Prilotekal

06 aprile 2020

Prilotekal




Prilotekal è un farmaco a base di prilocaina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici locali. E' commercializzato in Italia da B. Braun Milano S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Prilotekal (prilocaina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Prilotekal (prilocaina cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Prilotekal (prilocaina cloridrato) e perchè si usa


Prilotekal è indicato negli adulti per l'anestesia spinale nel caso di interventi chirurgici di breve durata (vedere paragrafo 4.2)



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Prilotekal (prilocaina cloridrato)


Prilotekal non va usato nei pazienti con:

  • ipersensibilità alla prilocaina cloridrato, agli anestetici locali di tipo ammidico o ad uno qualsiasi degli eccipienti,
  • gravi problemi di conduzione cardiaca,
  • anemia severa,
  • scompenso cardiaco,
  • shock cardiogeno e ipovolemico,
  • metemoglobinemia congenita o acquisita,
  • concomitante terapia anticoagulante,
  • controindicazioni generali e specifiche della tecnica di anestesia subaracnoidea.
L'uso di Prilotekal in bambini di età inferiore ai 6 mesi è controindicato perchè il rischio che si manifesti metemoglobinemia è molto alto.

L'iniezione intravascolare di Prilotekal 20 mg/ml iperbarica è controindicata.

Prilotekal non deve essere iniettata in aree infette.



Prilotekal (prilocaina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso della prilocaina in donne in gravidanza. La prilocaina è in grado di attraversare la placenta. In seguito a blocco paracervicale o anestesia del nervo pudendo con prilocaina durante l'uso ostetrico, sono stati riportati casi di metemoglobinemia neonatale che hanno richiesto il trattamento. Con altri anestetici locali di tipo ammidico dopo blocco paracervicale, sono comparsi casi di bradicardia fetale con episodi fatali. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Quindi, Prilotekal può essere somministrato solo in presenza di un'indicazione imperativa per il suo impiego. Va evitato l'uso della prilocaina per il blocco paracervicale o per l'anestesia del nervo pudendo.

Allattamento

Non è noto se la prilocaina sia escreta nel latte materno. Se la somministrazione è necessaria durante la lattazione, l'allattamento può essere ripreso all'incirca 24 ore dopo il trattamento.

Fertilità

Non sono disponibili dati sull'uomo riguardanti l'effetto della prilocaina sulla fertilità.

La prilocaina non ha alterato la fertilità di ratti maschi e femmine (vedere paragrafo 5.3).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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