Debrum

30 settembre 2020

Debrum



Debrum (trimebutina + medazepam): Antispastici. A cosa serve Debrum, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Debrum è un farmaco a base di trimebutina + medazepam, appartenente al gruppo terapeutico Antispastici. E' commercializzato in Italia da Alfasigma S.p.a..


Confezioni e formulazioni di Debrum (trimebutina + medazepam) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Debrum (trimebutina + medazepam) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Debrum (trimebutina + medazepam) e perchè si usa


Manifestazioni spastico-dolorose con componente ansiosa, dell'apparato gastroenterico.



Come usare Debrum (trimebutina + medazepam): posologia, dosi e modo d'uso


2-4 capsule al giorno.

Anziani

Nel trattamento di pazienti anziani, la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Debrum (trimebutina + medazepam)


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Controindicato nei primi tre mesi di gravidanza (vedere sezione 4.6).

Miastenia gravis. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna.



Debrum (trimebutina + medazepam) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Il prodotto non deve essere somministrato nei primi tre mesi di gravidanza.

In generale con l'uso di benzodiazepine in gravidanza o in allattamento è bene sapere che:

  • se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale;
  • se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco.
Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postatale. Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno.



Quali sono gli effetti collaterali di Debrum (trimebutina + medazepam)


Con l'uso del farmaco sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: in certi pazienti, soprattutto nei soggetti anziani o debilitati si osserva talvolta sonnolenza, ipotensione arteriosa, confusione o disturbi locomotori con sintomi extrapiramidali: queste manifestazioni possono essere evitate con un aggiustamento della posologia.

Raramente possono osservarsi eruzioni cutanee, edema, nausea, stipsi, disturbi della vista.

I rarissimi casi descritti di depressione midollare con agranulocitosi, peraltro di norma reversibile e di disfunzione epatica, non sono stati riferiti con sicurezza al medazepam impiegato.

Con l'uso di benzodiazepine sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:

Sonnolenza (quando il prodotto è usato come ipnotico, dovrebbe essere indicato esplicitamente: sonnolenza durante il giorno), ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni.

Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico della cute.

Amnesia

Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere avvertenze speciali e precauzioni).

Depressione

Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente.

Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento.

Tale reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.

Dipendenza

L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere le avvertenze speciali e le precauzioni). Può verificarsi dipendenza psichica.

È stato segnalato abuso di benzodiazepine.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube