Fulcin

10 aprile 2020

Fulcin




Fulcin è un farmaco a base di griseofulvina, appartenente al gruppo terapeutico Antimicotici. E' commercializzato in Italia da LABORATORIO FARMACEUTICO S.I.T. S.r.l. . Specialità Igienico Terapeutiche.


Confezioni e formulazioni di Fulcin (griseofulvina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Fulcin (griseofulvina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Fulcin (griseofulvina) e perchè si usa


Infezioni micotiche della pelle, unghie e capelli, sensibili alla griseofulvina nei casi in cui la terapia antimicotica topica si sia dimostrata inefficace.



Come usare Fulcin (griseofulvina): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti (compresi gli anziani)

Una dose di 500 mg al giorno da somministrare in dose unica o suddivisa dopo i pasti, è indicata nella maggior parte dei casi. Nelle forme più gravi, all'inizio del trattamento si può somministrare fino ad 1 g al giorno, per poi ridurre la dose a 0,5 g quando si è ottenuta una risposta clinica.

FULCIN 125 mg compresse:1 - 2 compresse 4 volte al giorno.

FULCIN 500 mg compresse:1 compressa 1 - 2 volte al giorno.

Popolazione pediatrica

Si consigliano dosi giornaliere mediamente di 10 mg/Kg di peso corporeo, corrispondenti in genere a 1 - 2 compresse di FULCIN 125 mg compresse da assumere dopo i pasti in dose unica o suddivisa.

Durata del trattamento.

La durata del trattamento dipende dal tipo di infezione e dal tempo richiesto per la normale sostituzione dei tessuti infetti. Per la completa risoluzione dell'infezione il trattamento con FULCIN deve essere combinato con misure igieniche appropriate, con particolare attenzione nei riguardi dei focolai infettivi.

Infezione della cute glabra: trattamento per circa 3 - 6 settimane.

Cuoio capelluto: infezioni da microsporum circa 3 - 6 settimane.

Infezioni non fluorescenti (per es.Trichophyton sulphureum): circa 6 - 12 settimane.

Onicomicosi: per le dita della mano circa 4 - 6 mesi; per le dita del piede circa 12 mesi.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Fulcin (griseofulvina)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Porfiria; insufficienza epatica; lupus eritematoso e condizioni correlate.

Alte dosi di griseofulvina somministrate a ratte gravide hanno mostrato effetti tossici sul feto e dato luogo a deformità della coda. Non ci sono prove della sua sicurezza in condizioni simili nell'uomo e perciò la griseofulvina non deve essere usata in gravidanza.



Fulcin (griseofulvina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Questo medicinale è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

Nel latte di animali da esperimento trattati con griseofulvina sono state riscontrate solo basse concentrazioni del farmaco. Non è noto se la griseofulvina sia escreta nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.



Quali sono gli effetti collaterali di Fulcin (griseofulvina)


La cefalea è un frequente effetto collaterale che si manifesta durante le prime fasi della terapia e che in genere scompare senza richiedere la sospensione del trattamento. Altre frequenti reazioni secondarie sono quelle di ipersensibilità: eruzioni cutanee, orticaria, raramente edema angioneurotico. Può risultare necessario interrompere il trattamento ed adottare misure opportune.

Raramente sono anche stati riferiti, dopo o durante trattamento con griseofulvina, transitoria diminuzione dell'udito, senso di sete, parestesie delle mani e dei piedi, disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), astenia, vertigini, insonnia, confusione mentale con alterazione della coordinazione, candidiasi orale, eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica e condizioni correlate a neuropatia periferica. Occasionalmente sono stati descritti casi di proteinuria e leucopenia. La constatazione di una granulocitopenia indica la necessità di interrompere il trattamento.

La griseofulvina interferisce con il metabolismo delle porfirine e la sua somministrazione per lungo tempo può dare origine a elevata concentrazione di porfirine nelle feci e nelle emazie o può scatenare un attacco di porfiria intermittente.

Sono state segnalate reazioni di fotosensibilità associate all'impiego di griseofulvina e sono stati riferiti rari casi di aggravamento di lupus eritematoso e condizioni correlate.

Popolazione pediatrica

Nei bambini è possibile la comparsa di effetti di tipo estrogenico.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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