Efedrina Aguettant

20 gennaio 2022

Efedrina Aguettant




Cos'è Efedrina Aguettant (efedrina cloridrato)


Efedrina Aguettant è un farmaco a base di efedrina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Anafilassi, stimolanti cardiaci adrenergici. E' commercializzato in Italia da Aguettant Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Efedrina Aguettant disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Efedrina Aguettant disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Efedrina Aguettant e perchè si usa


Trattamento dell'ipotensione da anestesia spinale o epidurale.

Indicazioni: come usare Efedrina Aguettant, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti

Iniezione endovenosa lenta da 3 a 6 mg (massimo 9 mg), ripetuta se necessario ogni 3-4 min fino a un massimo di 30 mg. Una mancanza di efficacia dopo 30 mg deve portare a riconsiderare la scelta dell'agente terapeutico.

La dose somministrata nell'arco delle 24 ore non deve eccedere 150 mg.

Popolazione pediatrica

Efedrina Aguettant non è generalmente raccomandata nei bambini, a causa di dati insufficienti sull'efficacia, la sicurezza e le raccomandazioni sul dosaggio.
  • Bambini sotto i 12 anni.
La sicurezza e l'efficacia dell'efedrina nei pazienti pediatrici sotto i 12 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.
  • Bambini sopra i 12 anni.
La posologia e il modo di somministrazione sono gli stessi che per gli adulti.

Pazienti con danno renale o compromissione epatica

Non ci sono aggiustamenti della dose raccomandati per i pazienti con danno renale o compromissione epatica.

Persone anziane

Come per gli adulti.

Modo di somministrazione

Considerata la somministrazione per iniezione per via endovenosa, l'efedrina deve essere utilizzata solamente dall'anestesista o sotto la sua supervisione.

Per uso endovenoso

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Efedrina Aguettant


L'efedrina non dovrebbe essere utilizzata nel caso di:
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • In combinazione con altri agenti simpaticomimetici indiretti come la fenilpropanolamina, fenilefrina, pseudoefedrina e il metilfenidato.
  • In combinazione con agenti alfa simpaticomimetici.
  • In combinazione con gli inibitori MAO non selettivi o entro 14 giorni dalla cessazione della loro somministrazione.

Efedrina Aguettant può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Gli studi negli animali hanno dimostrato un effetto teratogeno.

I dati clinici di studi epidemiologici su un numero limitato di donne sembrano indicare che non ci sono particolari effetti dell'efedrina per quanto riguarda le malformazioni.

Sono stati descritti casi isolati di ipertensione materna dopo l'abuso o l'utilizzo prolungato di amine vasocostrittrici.

L'efedrina attraversa la placenta e ciò è stato associato a un aumento nella frequenza cardiaca fetale e una variabilità del ritmo cardiaco.

Per questo, l'efedrina deve essere evitata o utilizzata con cautela, e solo se necessario, durante la gravidanza.

Allattamento

L'efedrina è escreta nel latte materno. Sono stati riportati irritabilità e disturbi nel sonno nei neonati allattati con latte materno. Vi è evidenza che l'efedrina viene eliminata dalle 21 alle 42 ore dopo la somministrazione, per questo è necessario decidere se evitare una terapia a base di efedrina o se sospendere l'allattamento per 2 giorni dopo la somministrazione tenendo conto dei benefici dell'allattamento per il bambino e dei benefici della terapia per la donna.

Fertilità

Non ci sono dati disponibili.


Quali sono gli effetti indesiderati di Efedrina Aguettant


Molto comuni: ≥1/10; Comuni: ≥1/100, <1/10; Non comuni: ≥1/1000, <1/100; Rari: ≥1/10000, <1/1000; Molto rari: <1/10000; Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Patologie del sistema emolinfopoietico:

Non noti: modifiche dell'emostasi primaria.

Disturbi del sistema immunitario:

Non noti: ipersensibilità.

Disturbi psichiatrici:

Comuni: confusione, ansia, depressione.

Non noti: stati psicotici, paura.

Patologie del sistema nervoso:

Comuni: nervosismo, irritabilità, irrequietezza, debolezza, insonnia, mal di testa, sudorazione. Non noti: tremore, ipersalivazione.

Patologie dell'occhio:

Non noti: episodi di glaucoma ad angolo chiuso.

Patologie cardiache:

Comuni: palpitazioni, ipertensione, tachicardia.

Rari: aritmia cardiaca.

Non noti: dolore anginoso, bradicardia riflessa, arresto cardiaco, ipotensione.

Patologie vascolari:

Non noti: emorragia cerebrale.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Comuni: dispnea.

Non noti: edema polmonare.

Patologie gastrointestinali: Comuni: nausea, vomito. Non noti: riduzione dell'appetito.

Patologie renali e urinarie:

Rari: ritenzione urinaria acuta.

Esami diagnostici:

Non noti: ipokaliemia, alterazioni nei livelli di glucosio nel sangue.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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