Libmeldy 2-10x10^6 cellule/ml dispersione x infus. ev sacca 10-20 ml - 1 o piu' sacche

27 luglio 2021
Farmaci - Libmeldy

Libmeldy 2-10x10^6 cellule/ml dispersione x infus. ev sacca 10-20 ml - 1 o piu' sacche


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Libmeldy 2-10x10^6 cellule/ml dispersione x infus. ev sacca 10-20 ml - 1 o piu' sacche è un medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa (OSP), utilizzabile esclusivamente nei centri individuati dalle Regioni secondo i criteri minimi stabiliti dall'Agenzia italiana del farmaco, su parere della Commissione consultiva tecnico-scientifica, affiancati alle autorizzazioni previste per legge: Certificazione del Centro nazionale trapianti in accordo con le direttive EU; Accreditamento JACIE per trapianto allogenico comprendente unità clinica, unità di raccolta ed unità di processazione; Disponibilità di un'unità di terapia intensiva e rianimazione; Presenza di un team multidisciplinare adeguato alla gestione clinica del paziente e delle possibili complicanze. (classe CN), a base di frazione cellulare arricchita di cellule autologhe CD34+ codificante per il gene umano, appartenente al gruppo terapeutico Farmaci per le patologie neurodegenerative. E' commercializzato in Italia da Orchard Therapeutics (Netherlands) B.V.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Orchard Therapeutics (Netherlands) B.V.

MARCHIO

Libmeldy

CONFEZIONE

2-10x10^6 cellule/ml dispersione x infus. ev sacca 10-20 ml - 1 o piu' sacche

FORMA FARMACEUTICA
dispersione

PRINCIPIO ATTIVO
frazione cellulare arricchita di cellule autologhe CD34+ codificante per il gene umano

GRUPPO TERAPEUTICO
Farmaci per le patologie neurodegenerative

CLASSE
CN

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa (OSP), utilizzabile esclusivamente nei centri individuati dalle Regioni secondo i criteri minimi stabiliti dall'Agenzia italiana del farmaco, su parere della Commissione consultiva tecnico-scientifica, affiancati alle autorizzazioni previste per legge: Certificazione del Centro nazionale trapianti in accordo con le direttive EU; Accreditamento JACIE per trapianto allogenico comprendente unità clinica, unità di raccolta ed unità di processazione; Disponibilità di un'unità di terapia intensiva e rianimazione; Presenza di un team multidisciplinare adeguato alla gestione clinica del paziente e delle possibili complicanze.

PREZZO
########## €


CONFEZIONI DISPONIBILI IN COMMERCIO


Confezioni e formulazioni di Libmeldy disponibili in commercio:

  • libmeldy 2-10x10^6 cellule/ml dispersione x infus. ev sacca 10-20 ml - 1 o piu' sacche (scheda corrente)

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INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Libmeldy? Perchè si usa?


Libmeldy è indicato per il trattamento della leucodistrofia metacromatica (MLD) caratterizzata da mutazioni bialleliche del gene arilsulfatasi A (ARSA) che comportano una riduzione dell'attività enzimatica di ARSA:
  • nei bambini con forme infantili tardive o giovanili precoci, senza manifestazioni cliniche della malattia,
  • nei bambini con la forma giovanile precoce, con manifestazioni cliniche precoci della malattia, che conservano la capacità di camminare autonomamente e prima dell'inizio del declino cognitivo (vedere paragrafo 5.1).


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Libmeldy?


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Precedente trattamento con terapia genica con cellule staminali ematopoietiche.

Devono essere prese in considerazione le controindicazioni ai medicinali mieloablativi e alla mobilizzazione.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Libmeldy?


Tracciabilità

Devono essere applicati i requisiti di tracciabilità dei medicinali per terapie avanzate a base di cellule. Al fine di garantire la tracciabilità, il nome del prodotto, il numero di lotto e il nome del paziente trattato devono essere conservati per un periodo di 30 anni.

Uso autologo

Libmeldy è destinato esclusivamente all'uso autologo e non deve in alcun caso essere somministrato ad altri pazienti. Non infondere Libmeldy se le informazioni riportate sulle etichette del prodotto e sul foglio informativo del singolo lotto non corrispondono all'identità del paziente.

Fase di rapida progressione della malattia

Il trattamento con Libmeldy deve essere eseguito prima che la malattia entri nella fase di rapida progressione.

L'idoneità al trattamento con Libmeldy deve essere inizialmente valutata dal medico attraverso l'esame neurologico completo, la valutazione della funzione motoria e la valutazione neurocognitiva, a seconda dell'età del paziente.

Prima dell'inizio del prelievo cellulare, il medico deve assicurarsi che il quadro clinico del paziente non abbia subito un deterioramento. Successivamente, prima dell'inizio del condizionamento, il medico deve assicurarsi che la somministrazione della terapia genica HSPC autologa sia ancora appropriata, da un punto di vista clinico, per il paziente e che il trattamento con Libmeldy sia ancora indicato.

