Irinotecan Glenmark

01 luglio 2026

Irinotecan Glenmark


Tags:


Cos'è Irinotecan Glenmark (irinotecan cloridrato triidrato)


Irinotecan Glenmark è un farmaco a base di irinotecan cloridrato triidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici. E' commercializzato in Italia da Glenmark Arzneimittel Gmbh

Confezioni e formulazioni di Irinotecan Glenmark disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Irinotecan Glenmark disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Irinotecan Glenmark e perchè si usa


Irinotecan Glenmark è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma avanzato del colon-retto:

• in combinazione con 5-fluorouracile e acido folinico in pazienti che non sono stati trattati precedentemente con chemioterapia per malattia avanzata;

• come monoterapia in pazienti nei quali un trattamento convenzionale contenente 5-fluorouracile non ha avuto successo.

Irinotecan Glenmark in combinazione con cetuximab è indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto con espressione del recettore per l’epidermal growth factor (EGFR), RAS wild-type, che non sono stati trattati precedentemente per la malattia metastatica o dopo fallimento di terapia citotossica contenente irinotecan (vedere paragrafo 5.1).

Irinotecan Glenmark in combinazione con 5-fluorouracile, acido folinico e bevacizumab è indicato per il trattamento di prima linea dei pazienti con carcinoma metastatico del colon o del retto.

Irinotecan Glenmark in combinazione con capecitabina, con o senza bevacizumab, è indicato per il trattamento di prima linea dei pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto.

Indicazioni: come usare Irinotecan Glenmark, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Da utilizzare solo in pazienti adulti. La soluzione per infusione di Irinotecan Glenmark per infusione deve essere infusa in una vena centrale o periferica.

Dosaggio raccomandato

In monoterapia (per pazienti precedentemente trattati)

La dose raccomandata di Irinotecan Glenmark è di 350 mg/m² somministrati per infusione endovenosa di durata non inferiore a 30 minuti e non superiore a 90 minuti ogni 3 settimane (vedere paragrafi 4.4 e 6.6).

In terapia di combinazione (per pazienti in precedenza non trattati)

La sicurezza e l’efficacia di Irinotecan Glenmark in combinazione con 5-fluorouracile (5-FU) e acido folinico (FA) sono state determinate con il seguente schema di trattamento (vedere paragrafo 5.1).

• Irinotecan più 5-FU/FA per trattamento ogni 2 settimane

La dose raccomandata di Irinotecan Glenmark è 180 mg/m² somministrati una volta ogni 2 settimane come infusione endovenosa della durata di 30-90 minuti, seguita dall’infusione di acido folinico e 5-fluorouracile.

Per il dosaggio e le modalità di somministrazione di cetuximab in combinazione con irinotecan, fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto relative a questo medicinale.

Normalmente, viene utilizzata la stessa dose di irinotecan somministrata negli ultimi cicli del regime precedente contenente irinotecan. Irinotecan non deve essere somministrato prima che sia trascorsa un’ora dalla fine dell’infusione del cetuximab.

Per la posologia e la modalità di somministrazione del bevacizumab, vedere il riassunto delle caratteristiche del prodotto del bevacizumab.

Per il dosaggio e le modalità di somministrazione in combinazione con capecitabina, fare riferimento al paragrafo 5.1 e ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto della capecitabina.

Aggiustamento del dosaggio

Irinotecan Glenmark deve essere somministrato dopo che tutti gli eventi avversi sono rientrati nei Gradi 0 o 1 della scala NCI-CTC (National Cancer Institute Common Toxicity Criteria) e quando la diarrea correlata al trattamento è completamente risolta.

All’inizio di un ciclo successivo di infusioni, la dose di Irinotecan Glenmark, e se del caso di 5FU, deve essere diminuita in accordo con il grado degli eventi avversi più gravi osservati nell’infusione precedente. Il trattamento deve essere ritardato di 1-2 settimane per permettere il ritorno alla normalità degli eventi avversi correlati al trattamento.

In presenza dei seguenti eventi avversi, si deve applicare una riduzione del 15-20% della dose di Irinotecan Glenmark e/o 5-FU, quando applicabile

• tossicità ematologica (Grado 4 di neutropenia, neutropenia febbrile [Grado 3-4 di neutropenia e grado 2-4 di febbre], trombocitopenia e leucopenia [Grado 4]),

• tossicità non ematologica (Grado 3-4).

Devono comunque essere seguite le raccomandazioni relative alle modifiche del dosaggio di cetuximab quando somministrato in combinazione con irinotecan riportate nel riassunto delle caratteristiche del prodotto relative a questo medicinale.

In combinazione con capecitabina, per i pazienti di età uguale o superiore a 65 anni si raccomanda una riduzione della dose iniziale di capecitabina a 800 mg/m² due volte al giorno come riportato nel riassunto delle caratteristiche del prodotto della capecitabina. Fare inoltre riferimento alle raccomandazioni riportate nel riassunto delle caratteristiche del prodotto della capecitabina per le modifiche del dosaggio in regime di combinazione.

Durata del trattamento

Il trattamento con Irinotecan Glenmark deve essere continuato fino a quando non si osserva una progressione oggettiva della malattia o finché non compaiono sintomi di tossicità inaccettabile.

