Uvadex

16 gennaio 2021

Uvadex


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Cos'è Uvadex (metoxsalene)


Uvadex è un farmaco a base di metoxsalene, appartenente al gruppo terapeutico Antipsoriasici. E' commercializzato in Italia da Therakos Europe Limited

Confezioni e formulazioni di Uvadex disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Uvadex disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Uvadex e perchè si usa


Uvadex è utilizzato insieme al Sistema di Fotoferesi THERAKOS CELLEX o UVAR XTS per il trattamento palliativo delle manifestazioni cutanee (placche a chiazze, placche estese, eritroderma) del linfoma cutaneo a cellule T (T2 – T4) in stadio avanzato (CTCL), solo nei pazienti che non abbiano reagito positivamente ad altre forme di trattamento (per esempio puvaterapia, corticosteroidi per via sistemica, caryolysina, interferone alfa.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Uvadex


Controindicazioni all'uso di Uvadex:

Precedenti reazioni idiosincratiche o di ipersensibilità al metoxsalene, ai composti a base di psoralene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Compresenza di melanoma, basalioma o carcinoma squamocellulare.

Uso da parte di uomini sessualmente attivi o donne in età fertile in assenza di misure contraccettive adeguate durante il trattamento (vedere paragrafo 4.6).

Gravidanza e allattamento.

Afachia.

Controindicazioni alla procedura di fotoferesi:

Patologie fotosensibili (es. porfiria, lupus eritematoso sistemico o albinismo).

Intolleranza alla perdita di volume extracorporeo (ad esempio a causa di gravi cardiopatie, anemia grave ecc.).

Globuli bianchi in numero superiore a 25.000 mm3.

Precedente splenectomia.

Disturbi della coagulazione.

Uvadex può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Nonostante l'uso di Uvadex in gravidanza non sia stato in alcun modo sperimentato sugli esseri umani, i dati raccolti dagli studi sugli animali indicano che il metoxsalene può provocare danni al feto se somministrato a donne incinte. Uvadex è quindi controindicato per le donne incinte o in procinto di concepire un figlio (vedere paragrafo 4.3).

Non è noto se il metoxsalene sia espulso dal latte materno. Perciò, tenendo anche conto delle proprietà farmacodinamiche di Uvadex, l'allattamento è controindicato.

Contraccettivi: i soggetti di ambo i sessi sottoposti a trattamento con Uvadex, devono adottare adeguate precauzioni contraccettive durante e dopo la terapia di fotoferesi.

Non sono stati condotti studi per verificare la tossicità di Uvadex.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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