Vetmulin 100 g/kg Premix sacco da 20 kg

27 febbraio 2021
Prodotti veterinari - Scheda Vetmulin 100 g/kg Premix

Vetmulin 100 g/kg Premix sacco da 20 kg


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TITOLARE:

Huvepharma NV

MARCHIO

Vetmulin 100 g/kg Premix

CONFEZIONE

sacco da 20 kg

FORMA FARMACEUTICA
granulato

PRINCIPIO ATTIVO
tiamulina idrogeno fumarato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibiotici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
DISCR.

CONFEZIONI DI VETMULIN 100 G/KG PREMIX DISPONIBILI IN COMMERCIO
  • vetmulin 100 g/kg premix sacco da 20 kg (scheda corrente)

INDICAZIONI

A cosa serve Vetmulin 100 g/kg Premix sacco da 20 kg

suini: per il trattamento e la prevenzione della dissenteria suina causata da Brachyspira hyodysenteriae sensibile alla tiamulina, quando la malattia è presente a livello di gruppo. Deve essere diagnosticata la malattia nel gruppo prima dell'uso. Per il trattamento della colite causata da Brachyspira pilosicoli. Per il trattamento di ileite causata da Lawsonia intracellularis. Per il trattamento della polmonite enzootica causata da Mycoplasma hyopneumoniae. Polli: per il trattamento e la prevenzione, quando la malattia è presente a livello di allevamento, di malattie respiratorie croniche (CRD) e aerosacculite causata da Mycoplasma gallisepticum e Mycoplasma synoviae suscettibile di tiamulina. Deve essere diagnosticata la malattia nel gruppo prima dell'uso. Tacchini: per il trattamento e la prevenzione, quando la malattia è presente a livello di allevamento, della sinusite infettiva e aerosacculite causata da Mycoplasma gallisepticum, Mycoplasma meleagridis e Mycoplasma synoviae sensibili alla tiamulina. Deve essere diagnosticata la malattia nel gruppo prima dell'uso. Conigli: per il trattamento e la prevenzione, quando la malattia è presente a livello di allevamento, di enterocolite epizootica del coniglio (ERE) causata da patogeni sensibili alla tiamulina. Deve essere diagnosticata la malattia nel gruppo prima dell'uso.

