iperglicemia, ipokaliemia, acidosi metabolica, midriasi, difficoltà di minzione associate a ritenzione urinaria, tremore muscolare.

Le reazioni avverse che avvengono a dosi maggiori o in individui suscettibili sono aritmie cardiache (fibrillazione ventricolare/arresto cardiaco), innalzamento improvviso della pressione arteriosa (che a volta conduce ad un'emorragia cerebrale) oltre a vasocostrizione (per esempio nella cute, nelle mucose e nei reni).

Chenpen 150 microgrammi contiene metabisolfito di sodio che può causare reazioni di tipo allergico che comprendono reazioni anafilattiche o episodi che mettono in pericolo di vita, o episodi asmatici meno gravi in alcuni pazienti suscettibili.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa