29 giugno 2026
Enrylaze
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Cos'è Enrylaze (asparaginase)
Enrylaze è un farmaco a base di asparaginase, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici. E' commercializzato in Italia da Jazz Healthcare Italy
Confezioni e formulazioni di Enrylaze disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Enrylaze disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
A cosa serve Enrylaze e perchè si usa
Enrylaze è indicato come componente di un regime polichemioterapico per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta (LLA) e del linfoma linfoblastico (LL) in pazienti adulti e pediatrici (da 1 mese di età in poi) che hanno sviluppato ipersensibilità o inattivazione silente ad asparaginasi derivata da E. coli.
Indicazioni: come usare Enrylaze, posologia, dosi e modo d'uso
Enrylaze deve essere prescritto e somministrato da medici e personale sanitario esperti nell’uso di prodotti antineoplastici. Durante la somministrazione di Enrylaze devono essere disponibili adeguate attrezzature per la rianimazione e altri mezzi necessari per il trattamento dell’anafilassi.
Posologia
La dose raccomandata di Enrylaze è:
- Ogni 48 ore
• 25 mg/m² per via intramuscolare o endovenosa
Oppure
- Lunedì/mercoledì/venerdì
• 25 mg/m² per via intramuscolare il lunedì e il mercoledì e 50 mg/m² per via intramuscolare il venerdì; oppure
• 25 mg/m² per via endovenosa il lunedì e il mercoledì e 50 mg/m² per via intramuscolare il venerdì; oppure
• 25 mg/m² per via endovenosa il lunedì e il mercoledì e 50 mg/m² per via endovenosa il venerdì
Premedicazione raccomandata
Si deve prendere in considerazione di premedicare i pazienti con paracetamolo, un bloccante del recettore H1 e un bloccante del recettore H2 30-60 minuti prima della somministrazione quando Enrylaze viene somministrato per via endovenosa per ridurre il rischio e la gravità della reazione correlata a infusione/reazione da ipersensibilità.
Monitoraggio raccomandato
L’attività dell’asparaginasi può variare da individuo a individuo, pertanto l’Attività Sierica dell’Asparaginasi (SAA) minima deve essere monitorata. Quando somministrata ogni 48 ore, deve essere eseguita una misurazione dell’attività minima dell’asparaginasi 48 ore dopo la somministrazione. In caso di somministrazione secondo uno schema lunedì/mercoledì/venerdì, la SAA minima deve essere misurata 72 ore dopo la dose del venerdì e prima della somministrazione della successiva dose del lunedì. Lo schema posologico o la via di somministrazione devono quindi essere adattati individualmente (vedere paragrafo 4.4).
La terapia può essere ulteriormente regolata in base ai protocolli di trattamento locali.
La dose di Enrylaze viene somministrata in mg/m² e non in unità/m², come usata per altri preparati di asparaginasi. Enrylaze non è intercambiabile con altri prodotti a base di crisantaspase per completare un ciclo di trattamento.
Popolazioni speciali
Compromissione epatica
Non è necessario un aggiustamento della dose per i pazienti che sviluppano bilirubina totale ≤ 3 volte il limite superiore della norma (ULN) durante il trattamento.
Enrylaze deve essere sospeso se bilirubina totale è da > 3 volte a ≤ 10 volte l’ULN durante il trattamento, il quale può continuare una volta ristabiliti i valori. In caso di un evento grave (bilirubina totale > 10 volte l’ULN), il trattamento deve essere interrotto e i pazienti non devono essere nuovamente trattati (vedere paragrafo 4.4).
Non è necessario un aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione epatica lieve o moderata preesistente (bilirubina totale da > 1 a 3 volte l’ULN o AST maggiore dell’ULN). Non ci sono dati sufficienti in pazienti con compromissione epatica grave preesistente per supportare una raccomandazione posologica.
Compromissione renale
Non ci sono dati sufficienti in pazienti con compromissione renale lieve, moderata o grave per supportare una raccomandazione posologica.
Popolazione pediatrica
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti pediatrici.
La sicurezza e l’efficacia di Enrylaze nei bambini di età inferiore a 1 mese non sono state ancora stabilite.
Anziani
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti anziani.
Modo di somministrazione
Enrylaze è per uso intramuscolare e/o endovenoso.
Per l’uso intramuscolare, limitare il volume di Enrylaze in un singola sede di iniezione a 2 mL per i pazienti con un’area della superficie corporea (BSA) > 0,5 m², per i pazienti con una BSA < 0,5 m² limitare il volume a 1 mL. Se il volume da somministrare è superiore ai limiti menzionati, utilizzare più sedi di iniezione.
Per l’infusione endovenosa, si raccomanda di somministrare la dose nel corso di 2 ore.
Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Enrylaze
• Anamnesi di gravi reazioni da ipersensibilità al principio attivo
• Ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti
• Pancreatite grave
• Anamnesi di pancreatite grave durante precedente terapia con asparaginasi
• Trombosi grave durante precedente terapia con asparaginasi
• Eventi emorragici gravi durante precedente terapia con asparaginasi
Enrylaze può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
Donne in età fertile/Contraccezione negli uomini e nelle donne
Uomini e donne devono usare misure contraccettive durante il trattamento con Enrylaze contenente chemioterapia. Poiché non è noto il periodo di tempo successivo al trattamento con asparaginasi in cui è sicuro iniziare una gravidanza o procreare, negli uomini e nelle donne devono essere utilizzate misure contraccettive efficaci per almeno 3 mesi dopo l’interruzione. Poiché non può essere esclusa un’interazione indiretta tra contraccettivi orali ed Enrylaze, le pazienti in età fertile devono utilizzare misure contraccettive non ormonali efficaci durante il trattamento (vedere paragrafo 4.4).
Gravidanza
I dati relativi all’uso di crisantaspase ricombinante in donne in gravidanza non esistono. Sulla base di studi con L-asparaginasi di Erwinia chrysanthemi su animali gravidi, la crisantaspase ricombinante può causare danno embrionale e fetale se somministrata a una donna in gravidanza (vedere paragrafo 5.3).
Le donne in età fertile devono sottoporsi a test di gravidanza prima di iniziare la terapia con Enrylaze. Enrylaze non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della donna rendano necessario il trattamento e giustifichino il rischio potenziale per il feto. Se il medicinale viene usato durante la gravidanza, o se la paziente inizia una gravidanza durante il trattamento con Enrylaze, deve essere informata del rischio potenziale per il feto.
Allattamento
Non è noto se la crisantaspase ricombinante sia escreta nel latte materno. A causa della possibilità di reazioni avverse gravi nei neonati/bambini allattati al seno, le madri devono essere informate nella necessità di non allattare durante la terapia con Enrylaze e per un periodo di due settimane dopo l’ultima dose.
Fertilità
Non sono disponibili dati sull’effetto della crisantaspase ricombinante sulla fertilità negli esseri umani. In uno studio sulla fertilità e sullo sviluppo embrionale precoce in ratti esposti a crisantaspase di Erwinia chrysanthemi, non si sono verificati effetti sulla fertilità femminile o maschile (margini di esposizione umana < 1) (vedere paragrafo 5.3).
Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
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