Medicinali per la mobilizzazione e il condizionamento mieloablativo

Devono essere prese in considerazione le avvertenze e le precauzioni relative ai medicinali per la mobilizzazione e il condizionamento mieloablativo.

Complicazioni del catetere venoso centrale (CVC), comprese infezioni e trombosi

Infezioni legate all'uso di CVC sono state segnalate in studi clinici ed esiste un rischio di trombosi associato al CVC. I pazienti devono essere attentamente monitorati al fine di individuare potenziali infezioni ed eventi correlati al catetere.

Ipersensibilità e reazioni correlate all'infusione

Dimetilsolfossido (DMSO), uno degli eccipienti di Libmeldy, può causare possibili reazioni anafilattiche in seguito a somministrazione parenterale. I pazienti non precedentemente esposti a DMSO devono essere sottoposti ad attenta osservazione. I segni vitali (pressione sanguigna, frequenza cardiaca e saturazione dell'ossigeno) e la comparsa di eventuali sintomi devono essere monitorati prima dell'inizio dell'infusione, ogni dieci minuti circa durante l'infusione e ogni ora, per 3 ore, dopo l'infusione.

Quando è necessaria più di una sacca di Libmeldy, prima dell'infusione si deve garantire che il volume del medicinale da infondere sia compatibile con il limite raccomandato di DMSO, ovvero il volume totale di DMSO somministrato deve rimanere < 1 % del volume plasmatico stimato del paziente. Il volume massimo di Libmeldy da somministrare deve dunque rimanere < 20 % del volume plasmatico stimato del paziente (vedere paragrafo 6.6).

Inoltre, quando è necessaria più di una sacca di Libmeldy, va somministrata solo una sacca di medicinale all'ora.

Mancato attecchimento

Negli studi clinici, in nessun paziente si è verificato il mancato attecchimento del midollo osseo, come da misurazione dalla conta dei neutrofili nel sangue periferico. Il mancato attecchimento di neutrofili è un rischio a breve termine ma potenzialmente importante, definito come il mancato raggiungimento di una conta assoluta dei neutrofili (ANC) > 500 cellule/μL associato all'assenza di prove del recupero di funzionalità del midollo osseo (cioè midollo ipocellulare) entro 60 giorni dopo l'infusione di Libmeldy. In caso di mancato attecchimento, le cellule staminali di riserva non trasdotte devono essere infuse secondo i protocolli clinici locali (vedere paragrafo 4.2).

Citopenia prolungata

I pazienti possono presentare citopenie severe, tra cui una neutropenia severa [definita come conta assoluta dei neutrofili (ANC) < 500/μL] e una trombocitopenia prolungata, per diverse settimane dopo il condizionamento mieloablativo e l'infusione di Libmeldy. Negli studi clinici, il recupero ematologico dopo il condizionamento con busulfano è stato rilevato tipicamente dopo quattro o cinque settimane dal giorno dell'infusione di Libmeldy. Nello studio clinico con la formulazione crioconservata (commerciale), l'attecchimento dei neutrofili si è verificato dopo una mediana (min, max) di 36,5 (31-40) giorni dopo la terapia genica. I pazienti devono quindi essere monitorati per verificare la presenza di segni e sintomi di citopenia per almeno 6 settimane dopo l'infusione.

Gli eritrociti devono essere monitorati secondo il giudizio medico fino all'attecchimento di tali cellule e al recupero. La trasfusione di supporto di eritrociti e piastrine deve essere effettuata secondo il giudizio medico e la prassi istituzionale. La determinazione dell'emocromo e altri esami appropriati devono essere prontamente considerati ogniqualvolta si manifestino sintomi clinici che suggeriscono anemia.

Se la citopenia persiste oltre 6-7 settimane, nonostante l'uso di medicinali che mobilizzano i granulociti, devono essere infuse le cellule staminali di riserva non trasdotte. Se la citopenia persiste nonostante l'infusione di cellule staminali di riserva non trasdotte, devono essere presi in considerazione trattamenti alternativi.

Ritardo dell'attecchimento in piastrine

Si definisce attecchimento in piastrine il primo di tre giorni consecutivi con valori piastrinici ≥ 20 x 109/L, ottenuti in giorni diversi dopo l'infusione di Libmeldy, senza trasfusione di piastrine somministrate nei 7 giorni immediatamente precedenti e durante il periodo di valutazione (fino a 60 giorni dopo la terapia genica).

