Omega 3 Teva

21 settembre 2020

Omega 3 Teva




Omega 3 Teva (omega polienoici): Ipolipemizzanti omega 3. A cosa serve Omega 3 Teva, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Omega 3 Teva è un farmaco a base di omega polienoici, appartenente al gruppo terapeutico Ipolipemizzanti omega 3. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale.


Confezioni e formulazioni di Omega 3 Teva (omega polienoici) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Omega 3 Teva (omega polienoici) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Omega 3 Teva (omega polienoici) e perchè si usa


Ipertrigliceridemia

Nell'ipertrigliceridemia endogena, come integratore alla dieta quando le sole misure dietetiche non sono sufficienti a ottenere una risposta adeguata:

  • tipo IV in monoterapia,
  • tipo IIb/III in associazione a statine, quando il controllo dei trigliceridi è insufficiente.



Come usare Omega 3 Teva (omega polienoici): posologia, dosi e modo d'uso


Ipertrigliceridemia

Trattamento iniziale con due capsule al giorno. Se non si ottiene una risposta adeguata, la dose può essere aumentata fino a quattro capsule al giorno.

Le capsule possono essere assunte con del cibo per evitare disturbi gastrointestinali.

Non vi sono informazioni relative all'impiego di acidi omega-3 esteri etilici 90 in bambini e adolescenti, in pazienti anziani di età superiore a 70 anni o in pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 4.4); sono disponibili solo informazioni limitate sull'impiego in pazienti con danno renale.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Omega 3 Teva (omega polienoici)


Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.



Omega 3 Teva (omega polienoici) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non vi sono dati adeguati sull'impiego degli acidi omega-3 esteri etilici 90 in donne in gravidanza.

Studi condotti su animali non hanno evidenziato tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale nell'uomo non è noto, pertanto gli acidi omega-3 esteri etilici 90 non devono essere assunti durante la gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario.

Allattamento

Non vi sono dati sull'escrezione degli acidi omega-3 esteri etilici 90 nel latte animale e umano. Gli acidi omega-3 esteri etilici 90 non devono essere assunti durante l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Omega 3 Teva (omega polienoici)


Le frequenze delle reazioni avverse sono classificate in base a quanto segue: comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Infezioni e infestazioni

Non comune: gastroenterite

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: ipersensibilità

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Raro: iperglicemia

Patologie del sistema nervoso

Non comune: capogiro, disgeusia

Raro: cefalea

Patologie vascolari

Molto raro: ipotensione

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Molto raro: secchezza nasale

Patologie gastrointestinali

Comune: dispepsia, nausea

Non comune: dolore addominale, disturbi gastrointestinali, gastrite, dolore addominale superiore

Rare: dolore gastrointestinale

Molto raro: emorragia del tratto gastrointestinale inferiore

Patologie epatobiliari

Raro: disturbi epatici

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: acne, esantema pruriginoso

Molto raro: orticaria

Non nota: prurito

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Raro: disturbi non ben definiti

Esami diagnostici

Molto raro: conta dei leucociti aumentata, lattico deidrogenasi ematica aumentata

Un innalzamento moderato delle transaminasi è stato segnalato in pazienti con ipertrigliceridemia.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube