Ezetimibe Aristo

16 settembre 2019

Ezetimibe Aristo





Ezetimibe Aristo è un farmaco a base del principio attivo Ezetimibe, appartenente al gruppo terapeutico Ipolipemizzanti ezetimibe. E' commercializzato in Italia dall'azienda Aristo Pharma Italy S.r.l..


TITOLARE AIC:

Aristo Pharma GmbH

CONCESSIONARIO:

Aristo Pharma Italy S.r.l.

MARCHIO:

Ezetimibe Aristo

PRINCIPIO ATTIVO:

Ezetimibe

GRUPPO TERAPEUTICO:

Ipolipemizzanti ezetimibe


CONFEZIONI E FORMULAZIONI DISPONIBILI DI Ezetimibe Aristo


I foglietti illustrativi di Ezetimibe Aristo sono disponibili per le seguenti confezioni. Clicca su una delle confezioni per accedere alla scheda completa e al foglietto illustrativo (bugiardino):


A COSA SERVE Ezetimibe Aristo (Ezetimibe)


Ipercolesterolemia primaria

Ezetimibe Aristo somministrato con un inibitore della HMG-CoA reduttasi (statina), è indicato come terapia aggiuntiva alla dieta in pazienti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non-familiare) che non sono controllati adeguatamente con le statine da sole.

La monoterapia con Ezetimibe Aristo è indicata come terapia aggiuntiva alla dieta in pazienti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non-familiare) per i quali le statine sono considerate inappropriate o non sono tollerate.

Prevenzione di eventi cardiovascolari

Ezetimibe Aristo, quando aggiunto alla terapia in corso con statine o iniziato in concomitanza con una statina, è indicato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari (vedere paragrafo 5.1) in pazienti con malattia coronarica (CHD) e anamnesi di sindrome coronarica acuta (ACS).

Ipercolesterolemia familiare omozigote (IF omozigote)

Ezetimibe Aristo somministrato con una statina, è indicato come terapia aggiuntiva alla dieta in pazienti con ipercolesterolemia familiare omozigote. I pazienti possono anche ricevere trattamenti terapeutici aggiuntivi (ad es l'aferesi delle LDL).

Sitosterolemia familiare omozigote (Fitosterolemia)

Ezetimibe Aristo è indicato come terapia aggiuntiva alla dieta in pazienti con sitosterolemia familiare omozigote.



Ultimi articoli
L'esperto risponde