Eurartesim

09 agosto 2020

Eurartesim




Eurartesim è un farmaco a base di piperachina + diidroartemisinina, appartenente al gruppo terapeutico Antimalarici. E' commercializzato in Italia da Alfasigma S.p.a..


Confezioni e formulazioni di Eurartesim (piperachina + diidroartemisinina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Eurartesim (piperachina + diidroartemisinina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Eurartesim (piperachina + diidroartemisinina) e perchè si usa


Eurartesim è indicato per il trattamento della malaria da Plasmodium falciparum non complicata, negli adulti, adolescenti, bambini e neonati di 6 mesi di età e oltre e di peso pari o superiore a 5 kg.

Gli orientamenti ufficiali sull'uso opportuno di medicinali antimalarici devono essere considerati.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Eurartesim (piperachina + diidroartemisinina)


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
  • Malaria severa secondo la definizione dell'OMS.
  • Anamnesi familiare positiva per morte improvvisa o per prolungamento congenito dell'intervallo QTc.
  • Prolungamento congenito noto dell'intervallo QTc o qualsiasi condizione clinica nota per prolungare l'intervallo QTc.
  • Anamnesi positiva per aritmie cardiache sintomatiche o con bradicardia clinicamente rilevante.
  • Qualsiasi disturbo cardiaco predisponente ad aritmia, come ipertensione grave, ipertrofia ventricolare sinistra (inclusa cardiomiopatia ipertrofica) o insufficienza cardiaca congestizia, accompagnata da ridotta frazione di eiezione ventricolare sinistra.
  • Squilibri elettrolitici, in particolare ipokaliemia, ipocalcemia o ipomagnesiemia.
  • Assunzione di medicinali noti per prolungare l'intervallo QTc. Questi comprendono (a titolo non esaustivo):
    • antiaritmici (ad es. amiodarone, disopiramide, dofetilide, ibutilide, procainamide, chinidina, idrochinidina, sotalolo)
    • neurolettici (ad es. fenotiazine, sertindolo, sultopride, clorpromazina, aloperidolo, mesoridazina, pimozide o tioridazina), medicinali antidepressivi
    • alcuni medicinali antimicrobici inclusi medicinali delle seguenti classi:
      • macrolidi (ad es. eritromicina, claritromicina),
      • fluorochinoloni (ad es. moxifloxacina, sparfloxacina),
      • medicinali antimicotici imidazolici e triazolici
      • e anche pentamidina e saquinavir
    • alcuni antistaminici non sedativi (ad es. terfenadina, astemizolo, mizolastina)
    • cisapride, droperidolo, domperidone, bepridil, difemanil, probucol, levometadil, metadone, alcaloidi della vinca, arsenico triossido.
  • Trattamento recente con medicinali noti per prolungare l'intervallo QTc, che potrebbero essere ancora presenti nella circolazione nel momento in cui viene iniziata l'assunzione di Eurartesim (ad es. meflochina, alofantrina, lumefantrina, clorochina, chinino e altri medicinali antimalarici) tenendo conto della loro emivita di eliminazione.



Eurartesim (piperachina + diidroartemisinina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Esistono dati insufficienti sull'uso di artenimolo e piperachina nelle donne in gravidanza. Sulla base dei dati sugli animali, si sospetta che Eurartesim causi gravi malformazioni al feto quando è somministrato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 5.3). Gli studi sulla riproduzione con derivati dell'artemisinina hanno dimostrato potenziale teratogeno, con un aumento del rischio all'inizio della gestazione (vedere paragrafo 5.3). Piperachina non è risultata teratogena nel ratto o nel coniglio. Negli studi perinatali e postnatali sul ratto, piperachina è stata associata a complicanze del parto. Tuttavia, non vi è stato ritardo dello sviluppo neonatale dopo l'esposizione in utero o tramite il latte materno.

Eurartesim non deve essere usato durante la gravidanza in situazioni in cui siano disponibili altri antimalarici idonei ed efficaci (vedere paragrafo 4.4).

Allattamento

I dati sugli animali suggeriscono l'escrezione di piperachina nel latte materno, ma non ci sono dati disponibili nell'uomo. Le donne che assumono Eurartesim non devono allattare durante il trattamento.

Fertilità

Non esistono dati specifici relativi agli effetti di piperachina sulla fertilità; tuttavia, a oggi non sono stati segnalati effetti avversi durante l'impiego clinico. Inoltre, i dati derivati da studi sugli animali evidenziano assenza di effetti di artenimolo sulla fertilità, sia nelle femmine che nei maschi.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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