Kadiur

22 ottobre 2020

Kadiur



Kadiur: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Kadiur disponibili in commercio.


Kadiur è un farmaco a base di butizide + potassio canrenoato, appartenente al gruppo terapeutico Diuretici. E' commercializzato in Italia da Neopharmed Gentili S.p.A.


Confezioni e formulazioni di Kadiur (butizide + potassio canrenoato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Kadiur (butizide + potassio canrenoato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Kadiur (butizide + potassio canrenoato) e perchè si usa


Stati patologici caratterizzati da un incremento secondario dell'aldosterone (edemi ed ascite da cirrosi epatica e da insufficienza cardiaca congestizia, edemi nefrosici).



Come usare Kadiur (butizide + potassio canrenoato): posologia, dosi e modo d'uso


Adulti

Stati idrosodio-ritentivi: terapia di mantenimento 1 - 2 compresse/die.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Kadiur (butizide + potassio canrenoato)


  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e ad altri derivati sulfonamidici;
  • insufficienza renale acuta e cronica;
  • grave insufficienza epatica;
  • iperpotassiemia;
  • iposodiemia.



Kadiur (butizide + potassio canrenoato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


I tiazidici attraversano la barriera placentare, pertanto si raccomanda che l'uso del prodotto in gravidanza sia fatto solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico, valutando con cura i potenziali benefici in rapporto con i possibili rischi per la madre ed il feto.

Il prodotto non va usato durante l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Kadiur (butizide + potassio canrenoato)


Molte delle reazioni avverse di seguito riportate sono reversibili e/o rispondono ad una riduzione del dosaggio.

In presenza di manifestazioni di grado marcato o grave, si consiglia di ridurre il dosaggio o di sospendere il trattamento. Le reazioni di seguito riportate sono indicate in ordine di frequenza decrescente di comparsa: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000); Non nota: la frequenza non può essere stimata definita sulla base dei dati disponibili.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune: iperuricemia secondaria, diminuita tolleranza al glucosio.

Disturbi del sistema nervoso centrale e periferico

Non comune: vertigini.

Raro: sonnolenza, torpore, cefalea, rialzi termici ed atassia.

Disturbi dell'occhio

Non comune: xantopsia. 

Non nota: effusione coroideale. 

Disturbi del sistema cardiovascolare

Non comune: ipotensione ortostatica.

Disturbi dell'apparato digerente

Raro: turbe a carico dell'apparato gastroenterico.

Disturbi della cute

Non comune: fotosensibilizzazione, processi angioitici.

Raro: eruzioni cutanee.

Disturbi del sistema muscolo-scheletrico

Non comune: spasmi muscolari, stati astenici.

Disturbi dell'apparato riproduttivo

Raro: ginecomastia, disturbi dell'erezione, lievi effetti di tipo androgeno

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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