Durante lo sviluppo clinico, in 4 pazienti su 35 (11,4 %) si è registrato un ritardo dell'attecchimento in piastrine (mediana: 73,5 giorni, range 65-109 giorni) non correlato a un aumento di incidenza del sanguinamento. Come parte dello standard di cura/profilassi, tutti i pazienti del set di sicurezza integrato (N = 29) hanno ricevuto una trasfusione di piastrine. La conta delle piastrine deve essere monitorata secondo il giudizio medico fino all'attecchimento di tali cellule e al recupero. La trasfusione di supporto di piastrine deve essere effettuata secondo il giudizio medico e la prassi istituzionale.

Acidosi metabolica

Prima di un trattamento con Libmeldy, la presenza di acidosi tubulare renale deve essere valutata unitamente ai rischi del medicinale per il condizionamento e ai rischi della procedura di terapia genica, che possono contribuire allo sviluppo dell'acidosi metabolica. L'equilibrio acido-base deve essere monitorato durante il condizionamento e fino a quando il paziente non si trova più in condizione di stress metabolico. Il medico deve prendere in considerazione la sostituzione del bicarbonato di sodio insieme a qualsiasi altro trattamento richiesto e deve mirare a correggere eventuali reazioni avverse concomitanti che potrebbero contribuire all'acidosi metabolica.

Trasmissione di un agente infettivo

Sebbene la sterilità e la presenza di micoplasmi di Libmeldy siano testate al momento del rilascio, esiste un piccolo rischio di trasmissione di agenti infettivi. Gli operatori sanitari che somministrano Libmeldy dovrebbero quindi monitorare i pazienti al fine di verificare l'insorgenza di segni e sintomi di infezioni dopo il trattamento e trattarli in modo appropriato, se necessario.

Monitoraggio della funzionalità della tiroide

Aumenti transitori dell'ormone tireotropo (TSH), del T4 libero (FT4; tiroxina) e del T3 libero (FT3; triiodotironina) sono stati osservati in alcuni pazienti durante gli studi clinici. Considerando che i disturbi della tiroide potrebbero essere mascherati da una malattia critica o indotti da medicinali concomitanti, la funzionalità e la struttura della tiroide dei pazienti dovrebbero essere valutate prima del trattamento con Libmeldy. La funzionalità e la struttura della tiroide dovrebbero inoltre essere monitorate nel breve periodo dopo il trattamento e, se necessario, anche in seguito.

Rischio di oncogenesi inserzionale

Esiste un rischio teorico di insorgenza di leucemia o linfoma dopo il trattamento con Libmeldy. Nel caso in cui vengano rilevati leucemia o linfoma in un paziente che ha ricevuto Libmeldy, è necessario raccogliere campioni di sangue per l'analisi della sede di integrazione.

Anticorpi anti-ARSA

Durante lo sviluppo clinico, sono stati rilevati anticorpi anti-ARSA (AAA) in 5 pazienti. I titoli erano generalmente bassi e si sono risolti spontaneamente o dopo il trattamento con rituximab (vedere paragrafo 4.8). Non sono stati osservati effetti sull'efficacia clinica o sulla sicurezza.

Il monitoraggio degli AAA è raccomandato prima del trattamento, tra 1 e 2 mesi dopo la terapia genica, e poi a 6 mesi, 1 anno, 3 anni, 5 anni, 7 anni, 9 anni, 12 anni, 15 anni dopo il trattamento.

In caso di insorgenza di malattia o di progressione significativa della malattia, si raccomanda un ulteriore monitoraggio degli AAA.

Esami sierologici

Libmeldy non è stato studiato in pazienti con infezione da virus dell'immunodeficienza acquisita (HIV-1, HIV-2), virus umano linfotropico delle cellule T (HTLV-1, HTLV-2), virus dell'epatite B (HBV), virus dell'epatite C (HCV) o micoplasmi.

Tutti i pazienti devono essere sottoposti a test di HIV-1/2, HTLV-1/2, HBV, HCV e micoplasmi prima della mobilizzazione o del prelievo di midollo osseo per assicurare che il materiale di origine cellulare possa essere accettato per la produzione di Libmeldy.

Uso di antiretrovirali

I pazienti non devono assumere medicinali antiretrovirali da almeno un mese prima della mobilizzazione e/o del prelievo di midollo osseo fino ad almeno 7 giorni dopo l'infusione di Libmeldy (vedere paragrafo 4.5). Se un paziente necessita di antiretrovirali dopo l'esposizione a HIV/HTLV, l'inizio del trattamento con Libmeldy deve essere ritardato fino all'esecuzione di Western blot e dell'esame della carica virale di HIV/HTLV a 6 mesi dall'esposizione.

Interferenza con il test per l'HIV

I pazienti cui è stato somministrato Libmeldy potrebbero risultare positivi ai test della reazione a catena della polimerasi (PCR) per l'HIV a causa dell'inserimento del provirus LVV, con conseguente falso positivo al test per l'HIV. Pertanto, i pazienti cui è stato somministrato Libmeldy non dovrebbero essere sottoposti a screening per l'infezione da HIV utilizzando un test basato sulla PCR.

