Niferex

28 maggio 2024

Niferex


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Cos'è Niferex (ferro (II) glicina solfato complesso)


Niferex è un farmaco a base di ferro (II) glicina solfato complesso, appartenente al gruppo terapeutico Antianemici. E' commercializzato in Italia da UCB Pharma S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Niferex disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Niferex disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Niferex e perchè si usa


Carenza di ferro.

Niferex è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai sei anni (peso corporeo minimo di 20 kg).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Niferex


  • Stenosi esofagea.
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Trasfusioni di sangue ripetute.
  • Emocromatosi, emodialisi cronica con segni di accumulo di ferro, anemia sideroblastica, anemia da piombo, talassemia, e forme di anemia secondaria ad altre emoglobinopatie.
  • Bambini al di sotto dei 6 anni di età.
  • Bambini di età pari o superiore ai 6 anni di peso corporeo inferiore ai 20 kg.

Niferex può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Gli studi condotti sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza e sullo sviluppo embrio/fetale o postnatale (vedere paragrafo 5.3).

I dati raccolti sulle donne in gravidanza esposte non indicano effetti avversi sulla gravidanza, sul parto o sulla salute del feto/neonato.

L'uso di Niferex può essere preso in considerazione quando il rischio di carenza di ferro è confermato.

Allattamento

Con l'integrazione, l'escrezione di ferro nel latte materno è di circa 0,25 mg/die durante il normale allattamento.

Non ci sono studi sui possibili effetti avversi del ferro nei neonati allattati al seno da madri trattate.

Pertanto, l'uso di Niferex durante l'allattamento può essere considerato, se necessario.

Fertilità

Non ci sono dati disponibili sulla fertilità derivanti dall'uso del complesso ferro (II) glicina-solfato negli esseri umani.

Quali sono gli effetti indesiderati di Niferex


La frequenza degli effetti indesiderati viene definita come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Durante la somministrazione di ferro (II) glicina solfato sono stati rilevati i seguenti effetti indesiderati:

Patologie gastrointestinali:

Comune: fastidio addominale, pirosi, vomito, diarrea, nausea, stipsi e feci di colore scuro.

Raro: alterazione del colore dei denti (vedere anche paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”).

Non nota: dolore addominale e dolore addominale superiore, emorragia gastrointestinale, alterazione del colore della lingua, alterazione del colore della mucosa orale.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Raro: reazioni di ipersensibilità cutanea, ad esempio esantema, eruzione cutanea ed orticaria.

Disturbi del sistema immunitario:

Non nota: reazione anafilattica.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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