Rapiscan

24 gennaio 2020

Rapiscan




Rapiscan è un farmaco a base di regadenoson, appartenente al gruppo terapeutico Diagnostici. E' commercializzato in Italia da Rapidscan Pharma Solutions EU Ltd.


Confezioni e formulazioni di Rapiscan (regadenoson) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Rapiscan (regadenoson) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Rapiscan (regadenoson) e perchè si usa


Medicinale solo per uso diagnostico.
Rapiscan è un vasodilatatore coronarico selettivo da utilizzarsi come agente per stress farmacologico per l'imaging di perfusione miocardica (myocardial perfusion imaging, MPI) con radionuclidi in pazienti adulti incapaci di sottoporsi a uno sforzo adeguato con l'esercizio fisico.



Come usare Rapiscan (regadenoson): posologia, dosi e modo d'uso


Il trattamento con Rapiscan è limitato alle strutture mediche nelle quali sia disponibile l'equipaggiamento per il monitoraggio cardiaco e la rianimazione.
Posologia
La dose raccomandata di Rapiscan è un'iniezione singola di 400 microgrammi di regadenoson (5 ml) in una vena periferica; non è necessario alcun adattamento posologico in base al peso corporeo.
I pazienti devono evitare di consumare qualsiasi prodotto contenente metilxantine (ad es. caffeina) e qualsiasi medicinale contenente teofillina per almeno 12 ore prima della somministrazione di Rapiscan (vedere paragrafo 4.5).
Se possibile, il dipiridamolo deve essere evitato almeno nei due giorni precedenti la somministrazione di Rapiscan (vedere paragrafo 4.5). L'aminofillina può essere utilizzata per attenuare le reazioni avverse gravi e/o persistenti a Rapiscan
(vedere paragrafo 4.4). Rapiscan aumenta rapidamente la frequenza cardiaca (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). I pazienti devono restare seduti o sdraiati ed essere sottoposti a monitoraggio a intervalli frequenti dopo l'iniezione, finché i parametri dell'ECG, la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa siano ritornati ai valori pre- dose.
Uso ripetuto
Questo prodotto va somministrato solo una volta in un periodo di 24 ore. La sicurezza e la tollerabilità dell'uso ripetuto di questo prodotto entro le 24 ore non sono state caratterizzate.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di Rapiscan nei bambini di età inferiore a 18 anni non sono state ancora stabilite.
Non ci sono dati disponibili.
Anziani
Non è necessario alcun adattamento posologico (vedere paragrafo 5.2).
Insufficienza epatica
Non è necessario alcun adattamento posologico (vedere paragrafo 5.2).
Insufficienza renale
Non è necessario alcun adattamento posologico (vedere paragrafo 5.2).
Modo di somministrazione Per uso endovenoso.

  • Rapiscan deve essere somministrato come iniezione rapida di 10 secondi in una vena periferica, utilizzando un catetere o un ago da 22 gauge o di diametro maggiore.
  • Immediatamente dopo l'iniezione di Rapiscan devono essere somministrati 5 ml di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%).
  • Il radiofarmaco per l'agente di imaging di perfusione miocardica con radionuclidi deve essere somministrato 10-20 secondi dopo la soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%). Il
    radiofarmaco può essere iniettato direttamente nello stesso catetere utilizzato per Rapiscan.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Rapiscan (regadenoson)


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1).
  • Blocco atrio-ventricolare (AV) di secondo o terzo grado o disfunzione del nodo del seno, ad eccezione dei pazienti dotati di un pacemaker artificiale in funzione.
  • Angina instabile che non sia stata stabilizzata con la terapia farmacologica.
  • Ipotensione grave.
  • Insufficienza cardiaca scompensata.



Rapiscan (regadenoson) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza
Non esistono dati adeguati relativi all'uso di Rapiscan in donne in gravidanza. Non sono stati condotti studi sugli animali sullo sviluppo pre- e post-natale. Negli studi sullo sviluppo embriofetale è stata osservata fetotossicità, ma non teratogenicità (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani è sconosciuto. Rapiscan non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario.
Allattamento
Non è noto se regadenoson sia escreto nel latte materno. L'escrezione di regadenoson nel latte non è stata studiata negli animali. Si deve decidere se interrompere l'allattamento o astenersi dalla somministrazione di Rapiscan tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Se Rapiscan viene somministrato, la donna non deve allattare per almeno 10 ore (cioè per almeno 5 volte l'emivita di eliminazione plasmatica) dopo la somministrazione di Rapiscan.
Fertilità
Non sono stati condotti studi di fertilità con Rapiscan (vedere paragrafo 5.3).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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