Popolazioni speciali

Pazienti con funzionalità epatica ridotta

In monoterapia: I valori di bilirubina ematica (fino a 3 volte il limite superiore dell’intervallo normale [LSN]) in pazienti con Performance Status ≤2, devono determinare la dose iniziale di Irinotecan Glenmark. In questi pazienti con iperbilirubinemia e tempo di protrombina superiori al 50%, la clearance dell’irinotecan è ridotta (vedere paragrafo 5.2) e pertanto è maggiore il rischio di epatotossicità. Per questo motivo, in questa popolazione di pazienti, è necessario effettuare un monitoraggio settimanale dell’esame emocromocitometrico completo.

• Nei pazienti con valori di bilirubina fino a 1,5 volte il limite superiore dell’intervallo di normalità (LSN), la dose raccomandata di Irinotecan Glenmark è 350 mg/m²,

• In pazienti con valori di bilirubina da 1,5 a 3 volte il LSN, limite superiore dell’intervallo di normalità, la dose raccomandata di Irinotecan Glenmark è 200 mg/m²,

• I pazienti con valori di bilirubina oltre 3 volte il LSN non devono essere trattati con Irinotecan Glenmark (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Non sono disponibili dati in pazienti con compromissione epatica trattati con Irinotecan Glenmark in associazione.

Pazienti con funzionalità renale ridotta

Poiché non sono stati condotti studi specifici in pazienti con funzionalità renale alterata, l’uso di Irinotecan Glenmark in questa popolazione non è raccomandato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).

Anziani

Non sono stati condotti studi specifici di farmacocinetica negli anziani. Tuttavia, a causa della maggiore frequenza di diminuzione delle funzioni biologiche, in questa popolazione la scelta del dosaggio deve essere effettuata con cautela. Questa popolazione richiede un controllo più intenso (vedere paragrafo 4.4).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Irinotecan Glenmark nei bambini non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

Precauzioni da prendere prima della manipolazione o somministrazione del medicinale

Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Irinotecan Glenmark


• Malattia infiammatoria cronica intestinale e/o occlusione intestinale (vedere paragrafo 4.4);

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti;

• Allattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6);

• Valori di bilirubina >3 volte il limite superiore dell’intervallo di normalità (vedere paragrafo 4.4);

• Grave insufficienza midollare;

• “Performance status WHO” > 2;

• Uso concomitante di Erba di San Giovanni (vedere paragrafo 4.5);

• Vaccini vivi attenuati (vedere paragrafo 4.5).

Per ulteriori controindicazioni relative a cetuximab, bevacizumab o capecitabina, fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto di questi medicinali.

Irinotecan Glenmark può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Contraccezione

A causa della potenziale genotossicità, occorre informare le pazienti in età fertile di utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace durante il trattamento e per 6 mesi dopo l’ultima dose di irinotecan (vedere paragrafo 4.4).

A causa della potenziale genotossicità, occorre informare i pazienti di sesso maschile con partner di sesso femminile in età fertile di utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per 3 mesi dopo l’ultima dose di irinotecan (vedere paragrafo 4.4).

Gravidanza

Ci sono dati limitati sull’uso di irinotecan nelle donne in gravidanza. L’irinotecan si è mostrato embriotossico e teratogeno negli animali (vedere paragrafo 5.3). Di conseguenza, alla luce dei risultati derivanti dagli studi sugli animali e del meccanismo d’azione dell’irinotecan, Irinotecan Glenmark non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che non sia chiaramente necessario.

Le donne in età fertile non devono iniziare il trattamento con irinotecan fino a quando non viene esclusa una gravidanza. La gravidanza deve essere evitata se uno dei due partner sta ricevendo irinotecan.

Allattamento

I dati disponibili sono limitati ma suggeriscono che irinotecan e il suo metabolita siano escreti nel latte materno. Di conseguenza, a causa di potenziali reazioni avverse nel lattante, l’allattamento al seno deve essere sospeso per tutta la durata del trattamento con Irinotecan Glenmark (vedere paragrafi 4.3 e 4.4 ).

Fertilità

Non sono disponibili dati sull’uomo circa l’effetto di irinotecan sulla fertilità. Negli animali sono stati documentati gli effetti avversi di irinotecan sulla fertilità della prole (vedere paragrafo 5.3). Prima di iniziare a prendere Irinotecan Glenmark, considerare l’opportunità di fornire una consulenza ai pazienti sulla conservazione dei gameti.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



Farmaci e integratori:

...e inoltre su Dica33:
Ultimi articoli
Dal 10 al 16 febbraio torna la Raccolta del Farmaco: come partecipare
Farmaci e cure
09 febbraio 2026
Notizie e aggiornamenti
Dal 10 al 16 febbraio torna la Raccolta del Farmaco: come partecipare
Carenza di vitamina B12: fonti naturali e integratori, quali scegliere
Farmaci e cure
22 gennaio 2026
Notizie e aggiornamenti
Carenza di vitamina B12: fonti naturali e integratori, quali scegliere
Vaccini e fiducia, Di Rosa (SItI): Come agire contro la disinformazione
Farmaci e cure
31 ottobre 2025
Notizie e aggiornamenti
Vaccini e fiducia, Di Rosa (SItI): Come agire contro la disinformazione
Seguici su:

Seguici su Facebook Seguici su Youtube Seguici su Instagram
Farmacista33 Doctor33 Odontoiatria33 Codifa Sanità33 Vet33