Mitomicina Medac

22 gennaio 2021

Mitomicina Medac


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Cos'è Mitomicina Medac (mitomicina)


Mitomicina Medac è un farmaco a base di mitomicina, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici antibiotici citotossici. E' commercializzato in Italia da Medac Pharma S.r.l. a Socio Unico

Confezioni e formulazioni di Mitomicina Medac disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Mitomicina Medac disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Mitomicina Medac e perchè si usa


La mitomicina è usata nella terapia oncologica palliativa.

L'uso endovenoso di mitomicina è indicato nel contesto di una monochemioterapia o di una chemioterapia citostatica combinata in pazienti adulti affetti da:
  • carcinoma colorettale in stadio avanzato
  • carcinoma gastrico in stadio avanzato
  • carcinoma mammario in stadio avanzato e/o metastatico
  • carcinoma esofageo in stadio avanzato
  • carcinoma cervicale in stadio avanzato
  • carcinoma bronchiale non a piccole cellule
  • carcinoma pancreatico in stadio avanzato
  • tumori della testa e del collo in stadio avanzato
Inoltre, la mitomicina è indicata per la somministrazione endovescicale per la prevenzione di recidive in pazienti adulti con carcinoma superficiale della vescica a seguito di resezione transuretrale.

Indicazioni: come usare Mitomicina Medac, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

La mitomicina deve essere utilizzata da medici esperti in questa terapia solo su stretta indicazione e sotto monitoraggio continuo dei parametri ematologici. È fondamentale che l'iniezione venga somministrata per via endovenosa. Se il medicinale viene iniettato nel tessuto perivascolare, l'area coinvolta va incontro a necrosi estesa.

Salvo diversamente prescritto, mitomicina viene somministrata in accordo con la seguente posologia.

Somministrazione endovenosa

Nella monochemioterapia citostatica mitomicina viene solitamente somministrata per via endovenosa mediante iniezione in bolo.

I dosaggi raccomandati sono10 - 20 mg/m2 di area di superficie corporea ogni 6 – 8 settimane, 8 - 12 mg/m2 di area di superficie corporea ogni 3 – 4 settimane o 5 - 10 mg/m2 di area di superficie corporea ogni 3 – 6 settimane, in base allo schema terapeutico adottato.

Nella terapia combinata il dosaggio è sensibilmente inferiore. A causa del rischio di mielotossicità additiva, in assenza di una ragione specifica non si devono modificare i protocolli terapeutici consolidati.

Somministrazione endovescicale

Vi sono numerosi regimi di somministrazione endovescicale di mitomicina, diversi per dose di mitomicina utilizzata, frequenza di instillazione e durata della terapia.

Salvo diversamente specificato, il dosaggio di mitomicina è pari a 40 mg di mitomicina instillati in vescica una volta alla settimana. Possono essere utilizzati anche regimi che prevedono instillazioni ogni 2 settimane, ogni mese oppure ogni 3 mesi.

Lo specialista deve decidere il regime ottimale e la frequenza e la durata della terapia in base al singolo paziente.

Il valore del pH urinario deve essere superiore a 6.

Popolazioni speciali

La dose deve essere ridotta nei pazienti sottoposti a precedenti cicli estesi di terapia citostatica, in presenza di mielosoppressione o in pazienti anziani.

Non vi sono dati sufficienti derivanti da studi clinici sull'uso di mitomicina in pazienti di età ≥ 65 anni.

Il prodotto non deve essere usato in pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 4.3).

Il prodotto non è raccomandato per l'uso in pazienti con insufficienza epatica a causa della mancanza di dati di sicurezza ed efficacia in questo gruppo di pazienti.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di mitomicina nei bambini non sono state stabilite.

Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

La mitomicina è destinata alla somministrazione mediante iniezione o infusione in un vaso sanguigno (uso endovenoso) o instillazione endovescicale dopo la sua dissoluzione. È applicabile un uso parziale.

Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale
  • Mitomicina medac non deve essere miscelata con altre iniezioni.
  • Somministrare separatamente altre soluzioni iniettabili o soluzioni per infusione.
  • È fondamentale che l'iniezione venga somministrata per via endovenosa.
Per le istruzioni sulla ricostituzione e sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Mitomicina Medac


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Allattamento
In terapia sistemica

Pancitopenia, leucopenia o trombocitopenia isolata, diatesi emorragica e infezioni acute costituiscono controindicazioni assolute.

Patologie restrittive o ostruttive a carico della ventilazione polmonare, disfunzione renale, disfunzione epatica e/o scarse condizioni di salute generale costituiscono controindicazioni relative. L'associazione temporale con radioterapia o altro farmaco citostatico può costituire un'ulteriore controindicazione.

Terapia endovescicale

Perforazione della parete vescicale

Cistite

Mitomicina Medac può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

La mitomicina è genotossica e può avere effetti avversi sullo sviluppo embrionale. Mitomicina non deve essere usata durante la gravidanza. In caso di indicazione vitale al trattamento in gravidanza, occorre che venga fornita una consulenza medica sul rischio di effetti nocivi sul bambino associati al trattamento.

Allattamento

La mitomicina è escreta nel latte materno. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento (vedere paragrafo 4.3).

Fertilità

Le donne devono evitare una gravidanza durante il trattamento con mitomicina. In caso di gravidanza durante il trattamento, deve essere fornita una consulenza genetica. Le pazienti sessualmente mature devono usare misure contraccettive o praticare l'astinenza sessuale durante la chemioterapia e per i 6 mesi successivi.

La mitomicina è genotossica. Si consiglia pertanto agli uomini in terapia con mitomicina di astenersi dal procreare durante il trattamento e nei 6 mesi dopo il trattamento e di informarsi sulla conservazione dello sperma prima di iniziare la terapia, in quanto mitomicina può causare infertilità irreversibile.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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