Pseurin

05 aprile 2020

Pseurin




Pseurin è un farmaco a base di desmopressina acetato triidrato, appartenente al gruppo terapeutico Ormoni antidiuretici. E' commercializzato in Italia da Farma Group S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Pseurin (desmopressina acetato triidrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Pseurin (desmopressina acetato triidrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Pseurin (desmopressina acetato triidrato) e perchè si usa


PSEURIN è indicato negli adulti e nei bambini nel trattamento del diabete insipido ipofisario, idiopatico o sintomatico.

PSEURIN è indicato nel trattamento dell'enuresi notturna primaria in bambini di età superiore a 5 anni.



Come usare Pseurin (desmopressina acetato triidrato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Il dosaggio ottimale deve essere individualizzato caso per caso.

Diabete insipido ipofisario, idiopatico o sintomatico

Adulti e bambini: Si consiglia una dose iniziale di 0,1 mg tre volte al giorno. La dose deve essere successivamente adattata in rapporto alla risposta del paziente. Secondo le più recenti acquisizioni cliniche, la dose giornaliera varia tra 0,2 mg e 1,2 mg. Nella maggior parte dei casi 0,1 – 0,2 mg tre volte al giorno costituiscono un regime ottimale di trattamento.

In caso si presentino sintomi di ritenzione idrica/iposodiemia il trattamento deve essere interrotto e la dose modificata.

Enuresi notturna primaria

Bambini di età superiore ai 5 anni e adulti: Si consiglia una dose iniziale di 0,2 mg. La dose può essere aumentata fino a 0,4 mg, qualora la dose minore risultasse inefficace.

Modo di somministrazione

Enuresi notturna primaria.

Si consiglia di assumere la dose consigliata alla sera, prima di coricarsi, dopo svuotamento della vescica. L'assunzione di liquidi deve essere limitata.

In caso di trattamento protratto si consiglia una rivalutazione del paziente dopo tre mesi di terapia avendo sospeso la somministrazione di PSEURIN per almeno 1 settimana.

In caso si presentino sintomi o segnali di ritenzione idrica e/o iposodiemia (mal di testa, nausea/vomito, aumento di peso, e in casi gravi, convulsioni) il trattamento deve essere interrotto fino a completo recupero del paziente. Alla ripresa del trattamento l'assunzione di liquidi deve essere ancora più limitata.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Pseurin (desmopressina acetato triidrato)


PSEURIN è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Polidipsia abituale o psicogena (risultante in una produzione di urina superiore a 40 ml/kg/24 ore);
  • Insufficienza cardiaca accertata o sospetta ed altri stati che richiedono un trattamento con farmaci diuretici;
  • Insufficienza renale moderata o grave (clearance creatinina sotto 50 ml/min);
  • Iposodiemia accertata;
  • Sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH);
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Generalmente controindicato in Gravidanza (vedere “Avvertenze Speciali“).



Pseurin (desmopressina acetato triidrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Dati su di un limitato numero (n=53) di donne gravide affette da diabete insipido indicano che la desmopressina non ha effetti avversi sulla gravidanza e sulla salute del feto/neonato. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale.

I dati relativi all'uso di PSEURIN in donne in gravidanza sono in numero limitato. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di PSEURIN durante la gravidanza se non in caso di effettiva necessità e solo sotto diretto controllo medico.

Non sono stati svolti studi sulla fertilità. Mancano dati sulla donna relativamente al passaggio transplacentare di desmopressina. Analisi in vitro di modelli di cotiledoni umani hanno mostrato che non c'è trasporto transplacentare di desmopressina quando somministrata a concentrazioni terapeutiche corrispondenti alla dose consigliata.

Allattamento

I risultati delle analisi del latte di madri nutrici trattate con una dose elevata di Desmopressina (300 μg per via endonasale) indicano che le quantità di Desmopressina che possono essere apportate al bambino con il latte materno sono considerevolmente inferiori alle quantità necessarie ad esercitare un effetto sulla diuresi.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Come diventare donatore di organi e tessuti
04 aprile 2020
Notizie e aggiornamenti
Come diventare donatore di organi e tessuti
Vitamina D: un vademecum di AIFA
17 marzo 2020
Notizie e aggiornamenti
Vitamina D: un vademecum di AIFA
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube