Septanest

18 gennaio 2021

Septanest


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Cos'è Septanest (articaina + adrenalina)


Septanest è un farmaco a base di articaina + adrenalina, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici locali. E' commercializzato in Italia da Septodont S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Septanest disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Septanest disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Septanest e perchè si usa


Anestesia mediante infiltrazione e loco-regionale in caso di interventi odontoiatrici quali: estrazioni semplici o multiple; trapanazioni; resezioni apicali, resezioni dell'alveolo dentale; pulpectomia; ablazione di cisti; interventi sulla gengiva. In relazione al grado d'ischemia locale richiesta da ciascun intervento il medico deciderà sull'utilizzazione di una o l'altra preparazione.

Indicazioni: come usare Septanest, posologia, dosi e modo d'uso


L'iniezione deve essere effettuata lentamente (1 ml/min. circa). In generale, è sufficiente un'unica somministrazione.

Adulti: per la maggior parte degli interventi abituali, un'infiltrazione di 1,7 ml di soluzione è sufficiente.

In ogni caso l'iniezione dovrà essere fatta lentamente (1 ml/min. circa); per un'infiltrazione a livello del setto interdentale è indicata e generalmente sufficiente una quantità pari a 0,3 -0,5 ml.

Non superare l'equivalente di 7 mg di articaina cloridrato per chilogrammo di peso corporeo, il che corrisponde per un soggetto di 60 Kg a 6 tubofiale standard di 1,7 ml. In caso d'estrazioni in serie di denti tra loro vicini è spesso possibile una riduzione delle dosi.

La durata dell'anestesia durante la quale si può realizzare un intervento arriva almeno a 45 minuti (SEPTANEST 1:200.000) e a 75 minuti (SEPTANEST 1:100.000).

Bambini: non somministrare ai bambini di età inferiore a 4 anni; La quantità del prodotto iniettato deve essere regolata in funzione del peso del bambino; In generale nei bambini di peso corporeo compreso tra 20 e 30 Kg sono sufficienti dosi da 0,25 a 1 ml. Non superare la dose di 2 ml durante l'intervento e la dose di 5 ml nelle 24 ore.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Septanest


Come per tutti gli anestetici iniettabili contenenti adrenalina, l'iniezione intra-vascolare è rigorosamente controindicata. È dunque assolutamente necessario assicurarsi che l'ago che serve all'iniezione non sia impegnato in un vaso.

Controindicato nel trattamento con gli inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO), gli antidepressivi triciclici ed i beta-bloccanti; nei bambini di età inferiore a 4 anni; nei gravi disturbi cardiovascolari: recente infarto miocardico, disturbi del ritmo, disturbi della conduzione, insufficienza cardiaca acuta non compensata, ipertensione; nella emicrania essenziale; nella gravidanza accertata o presunta; nell'allattamento; nella ipersensibilità nota verso: articaina o altri anestetici locali di tipo amidico, adrenalina. Il prodotto non deve essere somministrato negli asmatici che presentano un'ipersensibilità ai solfiti.

Data la presenza di adrenalina, l'impiego del prodotto è controindicato: nei soggetti diabetici, nei soggetti che soffrono di glaucoma ad angolo chiuso, nei soggetti affetti da tachicardia parossistica e da aritmia assoluta ad elevata frequenza, nelle gravi arteriopatie, nelle manifestazioni ischemiche di qualsiasi tipo, nell'ipertiroidismo; Dato il meccanismo di metabolizzazione e di eliminazione, la somministrazione del prodotto deve, in caso d'insufficienza renale ed epatica, essere accompagnata da precauzione particolare. Non utilizzare mai il prodotto nelle anestesie a livello della zona circolatoria terminale.

Septanest può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Il prodotto non deve essere somministrato in caso di gravidanza o di allattamento poichè non esistono dati sufficienti relativi alla somministrazione del prodotto a donne in stato di gravidanza e non si sa ancora se i principi attivi contenuti nel farmaco passano nel latte materno.

Quali sono gli effetti indesiderati di Septanest


Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se è interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo più in soggetti ipersensibili ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, può determinare effetti abnormi di vario tipo specialmente nei soggetti non normali sotto il profile cardiocircolatorio; ansia, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti già ipertesi e negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito; nel caso comparissero sintomi di questo tipo si deve sospendere subito la somministrazione.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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