Efedrina Aguettant

24 giugno 2021

Efedrina Aguettant


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Cos'è Efedrina Aguettant (efedrina cloridrato)


Efedrina Aguettant è un farmaco a base di efedrina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Anafilassi, stimolanti cardiaci adrenergici. E' commercializzato in Italia da Aguettant Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Efedrina Aguettant disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Efedrina Aguettant disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Efedrina Aguettant e perchè si usa


Trattamento dell'ipotensione da anestesia spinale o epidurale.

Indicazioni: come usare Efedrina Aguettant, posologia, dosi e modo d'uso


L'efedrina deve essere utilizzata solamente dall'anestesista o sotto la sua supervisione.

Per uso endovenoso.

Adulti

Iniezione endovenosa lenta da 3 a 6 mg (massimo 9 mg), ripetuta se necessario ogni 3-4 min fino a un massimo di 30 mg. Una mancanza di efficacia dopo 30 mg deve portare a riconsiderare la scelta dell'agente terapeutico.

La dose somministrata nell'arco delle 24 ore non deve eccedere 150 mg.

Popolazione pediatrica
  • Bambini sotto i 12 anni.
La dose pediatrica è di 0,5-0,75 mg/kg o 17-25 mg/m2 ogni 3-4 minuti in base alla risposta.
  • Bambini sopra i 12 anni.
Il metodo di somministrazione è lo stesso utilizzato per gli adulti.

Anziani

Come per gli adulti.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Efedrina Aguettant


  • Questo medicinale non deve mai essere utilizzato in caso di ipersensibilità all'efedrina.
  • In combinazione con altri agenti simpaticomimetici indiretti come la fenilpropanolamina, fenilefrina, pseudoefedrina e il metilfenidato.
  • In combinazione con agenti alfa simpaticomimetici.
  • In combinazione con gli inibitori MAO non selettivi o entro 14 giorni dalla cessazione della loro somministrazione.

Efedrina Aguettant può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Gli studi negli animali hanno dimostrato un effetto teratogeno.

I dati clinici di studi epidemiologici su un numero limitato di donne sembrano indicare che non ci sono particolari effetti dell'efedrina per quanto riguarda le malformazioni.

Sono stati descritti casi isolati di ipertensione materna dopo l'abuso o l'utilizzo prolungato di amine vasocostrittrici.

L'efedrina attraversa la placenta e ciò è stato associato a un aumento nella frequenza cardiaca fetale e una variabilità del ritmo cardiaco.

Per questo, l'efedrina deve essere evitata o utilizzata con cautela, e solo se necessario, durante la gravidanza.

Allattamento

L'efedrina è escreta nel latte materno. Sono stati riportati irritabilità e disturbi nel sonno nei neonati allattati con latte materno. Vi è evidenza che l'efedrina viene eliminata dalle 21 alle 42 ore dopo la somministrazione, per questo è necessario decidere se evitare una terapia a base di efedrina o se sospendere l'allattamento per 2 giorni dopo la somministrazione tenendo conto dei benefici dell'allattamento per il bambino e dei benefici della terapia per la donna.

Quali sono gli effetti indesiderati di Efedrina Aguettant


Molto comuni: ≥1/10; Comuni: ≥1/100, <1/10; Non comuni: ≥1/1000, <1/100; Rari: ≥1/10000, <1/1000; Molto rari: <1/10000; Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Patologie del sistema emolinfopoietico:

Non noti: modifiche dell'emostasi primaria.

Disturbi del sistema immunitario:

Non noti: ipersensibilità.

Disturbi psichiatrici:

Comuni: confusione, ansia, depressione.

Non noti: stati psicotici, paura.

Patologie del sistema nervoso:

Comuni: nervosismo, irritabilità, irrequietezza, debolezza, insonnia, mal di testa, sudorazione.

Non noti: tremore, ipersalivazione.

Patologie dell'occhio:

Non noti: episodi di glaucoma ad angolo chiuso.

Patologie cardiache:

Comuni: palpitazioni, ipertensione, tachicardia.

Rari: aritmia cardiaca.

Non noti: dolore anginoso, bradicardia riflessa, arresto cardiaco, ipotensione.

Patologie vascolari:

Non noti: emorragia cerebrale.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Comuni: dispnea.

Non noti: edema polmonare.

Patologie gastrointestinali:

Comuni: nausea, vomito.

Non noti: riduzione dell'appetito.

Patologie renali e urinarie:

Rari: ritenzione urinaria acuta.

Esami diagnostici:

Non noti: ipokaliemia, alterazioni nei livelli di glucosio nel sangue.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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