Tetramil

19 gennaio 2021

Tetramil


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Cos'è Tetramil (tetrizolina + feniramina)


Tetramil è un farmaco a base di tetrizolina + feniramina, appartenente al gruppo terapeutico Decongestionanti. E' commercializzato in Italia da Teofarma

Confezioni e formulazioni di Tetramil disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Tetramil disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Tetramil e perchè si usa


Negli stati allergici ed infiammatori della congiuntiva accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, dolore.

Indicazioni: come usare Tetramil, posologia, dosi e modo d'uso


Instillare nell'occhio interessato 1-2 gocce 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi   consigliate. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Tetramil


Ipersensibilità verso i componenti del prodotto o altre sostanze strettamente correlate dal     punto di vista chimico; in particolare verso xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina.

Glaucoma ad angolo stretto/chiuso o altre gravi malattie dell'occhio.

Controindicato nei bambini al di sotto dei dodici anni.

Generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento (v. par. 4.6).    

Controindicato nel contemporaneo trattamento con farmaci inibitori delle monoaminossidasi (tranilcipromina, fenelzina, pargilina) (v. par. 4.5).

Tetramil può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


In gravidanza e durante l'allattamento, usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il   diretto  controllo del medico.

Quali sono gli effetti indesiderati di Tetramil


L'uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da    assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea.

Nei bambini se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore anche profondo, ed ipotonia.

Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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