MODO D'USO

Come si usa Vetmulin 100 g/kg Premix sacco da 20 kg

da somministrazione per via orale solo dopo incorporazione nel mangime. L'assunzione di alimento medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Per ottenere il dosaggio corretto, adattare la concentrazione di tiamulina utilizzando la seguente formula:
kg premiscela/ton = Dose (mg/kg) X peso corporeo medio (kg) : Assunzione media di alimento (kg) X dosaggio premiscela (mg/g).
Per assicurare un dosaggio corretto, il peso vivo deve essere determinato nel modo più accurato possibile, al fine di evitare il sottodosaggio.
Suini: trattamento della dissenteria suina causata B. hyodysenteriae, trattamento della spirochetosi intestinale suina (colite) causata da B. pilosicoli. Dosaggio: 5-10 mg tiamulina fumarato idrogeno (equivalente a 4,05-8,1 mg tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno somministrata per 7 a 10 giorni consecutivi. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 100-200 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Prevenzione della dissenteria suina causata da B. hyodysenteriae. Dosaggio: 2,0 mg di tiamulina idrogeno fumarato (equivalente a 1,62 mg di tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno somministrata da 2 a 4 settimane. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 40 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Il trattamento preventivo con tiamulina deve essere iniziato solo dopo la conferma della'infezione con B. hyodysenteriae e come parte di un programma che includa misure atte ad eradicare o controllare l'infezione nell'allevamento. Trattamento della enteropatia proliferativa suina (ileite) causata da L. intracellularis. Dosaggio: 7,5 mg tiamulina fumarato idrogeno (equivalenti a 6,075 mg di tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno somministrati per 10-14 giorni consecutivi. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 150 ppm di tiamulina idrogeno fumarato a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Trattamento della polmonite enzootica causata da M. hyopneumoniae. Dosaggio: 5,0-10,0 mg tiamulina fumarato idrogeno (equivalente a 4,05-8,1 mg tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno somministrata per 7 a 10 giorni consecutivi. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 100-200 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. L'infezione secondaria da organismi come Pasteurella multocida e Actinobacillus pleuropneumoniae può complicare la polmonite enzootica e richiedere una medicazione specifica.
Polli (broiler, pollastre da rimonta, ovaiole e galline da riproduzione): trattamento e prevenzione della malattia respiratoria cronica (CRD) causata da M. gallisepticum e aerosacculite e sinovite infettiva causata da M. synoviae. Dosaggio - Trattamento e prevenzione: 25 mg tiamulina fumarato idrogeno (equivalente a 20,25 mg di tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno per un periodo di 3 a 5 giorni consecutivi. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 250-500 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa.
Tacchini (animali all'ingrasso, tacchini da riproduzione): trattamento e prevenzione della sinusite infettiva e aerosacculite causata da M. gallisepticum, M. synoviae e M. meleagridis. Dosaggio: trattamento e prevenzione: 40 mg tiamulina fumarato idrogeno (equivalente a 32,4 mg di tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno per un periodo di 3 a 5 giorni consecutivi. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 250-500 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Il trattamento preventivo con tiamulina deve essere iniziato solo dopo diagnosi di infezione con M. gallisepticum, M. synoviae e M. meleagridis; inoltre come aiuto nella strategia di prevenzione per ridurre la sintomatologia clinica e la mortalità da malattie respiratorie in allevamento, dove l'infezione in ovum è probabile perché è noto che la malattia è presente nei riproduttori. La strategia di prevenzione deve comprendere la azioni per eliminare l'infezione dai riproduttori.
Conigli: trattamento della Enterocolite enzootica nel coniglio (ERE) e per la prevenzione di ERE in allevamenti con sintomatologia clinica di ERE nel precedente ciclo di ingrasso nell'ambito di un programma che includa misure atte ad eradicare o controllare l'infezione in azienda. Dosaggio: 3 mg tiamulina fumarato idrogeno (equivalente a 2,43 mg di tiamulina base) / kg di peso corporeo al giorno. Il dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 40 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Il trattamento deve essere somministrato fino a 2 - 3 giorni dopo risoluzione della sintomatologia clinica. Nella prevenzione il trattamento deve essere somministrato nelle 3 - 4 settimane dalla prima settimana dopo lo svezzamento. L'alimento medicato può essere pellettato durante la fase di precondizionamento di 5 minuti, a temperatura non superiore a 75°C.

AVVERTENZE

l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. Gli animali che presentano un'assunzione ridotta di alimento, devono essere trattati per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. In caso di ridotta assunzione di cibo, i livelli di inclusione nei mangimi devono essere aumentati per raggiungere il dosaggio ottimale.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non usare il prodotto negli alimenti liquidi. A causa della probabile variabilità (tempo, geografica) nella comparsa di resistenza dei batteri alla tiamulina, l'uso del prodotto deve essere basato su test di sensibilità e nell'osservanza delle disposizioni di legge, locali e ufficiali, relative alle sostanze antimicrobiche. In assenza di risposta al trattamento entro 3 giorni, rivedere la diagnosi. Informare il fornitore dell'alimento dell'utilizzo della tiamulina, al fine di evitare l'inclusione nei mangimi di prodotti ionofori contenenti monensina, narasina e salinomicina ed al fine di evitarne la contaminazione. Nel caso in cui si sospetti una contaminazione, il mangime deve essere controllato per verificare la presenza di tali ionofori prima di essere somministrato. Se si manifestano reazioni avverse dovute all'interazione, sospendere immediatamente la somministrazione del mangime. Rimuovere il mangime contaminato quanto prima e sostituirlo con uno non contaminato.


Data ultimo aggiornamento: 03/02/2021

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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