Multihance

19 gennaio 2021

Multihance


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Cos'è Multihance (acido gadobenico sale di dimeglumina)


Multihance è un farmaco a base di acido gadobenico sale di dimeglumina, appartenente al gruppo terapeutico Mezzi di contrasto. E' commercializzato in Italia da Bracco Imaging Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Multihance disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Multihance disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Multihance e perchè si usa


Medicinale solo per uso diagnostico.

MultiHance è un mezzo di contrasto paramagnetico utilizzato nella diagnostica per immagini in risonanza magnetica (RM) del fegato negli adulti e nei bambini (di età superiore a 2 anni)

MultiHance deve essere usato soltanto quando le informazioni diagnostiche sono essenziali e non ottenibili con la risonanza magnetica (RM) senza mezzo di contrasto, e quando è necessaria l'acquisizione di immagini in fase tardiva.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Multihance


MultiHance è controindicato in:
  • pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • pazienti con precedenti episodi di allergie o reazioni avverse ad altri chelati di gadolinio.

Multihance può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non esistono dati adeguati riguardanti l'uso del gadobenato dimeglumina in donne in gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva ad alte dosi ripetute (vedere paragrafo 5.3). MultiHance non deve essere usato durante la gravidanza, se non quando le condizioni cliniche della donna richiedano l'uso del gadobenato dimeglumina.

Allattamento

Gli agenti di contrasto contenenti gadolinio sono escreti nel latte materno in piccole quantità (vedere paragrafo 5.3). Alle dosi cliniche non sono previsti effetti sul lattante a causa della piccola quantità escreta nel latte e dello scarso assorbimento a livello intestinale. Il medico e la madre che allatta devono decidere se continuare o sospendere l'allattamento per almeno 24 ore dopo l'esame.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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