Fenofibrato EG

24 gennaio 2021

Fenofibrato EG


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Cos'è Fenofibrato EG (fenofibrato)


Fenofibrato EG è un farmaco a base di fenofibrato, appartenente al gruppo terapeutico Ipolipemizzanti. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Fenofibrato EG disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Fenofibrato EG disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Fenofibrato EG e perchè si usa


Fenofibrato EG è indicato in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti non farmacologici (ad es. esercizio fisico, riduzione ponderale) per:
  • Trattamento dell'ipertrigliceridemia grave con o senza bassi livelli di colesterolo HDL.
  • Iperlipidemia mista quando una statina è controindicata o non tollerata.
  • Iperlipidemia mista nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, in aggiunta a una statina, quando i livelli di trigliceridi e di colesterolo HDL non sono adeguatamente controllati.

Indicazioni: come usare Fenofibrato EG, posologia, dosi e modo d'uso


Le misure dietetiche iniziate prima della terapia devono essere continuate. La risposta alla terapia deve essere monitorata determinando i livelli sierici dei lipidi. Se non è stata raggiunta una risposta adeguata dopo diversi mesi (es. 3 mesi), devono essere prese in considerazione misure terapeutiche complementari o differenti.

Posologia

Adulti

La dose raccomandata è di una compressa da 145 mg di fenofibrato una volta al giorno.

I pazienti già in terapia con una capsula da 200 mg di fenofibrato o una compressa da 160 mg di fenofibrato possono passare ad una compressa di fenofibrato da 145 mg senza ulteriori aggiustamenti della dose.

Popolazioni speciali

Pazienti anziani (≥ 65 anni)

Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio. Si raccomanda la dose abituale, tranne nei casi di ridotta funzione renale con una velocità di filtrazione glomerulare <60 ml/min/1,73 m2 (vedere Pazienti con danno renale).

Pazienti con danno renale

Il fenofibrato non deve essere usato in presenza di grave compromissione renale, definita come eGFR < 30 ml/min per 1,73 m2.

Se la eGFR si colloca tra 30 e 59 ml/min per 1,73 m2, il dosaggio di fenofibrato non deve superare i 100 mg standard o i 67 mg micronizzati per mono-somministrazione giornaliera.

Se, durante il follow-up, si riscontra una riduzione persistente della eGFR a < 30 ml/min per 1,73 m2, il trattamento con fenofibrato deve essere interrotto.

Compromissione epatica

L'uso di fenofibrato non è raccomandato in pazienti con compromissione epatica a causa di mancanza di dati disponibili.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di fenofibrato in bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Pertanto, l'uso di fenofibrato non è raccomandato in questi soggetti.

Modo di somministrazione

Le compresse possono essere assunte in qualsiasi momento della giornata, sia ai pasti che lontano dai pasti (vedere paragrafo 5.2). Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Fenofibrato EG


  • Insufficienza epatica (compresa la cirrosi biliare e persistenti anomalie della funzione epatica di natura non chiara, come ad esempio aumento persistente delle transaminasi sieriche);
  • malattia della colecisti;
  • insufficienza renale grave (velocità di filtrazione glomerulare stimata < 30 ml/min/1,73 m2);
  • pancreatite acuta o cronica ad eccezione della pancreatite acuta dovuta a grave ipertrigliceridemia;
  • nota fotoallergia o reazione di fototossicità durante il trattamento con fibrati o ketoprofene;
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Fenofibrato EG può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non sono disponibili dati adeguati relativi all'impiego del fenofibrato nelle donne in gravidanza.

Studi sull'animale non hanno mostrato alcun effetto teratogeno. Sono stati riscontrati effetti embriotossici alle dosi che hanno provocato tossicità nelle madri (vedere paragrafo 5.3). Il potenziale rischio per l'uomo è sconosciuto. Pertanto Fenofibrato EG 145 mg deve essere usato in gravidanza solamente dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Allattamento

Non è noto se fenofibrato e/o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i lattanti non può essere escluso, pertanto, fenofibrato non deve essere utilizzato durante l'allattamento.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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