Naloxone Cloridrato Molteni

14 novembre 2019

Naloxone Cloridrato Molteni




Naloxone Cloridrato Molteni è un farmaco a base di Naloxone Cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antidoti. E' commercializzato in Italia da L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Naloxone Cloridrato Molteni (Naloxone Cloridrato) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Naloxone Cloridrato Molteni per accedere alla scheda relativa e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Naloxone Cloridrato Molteni (Naloxone Cloridrato) e perchè si usa


Naloxone cloridrato MOLTENI adulti 0,4 mg/ml

Antidoto nel trattamento delle intossicazioni acute da analgesici narcotici.

Naloxone cloridrato MOLTENI bambini 0,04 mg/2 ml

Depressione respiratoria del neonato causata da esposizione della madre a sostanze oppioidi prima del parto.



Come usare Naloxone Cloridrato Molteni (Naloxone Cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Naloxone può essere somministrato per via endovenosa, sottocutanea o intramuscolare.

La somministrazione per via endovenosa, raccomandabile in situazioni di emergenza, determina una più rapidacomparsa dell`attività farmacologica. Poiché la durata degli effetti farmacologici di alcuni stupefacenti potrebbesuperare quella di naloxone, il paziente dovrebbe essere costantemente sorvegliato e, se necessario, lasomministrazione del farmaco dovrebbe essere ripetuta.

Si raccomanda comunque di avviare sempre il paziente, il più presto possibile, ad un pronto soccorso attrezzato.

Nel caso in cui sia necessario diluire la soluzione contenuta nella fiala è possibile utilizzare sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o glucosio 5%.

Adulti

Sovradosaggio da stupefacenti (noto o sospetto)

La dose iniziale di naloxone, somministrato per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea è 0,4 mg/ml. Nelcaso in cui dopo somministrazione endovenosa non si determini un sufficiente miglioramento della funzionerespiratoria, e` consigliabile ripetere la dose ad intervalli di 2-3 minuti. Uno scarso miglioramento doposomministrazione di 2-3 dosi di NALOXONE, potrebbe essere causato da eventuali processi morbosi concomitantio dalla presenza di farmaci non oppiacei.

Depressione post-operatoria da stupefacenti

Per ottenere un parziale o completo antagonismo degli effetti deprimenti degli oppiacei a seguito di interventichirurgici, è necessaria una dose minore di naloxone. Questa deve essere comunque stabilita in relazione con larisposta del paziente. Naloxone deve essere somministrato per via endovenosa, a dosi crescenti comprese tra 0,1 e 0,2 mg, con intervalli di 2-3 minuti, fino ad ottenere un adeguato antagonismo degli effetti deprimenti indotti dastupefacenti. Entro 1-2 ore dalla prima somministrazione, può essere necessario ripetere la somministrazione diNaloxone, in relazione al tipo, alla quantità ed all`intervallo di tempo intercorso dall`ultima somministrazione distupefacente. Dosi supplementari per via intramuscolare, determinano comunque un effetto più prolungato. Dosieccessive di Naloxone possono determinare una significativa diminuzione dell`effetto analgesico indotto dallostupefacente ed aumentare la pressione arteriosa. Analogamente un antagonismo troppo rapido potrebbe indurrenausea, vomito, sudorazione o tachicardia.

Bambini

Sovradosaggio da stupefacenti (noto o sospetto)

La dose iniziale è 0,01 mg/kg somministrata per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea. La dose puòessere ripetuta secondo le indicazioni relative alla somministrazione negli adulti.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Naloxone Cloridrato Molteni (Naloxone Cloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.



Naloxone Cloridrato Molteni (Naloxone Cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non pertinente.



Quali sono gli effetti collaterali di Naloxone Cloridrato Molteni (Naloxone Cloridrato)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del naloxone organizzati secondo la classificazione sistemicaorganica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie cardiache

Si sono verificati casi di arresto cardiaco, ipertensione, ipotensione, fibrillazione e tachicardia ventricolare.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Sudorazione, vampate di calore e arrossamento.

Patologie endocrine

Aumento dei livelli dell'ormone della crescita quando somministrato a dosi da 0,3 a 4 mg/kg.

Patologie gastrointestinali

Nausea, vomito, disfagia.

Patologie del sistema nervoso

Parestesia, convulsioni, tremori.

Deficit della memoria con dosi da 0,3 a 4 mg/kg.

Disturbi psichiatrici

Agitazione, allucinazioni.

Patologie renali e urinarie

Stimolo alla minzione.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Dispnea, ipossia, edema polmonare e depressione respiratoria.

Iperventilazione a dosi da 0,3 a 4 mg/kg.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a numeri di paragrafo non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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