Duratocin

24 gennaio 2021

Duratocin


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Cos'è Duratocin (carbetocina)


Duratocin è un farmaco a base di carbetocina, appartenente al gruppo terapeutico Ormoni ossitocici. E' commercializzato in Italia da Ferring S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Duratocin disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Duratocin disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Duratocin e perchè si usa


DURATOCIN è indicato per la prevenzione dell'atonia uterina in seguito al parto mediante taglio cesareo sotto anestesia epidurale o spinale.

Indicazioni: come usare Duratocin, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Prelevare 1 ml di DURATOCIN contenente 100 microgrammi di carbetocina e somministrare solo mediante iniezione endovenosa sotto un'adeguata supervisione medica in ospedale.

Popolazione pediatrica

Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

DURATOCIN deve essere somministrato lentamente, nell'arco di un minuto, solo dopo il parto cesareo. La somministrazione deve essere eseguita il prima possibile dopo il parto, preferibilmente prima della rimozione della placenta. DURATOCIN deve essere utilizzato in singola somministrazione. Non devono essere somministrate ulteriori dosi di carbetocina.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Duratocin


  • Durante la gravidanza e il travaglio prima della nascita del neonato.
  • Carbetocina non deve essere usata per indurre il parto.
  • Ipersensibilità alla carbetocina, all'ossitocina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Malattie epatiche o renali.
  • Casi di pre-eclampsia ed eclampsia.
  • Casi di disturbi cardiovascolari gravi.
  • Epilessia.

Duratocin può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Carbetocina è controindicata durante la gravidanza e non deve essere utilizzata per indurre il parto (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

Non sono stati riportati effetti significativi sulla discesa del latte durante gli studi clinici. Una piccola quantità di carbetocina passa dal plasma al latte materno (vedere paragrafo 5.2). Si presume che piccole quantità trasferite nel colostro o nel latte materno dopo una singola iniezione di carbetocina e successivamente ingerite dal neonato, siano degradate dagli enzimi nell'intestino.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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