Emosint

27 febbraio 2020

Emosint




Emosint è un farmaco a base di desmopressina acetato triidrato, appartenente al gruppo terapeutico Ormoni antidiuretici. E' commercializzato in Italia da Kedrion S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Emosint (desmopressina acetato triidrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Emosint (desmopressina acetato triidrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Emosint (desmopressina acetato triidrato) e perchè si usa


  • Emofilia A lieve e moderata - Malattia di von Willebrand di tipo 1;
  • Preparazione ad interventi chirurgici di pazienti con emofilia A lieve o moderata e con malattia di von Willebrand di tipo 1.



Come usare Emosint (desmopressina acetato triidrato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

La dose raccomandata è 0,3 mcg/Kg per via endovenosa mediante fleboclisi o per via sottocutanea.

La dose può essere ripetuta con un intervallo di 12-24 ore in funzione del tipo e della gravità del sanguinamento.

La correzione del dosaggio può ridurre l'eventuale insorgenza di effetti indesiderati.

Popolazione pediatrica

EMOSINT non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 2 anni di età (vedere paragrafo 4.4).

Modo di somministrazione

Uso endovenoso

EMOSINT, va diluito in 50 - 100 ml di soluzione fisiologica e deve essere somministrato mediante fleboclisi per infusione lenta (20-30 minuti). Durante l'infusione devono essere controllate la frequenza del polso e la pressione arteriosa.

Uso sottocutaneo

EMOSINT non deve essere diluito.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Emosint (desmopressina acetato triidrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Malattia di von Willebrand di tipo II B.

Alterazioni vascolari.

Insufficienza renale.



Emosint (desmopressina acetato triidrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non è noto se la desmopressina attraversi la placenta. A causa del potenziale effetto ossitocico e vasocostrittore della desmopressina e del rischio di iponatriemia materna e/o fetale la somministrazione a donne gravide deve essere riservata ai casi di effettiva necessità e sotto attento monitoraggio.

Si raccomanda il monitoraggio della pressione sanguigna a causa del rischio aumentato di preeclampsia.

Allattamento

La desmopressina viene escreta nel latte materno. La somministrazione alle donne che allattano con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.

Fertilità

Studi condotti sul topo hanno mostrato effetti dannosi della desmopressina sulla funzionalità spermatica, fertilità e sviluppo embrionale. Tali effetti sono dose dipendenti ed evidenti ad alte dosi.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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