Amminofarma L 20% Liquido Ceva Vetem os flacone 1 litro

24 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Amminofarma L 20% Liquido Ceva Vetem

Amminofarma L 20% Liquido Ceva Vetem os flacone 1 litro



TITOLARE:

Ceva Salute Animale S.p.A.

MARCHIO

Amminofarma L 20% Liquido Ceva Vetem

CONFEZIONE

os flacone 1 litro

FORMA FARMACEUTICA
liquido uso orale

ALTRE CONFEZIONI DI AMMINOFARMA L 20% LIQUIDO CEVA VETEM DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
aminosidina solfato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

PREZZO
DISCR.

INDICAZIONI

A cosa serve Amminofarma L 20% Liquido Ceva Vetem os flacone 1 litro

vitelli da latte: colibacillosi, salmonellosi. Suini (fino a 50 kg): enteriti colibacillari. Suini: colibacillosi, salmonellosi, enterite necrotica. Polli: colibacillosi, salmonellosi. Tacchini: colibacillosi. Conigli: enteriti batteriche escluse le salmonellosi. Causate da: Gram negativi: Escherichia coli, Salmonella spp..

MODO D'USO

Come si usa Amminofarma L 20% Liquido Ceva Vetem os flacone 1 litro

somministrazione per via orale.
Vitelli da latte: 25-50 mg di principio attivo/kg p.v. (12,5-25 ml di prodotto/100 kg di peso vivo) per 3-5 giorni;
Suini: 25-40 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 12,5-20 ml di prodotto/100 kg di peso vivo) per 3-5 giorni;
Polli: 20-25 mg di principio attivo/kg p.v./giorno (pari a 10-12,5 ml di prodotto/100 kg di peso vivo) per 3-5 giorni;
Tacchini: 25 mg di principio attivo/kg p.v./giorno (pari a 12,5 ml di prodotto/100 kg di peso vivo) per 5 giorni;
Conigli: 40 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 20 ml di prodotto/100 kg di peso vivo) per 3-5 giorni.
L'assunzione di acqua di alimento medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Al fine di ottenere un corretto dosaggio la concentrazione del prodotto deve essere adattata conformemente.

AVVERTENZE

l'utilizzo del prodotto nel pollame deve essere al Regolamento CE 1177/2006 della Commissione e alle normative nazionale di recepimento
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti dei batteri isolati dagli animali. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali) circa la sensibilità dei batteri target. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti all'amminosidina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antimicrobici a causa della possibile comparsa di resistenza crociata.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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