Donazione di sangue, organi, tessuti e cellule

I pazienti trattati con Libmeldy non dovranno mai donare sangue, organi, tessuti e cellule per il trapianto in futuro. Queste informazioni sono fornite nell'apposita scheda di allerta che deve essere consegnata al paziente dopo il trattamento.

Dopo la somministrazione di Libmeldy

Dopo l'infusione, è necessario seguire le procedure standard per la gestione del paziente dopo il trapianto di HSPC.

L'immunoglobulina G deve essere mantenuta al di sopra dei 5 g/L per prevenire potenziali infezioni tardive (che si verificano dopo più di 100 giorni dalla terapia) associate a una ipogammaglobulinemia, severa risultante da aferesi/prelievo del midollo osseo e condizionamento.

Tutti i prodotti sanguigni necessari entro i primi 3 mesi dopo l'infusione di Libmeldy devono essere irradiati.

Contenuto di sodio

Questo medicinale contiene 35-560 mg di sodio per dose, equivalente al 2-28 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Libmeldy?


La natura di Libmeldy è tale per cui non si prevedono interazioni farmacocinetiche con altri medicinali.

I pazienti non devono assumere medicinali antiretrovirali da almeno un mese prima della mobilizzazione e/o del prelievo di midollo osseo fino ad almeno 7 giorni dopo l'infusione di Libmeldy (vedere paragrafo 4.4).

Vaccini vivi

La sicurezza dell'immunizzazione con vaccini virali vivi durante o dopo il trattamento con Libmeldy non è stata studiata. La vaccinazione con vaccini virali vivi non è raccomandata durante le 6 settimane precedenti l'inizio del condizionamento mieloablativo e fino al recupero ematologico dopo il trattamento con Libmeldy.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Libmeldy?


Non sono disponibili dati da studi clinici relativamente al sovradosaggio di Libmeldy.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Libmeldy durante la gravidanza e l'allattamento?


Poiché Libmeldy non è destinato all'uso negli adulti, non sono disponibili dati clinici sull'uso durante la gravidanza o l'allattamento, né studi sulla riproduzione animale.

Per quanto riguarda la fertilità, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) del medicinale per il condizionamento mieloablativo. Si noti che il medico deve informare i genitori/tutori del paziente sulle possibilità di crioconservazione delle cellule staminali spermatogoniche o del tessuto ovarico.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Libmeldy sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Libmeldy non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Va considerato l'effetto degli agenti di mobilizzazione e di condizionamento mieloablativo sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


Descrizione generale

Libmeldy (atidarsagene autotemcel) è una terapia genica contenente una popolazione arricchita di cellule autologhe CD34+ che contiene cellule staminali e progenitrici ematopoietiche (HSPC) trasdotte ex vivo con un vettore lentivirale che codifica per il gene umano arilsulfatasi A (ARSA).

Composizione qualitativa e quantitativa

Il medicinale è composto da una o più sacche per infusione contenenti una dispersione di 2-10 x106 di cellule/mL sospese in una soluzione crioconservante. Ogni sacca per infusione contiene da 10 a 20 mL di Libmeldy.

Poiché il numero totale di cellule e la concentrazione di cellule CD34+ varia tra i lotti dei singoli pazienti, le informazioni quantitative riguardanti il dosaggio (concentrazione totale di cellule vitali), il volume di dispersione e il numero totale di cellule CD34+ per sacca, nonché la dose fornita del medicinale sono indicate nel foglio informativo del singolo lotto. Il foglio informativo del singolo lotto è incluso nel criocontenitore utilizzato per il trasporto di Libmeldy.

Eccipienti con effetti noti

Questo medicinale contiene 3,5 mg di sodio per mL e 55 mg di dimetilsolfossido (DMSO) per mL.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Dimetilsolfossido
Sodio cloruro
Albumina umana


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 6 mesi

Le sacche per infusione di Libmeldy devono essere conservate in vapori di azoto liquido (< -130 °C) fino a quando non sono pronte per lo scongelamento e la somministrazione.
Conservare la/e sacca/sacche per infusione in cassette metalliche. Non congelare nuovamente dopo lo scongelamento.
Per le condizioni di conservazione dopo lo scongelamento vedere paragrafo 6.3.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Sacca/sacche per infusione da 50 mL di etilene vinil acetato (EVA) con due connettori spike disponibili, confezionata/e in un involucro in EVA e posta/e all'interno di una cassetta metallica.
Libmeldy viene spedito dall'impianto di produzione alla struttura di stoccaggio del centro di trattamento in un criocontenitore, che può contenere più cassette metalliche destinate a un singolo paziente. Ogni cassetta metallica contiene una sacca per infusione di Libmeldy.



Data ultimo aggiornamento: 20/07/2021

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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