Colcad

29 giugno 2026

Colcad


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Cos'è Colcad (colecalciferolo)


Colcad è un farmaco a base di colecalciferolo, appartenente al gruppo terapeutico Vitamine D.

A cosa serve Colcad e perchè si usa


Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D3.

Indicazioni: come usare Colcad, posologia, dosi e modo d'uso


Prevenzione della carenza di vitamina D3

La somministrazione preventiva di Colcad è consigliata in tutte le condizioni caratterizzate da maggior rischio di carenza o da aumentato fabbisogno. È generalmente riconosciuto che la prevenzione della carenza di vitamina D3 deve essere effettuata:

• In maniera sistematica nel neonato (in particolare nel prematuro), nel lattante, nella donna in gravidanza (ultimo trimestre) e durante l’allattamento, nel soggetto anziano, eventualmente nel bambino e nell’adolescente se l’esposizione solare è insufficiente;

• Nelle seguenti condizioni:

- esposizione solare insufficiente (e.g. soggetti confinati, soggetti ricoverati in ospedale o in strutture assistenziali) o inefficace (e.g. uso di indumenti protettivi, uso di filtri/schermi solari),

- intensa pigmentazione cutanea,

- regime alimentare particolare (povero di calcio, vegetariano, ecc.),

- patologie dermatologiche estese o malattie granulomatose (tubercolosi, lebbra, ecc.),

- uso concomitante di alcuni medicinali come anticonvulsivanti (barbiturici, fenitoina, primidone),

- soggetti in trattamento con terapie corticosteroidee a lungo termine,

- patologie dell’apparato digerente (e.g. malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica),

- insufficienza epatica.

Trattamento della carenza di vitamina D3

La carenza di vitamina D3 deve essere accertata clinicamente e/o con indagini di laboratorio. Il trattamento è teso a ripristinare i depositi di vitamina D3 e sarà seguito da una terapia di mantenimento se persiste il rischio di carenza, ad un dosaggio di vitamina D3 idoneo alla prevenzione (vedere sopra “Prevenzione della carenza di vitamina D3”). Nella maggior parte dei casi è consigliabile non superare, in fase di trattamento, una dose cumulativa di 300.000 U.I., salvo diverso parere del medico.

A titolo indicativo si fornisce il seguente schema posologico, da adattare a giudizio del medico sulla base della natura e gravità dello stato carenziale (vedere anche paragrafo 4.4).

Posologia

Popolazione pediatrica (< 18 anni)

Neonati (0-1 anno)

Prevenzione: 1-2 gocce (pari a 250-500 U.I. di vitamina D3) al giorno.

Trattamento: La dose deve essere adeguata a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desiderano raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento.

La dose giornaliera non deve superare le 4 gocce al giorno (pari a 1.000 U.I. di vitamina D3).

Bambini (1-11 anni)

Prevenzione: 1-2 gocce (pari a 250-500 U.I. di vitamina D3) al giorno. Dal secondo anno di vita, in caso di fattori di rischio multipli e secondo giudizio del medico, il dosaggio può essere aumentato fino a 3 gocce (pari a 750 U.I. di vitamina D3 al giorno).

Trattamento: La dose deve essere adeguata a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desiderano raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento.

La dose giornaliera non deve superare le 8 gocce al giorno (pari a 2.000 U.I. di vitamina D3).

Adolescenti (12-17 anni)

Prevenzione: 2-4 gocce al giorno (pari a 500-1.000 U.I. di vitamina D3).

Trattamento: 4-16 gocce al giorno (pari a 1.000-4.000 U.I. di vitamina D3). La dose deve essere adeguata a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desiderano raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento.

La dose giornaliera non deve superare le 16 gocce al giorno (pari a 4.000 U.I. di vitamina D3).

Donne in gravidanza

3-4 gocce al giorno (pari a 750-1.000 U.I. di vitamina D3) nell’ultimo trimestre. Tuttavia, nelle donne considerate carenti di vitamina D3 può essere necessaria una dose più elevata (fino a 2.000 U.I. al giorno - 8 gocce).

Adulti e anziani

Prevenzione: 3-4 gocce al giorno (pari a 750-1.000 U.I. di vitamina D3).

In caso di fattori di rischio multipli, secondo giudizio del medico, il dosaggio può essere aumentato fino a 8 gocce al giorno (pari a 2.000 U.I. di vitamina D3).

Trattamento: 4 gocce (pari a 1.000 U.I. di vitamina D3) al giorno. Dosi più elevate devono essere adeguate a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desiderano raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. La dose giornaliera non deve superare le 16 gocce al giorno (pari a 4.000 U.I. di vitamina D3).

Successivamente, possono essere prese in considerazione dosi più basse, a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desiderano raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento.

Popolazioni speciali

Compromissione epatica

Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio.

Compromissione renale

In pazienti con compromissione renale da lieve a moderata: non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Il colecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con grave compromissione renale.

Istruzioni per l'uso

La confezione contiene 1 flacone con capsula a prova di bambino ed un contagocce dotato di custodia.

Seguire le seguenti istruzioni per l'apertura del flacone e per l'uso del contagocce:

1. premere sulla capsula del flacone e svitare contemporaneamente;

2. togliere la capsula;

3. prendere il contagocce e svitare la custodia di protezione;

4. avvitare il contagocce sul flacone per prelevarne il contenuto (vedere “Posologia e modo di somministrazione”);

5. rimuovere il contagocce e riporlo nella custodia di protezione;

6. riavvitare la capsula per chiudere il flacone.

Modo di somministrazione

Per uso orale.

Si raccomanda di somministrare Colcad durante i pasti (vedere paragrafo 5.2).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Colcad


• Ipersensibilità al colecalciferolo o a uno qualsiasi degli eccipienti;

• Ipercalcemia, ipercalcinuria;

• Ipervitaminosi D;

• Calcolosi renale (nefrolitiasi, nefrocalcinosi);

• Insufficienza renale grave (Glomerular Filtration Rate, GFR <30 ml/min/1,73 m²) (vedere paragrafo 4.4).

Colcad può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

La carenza di vitamina D3 in gravidanza è nociva sia per la madre che per lo sviluppo del feto. Quando necessario, la vitamina D3 può essere assunta durante la gravidanza ai dosaggi più bassi (vedere paragrafo 4.2).

Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato (vedere paragrafo 4.9).

Allattamento

Quando necessario, la vitamina D3 può essere prescritta durante l'allattamento. Tale supplementazione non sostituisce la somministrazione di vitamina D3 nel neonato. La vitamina D3 e i suoi metaboliti si ritrovano nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D3.

Fertilità

Non ci sono dati relativi agli effetti del colecalciferolo sulla fertilità.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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